01/08/2026
☀️🌊Non solo mattoni estivi, ovvero cinque libri brevi da portarsi in vacanza (tutti targati gran vía )
📖 Andrea Jeftanovic, Geografia della lingua
Lei viene da un imprecisato Sud, lui da un indefinito Nord, non parlano la stessa lingua e non condividono la stessa cultura. Ma si scelgono, e per comunicare si inventano una “globalizzazione intima”, affidandosi a una terza lingua, nuova e personale, con cui provare a tessere un filo tra due universi così lontani.
📖 Nona Fernandèz, La dimensione oscura
In piena dittatura cilena un uomo si presenta nella redazione di un giornale dissidente e comincia una confessione agghiacciante e inedita su sequestri e omicidi compiuti per conto del governo. È un agente dei servizi segreti ed è il messaggero di una dimensione fino ad allora sconosciuta, che si colloca ai confini della realtà.
📖 Sara Gallardo, La rosa nel vento
Questo breve romanzo si presenta come una costellazione di episodi, voci e traiettorie che si sfiorano senza mai ricomporsi in un disegno unitario. Come una rosa esposta al vento, la narrazione si sfoglia e si disgrega. Un giornalista russo che si spinge verso Sud inseguendo un amore impossibile e una ragazza che lo accompagna sono i personaggi principali, insieme a un ragazzo perseguitato dal passato e a una rete di personaggi secondari altrettanto importanti, dispersi fra Argentina, Patagonia ed Europa.
📖 Liliana Colanzi, Al buio brillate
C’è una soglia dove si intrecciano i tempi geologici, mitologici e storici, dove il passato ancestrale si ibrida con un presente di rivoluzioni e dittature, disastri ambientali ed energetici. I racconti di Liliana Colanzi ci trasportano al centro della Bolivia in un tempo che si dilata e si contrae, unendo fantascienza, distopia e realismo.
📖 Lana Corujo, Hanno fatto bingo
Un esordio di grande forza evocativa, un intenso romanzo di formazione sul legame tra sorelle, sul senso di colpa e sulla perdita, ma anche sulla possibilità di trovare, anche nelle ferite più profonde, uno spazio inatteso per la bellezza.