12/06/2022
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Warning infection
Joe Magrelli
Ecco l'intervista!!!
Ciao Joe grazie per essere qui nel nostro gruppo. Parlaci di te, chi sei nella vita?
Buonasera a tutto il gruppo. Per me che sono alle prime armi, essendo il mio primo libro, è un onore poter condividere con voi questa mia esperienza. Sono un ragazzo di 32 anni e vivo in Sicilia. Ho sempre amato la lettura e fin da piccolo ho macinato spesso libri su libri anche se non mi sono mai posto il pensiero di scriverne uno .Oltre la grande passione che mi lega al mondo della lettura e della scrittura, ho quella per i videogames ,l'informatica e per i manga. Attualmente alterno lo studio ( programmazione) al lavoro e spero un giorno di poter realizzare il mio sogno di diventare un programmatore a tutti gli effetti.
Il tuo romanzo si può iscrivere nel genere horror, come mai questa scelta?
Diciamo che l'horror e sempre stato il mio genere preferito, essendo cresciuto con la grande passione per Resident Evil ( uno dei piu grandi videogames di questo genere).In parte credo che le emozioni e la suspense che possono donarti un buon libro o film horror siano il must per chi come me ama il genere.
Nel tuo libro si parla di scomparsa delle civiltà umana, una tematica inquietante dato il momento storico attuale. Cosa ti ha spinto a affrontare un tema del genere?
Si, sicuramente è una tematica molto particolare anche alla luce di ciò che stiamo affrontando oggi. Che dire, mi piace l'idea di spingere il genere umano al limite. E' sicuramente interessante vedere cosa è in grado di fare, per sopravvivere. Difattto è un tema che ad oggi è molto ricorrente, soprattutto il serie televisive e film perché appunto molto stimolante e particolare.
Quanto tempo hai impiegato per la stesura?
Non molto, sinceramente. L'idea di mettere nero su bianco i miei pensieri è nata durante il primo periodo del lock down. Avendo quindi molto tempo a disposizione ed essendo bloccato lavorativamente, ho impiegato quei mesi per la stesura del libro.T ornando alla domanda, circa tre o quattro mesi.
Hai dovuto effettuare molta ricerca?
No,non direi. Da amante del genere ho ,per anni, letteralmente macinato idee su idee e quindi non ho avuto bisogno di ricorrere ad altro che non sia la mia memoria di ciò che avevo letto o visto per ricavarne idee sulla mia trama.
Come hai creato i personaggi?
I personaggi sono stati forse la parte più facile. Mi sono basato sulla mia famiglia per quanto riguarda aspetto e carattere degli stessi e quindi non ho fatto molta fatica per caratterizzarli
C’è qualcosa di te nella storia che hai scritto?
Il personaggio principale porta il mio "nome d'arte" ed ha molte caratteristiche peculiari che mi contraddistinguono.
Qual è la parte del tuo lavoro che ti piace di meno?
Se intendi il lavoro dello scrittore, no, assolutamente. Amo mettere in pratica le mie idee ed i miei pensieri e potendo passerei anche giorni interi a farlo. Forse, per rispondere in modo più preciso alla domanda, l'unica cosa che odio è la stanchezza mentale e il dolore agli occhi che ne derivano.
Quanto ha influito la tua esperienza passata nella scrittura di questo libro?
Molto, devo dire. Molte mie esperienze personali sono state fondamentali per descrivere al meglio alcune scene e alcuni comportamenti dei personaggi.
Ti sei ispirato a qualche autore in particolare?
Non precisamente anche se amo da impazzire il metodo di scrittura di Dan Browm e magari mi sono un Po' ispirato a lui anche se non direttamente.
Un libro che ti ha cambiato la vita?
Harry potter e la pietra filosofale. L'ho menziono perché mi ha portato ad amare il mondo dei libri quando avevo 10 anni. Conservo tuttora, gelosamente, la copia che ho ricevuto per i miei 10 anni anche se un po malconcia e rovinata dal tempo e dal troppo utilizzo.
Perché la gente dovrebbe leggere il tuo romanzo?
Diciamo che il mio libro è per una nicchia ristretta del mondo dei lettori. Ma posso assicurare che, per chi ama il genere, vale davvero la pena leggerlo perché rispetta gli standard di terrore che solo un buon libro Horror può dare.
Pensi di pubblicare altri libri?
Assolutamente. Warning Infection è solo la punta dell'iceberg. La serie Warning sarà molto ricca ed accurata e vanterà più libri per raccontare in modo esaustivo tutta la storia che ho in mente.Il secondo libro, Warning Evil War è già in fase di stesura e vedrà la luce dopo la pubblicazione finale del primo che avverrà a Novembre di quest'anno grazie alla casa editrice Rossini Editore.