05/07/2025
𝟝 𝕃𝕦𝕘𝕝𝕚𝕠 𝟚𝟘𝟚𝟚 - 𝟝 𝕃𝕦𝕘𝕝𝕚𝕠 𝟚𝟘𝟚𝟝 ✨
Oggi sono tre anni che sono dottoressa in Illustrazione e Animazione.
Se devo dire la verità, me lo ha fatto ricordare mia mamma.
L'ambizione spesso ci fa dimenticare di quello che abbiamo e ci proietta nel futuro di "ciò che ancora non abbiamo". Così, oggi ne approfitto per condividervi un po' di me, di quello che ho costruito in questi tre anni.
Dopo il diploma accademico, non ho avuto il tempo di godermi un'estate di riposo, perchè un mese dopo essere diventata dottoressa sono volata a Barcellona. Parlare solo inglese al lavoro e spagnolo in giro, e un po' di catalano quà e là, disegnare dei materiali pedagogici e utilizzarli per insegnare in inglese ai miei bambini è stato speciale, un privilegio. Mi hanno fatta sentire a casa dal primo giorno, sebbene nessuno di loro parlasse la mia lingua e sebbene io non potessi parlare la loro mentre insegnavo. Mi hanno insegnato più di quanto io non abbia insegnato loro.
Una volta tornata in Italia, il mio progetto tesi a fumetti sulla celiachia è stato pubblicato dall'AIC Lombardia APS. La mia storia, così, prendeva vita tra le mani di tanti celiaci come me e ha iniziato ad aiutare tanti bambini e ragazzi per tutta Italia. Ho avuto l'onore di poterla raccontare, come relatrice, davanti ad una platea di studenti in occasione del Casargo National Nutrition Summit, in mezzo a medici, professori e professionisti sanitari affermati, molto più grandi di me.
E poi, a luglio dello scorso anno, ho avuto l'onore di raccontarla in inglese di fronte ad un pubblico internazionale di artisti e ricercatori durante la Graphic Medicine International Conference ad Athlone, in Irlanda. Ho conosciuto tanti professionisti, ma soprattutto tanti amici, e ho esplorato una terra che altrimenti non avrei mai visto e che porterò sempre nel cuore insieme alla gentilezza delle persone del posto.
Oggi continuo il mio impegno insieme agli amici di Graphic Medicine Italia, studiando come far percorrere al fumetto quelle strade ancora non battute che lo facciano avvicinare alla medicina e ai pazienti.
Studio per laurearmi una seconda volta e per diventare arteterapeuta.
Per studiare come il fumetto possa inserirsi in ambito accademico e per aiutare tante persone, soprattutto bambini, grazie ad esso e all'arte.
Il disegno per me è sempre stato un dono e un'immensa gioia, gioia che sto cercando di trasmettere nell'ultima (ma non per importanza) impresa: un murales dedicato alla città in cui sono cresciuta. Un murales dipinto sopra le mura della mia vecchia scuola media. Un murales che riunisce tutto ciò che per me è importante e che mi fa sentire parte di qualcosa di molto più grande.
In questi anni mi sono sentita parte di tante cose.
Di una seconda famiglia a Barcellona, di un collettivo a Dublino, di un gruppo in Italia, di una comunità con gli amici del rione Belgora, di qualcosa di grande.
Un qualcosa di cui ho potuto far parte grazie a tutti i Guille, Jake, Mariona, Clàudia, Charlotte, Luka, Arlet, Vera, Aritz, Aimar, Noah, Andrè, Stefano, Tiziana, Fabio, Chris, Tony, Carolina, Eleonora, V***a, Casa, Filippo, Elisa, Rossana, Veronica che ho incontrato in questi tre anni, e che non si esauriscono in questo elenco.
Per questo, oggi ringrazio loro.
Ringrazio la mia famiglia che mi ha sempre sostenuta. Ringrazio me stessa per averci sempre creduto, consapevole, però, che questo é solo l'inizio.