03/08/2026
Di battaglie e libertà
Il terzo punto del Manifesto di ALIR “ 10 buoni motivi per andare in una libreria indipendente” recita così:
“Perché è libera: risponde solo al proprio progetto”
Da qui vorremmo partire per dire che ciò che è accaduto a Mio nonno è Michelangelo e al Flip festival ci ha lasciati basiti.
Alir, l’associazione di cui anche Mio nonno è Michelangelo fa parte, finora è stata in silenzio, ma non per ignavia o indifferenza; al contrario questo nostro agire è nato dal desiderio di raccoglierci intorno a Maria Carmela e cercare di capire come poterla sostenere.
Ciò che è successo è la punta dell’iceberg di quotidiane battaglie che le librerie indipendenti, non solo Mio nonno è Michelangelo, si trovano a combattere.
Ogni giorno, i librai e le libraie aprono le porte delle loro librerie e devono fronteggiare politiche culturali statali inesistenti e un sempre meno interesse nei confronti della promozione alla lettura. Allora vorremmo porre un quesito a queste istituzioni: perché, quando una libraia come Maria Carmela, sempre impegnata socialmente in un territorio complesso, decide di promuovere veramente l’educazione alla lettura, le vengono messi i bastoni tra le ruote? Forse perché ha un cervello pensante e esprime le proprie idee? Questa è democrazia?
Allora noi vorremmo ripartire da qui, dalla libertà di pensiero e di espressione, dal poter dire che il Flip Festival ci sarà, purtroppo in un altro luogo, ma sarà “vivo”, da Pomigliano d’Arco a Casalnuovo, non per resa, ma per speranza.
La speranza di trovare un po’ più in là terra fertile per la cultura.
“Terra mia, terra mia,
Tu si’ chiena ‘e libertà
Terra mia, terra mia
I’mò a sento ‘a libertà
(Pino Daniele – Terra mia)
ALIR – associazione librerie indipendenti ragazzi