05/06/2026
Una notizia che ci ha lasciati senza parole.
Lo è costretto a chiudere. Dopo oltre dieci anni di attività nelle ex Cristallerie Livellara, nel cuore della Bovisa, uno dei luoghi più autentici e amati della scena culturale milanese abbassa definitivamente le serrande. Non per scelta, ma perché la proprietà degli spazi non ha concesso una proroga al contratto di affitto, nonostante anni di trattative, acquirenti trovati e proposte avanzate che non hanno mai trovato risposta.
La storia è quella di un progetto che ha trasformato un capannone industriale dismesso in un presidio culturale vivo, popolare, trasversale. Migliaia di concerti, serate, incontri. Sessanta dipendenti. Una comunità vastissima che lì si è ritrovata per anni.
«Questa vicenda non riguarda solo la chiusura di un luogo, ma pone una domanda più ampia sul modello di città che Milano sta costruendo», scrive lo Spirit nel suo comunicato. Ed è esattamente così. Ancora una volta, uno spazio culturale che funziona, che ha radici vere nel territorio, viene spazzato via da dinamiche immobiliari che non lasciano scampo.
Fa male. Fa molto male.
Raccontateci nei commenti i vostri ricordi legati allo Spirit de Milan e cosa pensate di questa notizia. Diteci la vostra, facciamo sentire la nostra voce. 🖤