18/05/2026
Tra la macchia iblea e il silenzio della campagna ragusana, questo matrimonio ha scelto di esistere con delicatezza.
Solo quattordici persone, pochi elementi essenziali, e una bellezza capace di integrarsi perfettamente con ciò che la circondava.
L’arco in legno, i fiori dai toni naturali, le composizioni leggere: tutto è stato pensato per dialogare con la terra, con la vegetazione, con l’intimità autentica di questo giorno.
Una cerimonia piccola, ma piena.
Di dettagli, di emozione, di presenza.
Proprio come gli sposi che l’hanno immaginata così. 🤍
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Among the Hyblaean countryside and the quiet beauty of Ragusa’s nature, this wedding chose simplicity in its most authentic form.
Only fourteen guests, a few essential elements, and a setting designed to blend naturally with the landscape around it.
The wooden arch, the soft floral palette, the delicate arrangements — every detail was created to feel connected to the earth, the wild vegetation, and the intimate spirit of the couple.
A small ceremony, yet deeply meaningful.
Filled with emotion, beauty, and intention. 🤍