21/08/2026
🎒Zaino in spalla
L’uomo lupo - Mihaela Šumić,
Nella remota cittadina di Selvanto si tramanda da generazioni una leggenda: quella dell’Uomo lupo, creatura oscura e mitologica a cui la comunità attribuisce le proprie paure e le proprie colpe.
Attraverso lo sguardo del maestro Don Alirio, il romanzo indaga il male, la responsabilità individuale e collettiva e i meccanismi dell’omertà.
Leggere le onde - Lidia Yuknavitch,
In questo memoir l'autrice ripercorre la strada tortuosa che l’ha portata sin qui, una vita marcata da cicatrici ma anche segnata dall’estasi. Nell’esperienza di scrittrice e insegnante, Yuknavitch ha imparato che la letteratura ha il potere di riconfigurare i ricordi, allentare le catene che ci impediscono di andare avanti.
Un evangelista e il suo DNA - Guido Barbujani, Laterza
Certe ricerche della fisica, della paleontologia o della genetica possono spalancare orizzonti imprevisti e anche meravigliosi. è quello che capita a un placido docente universitario che si ritrova a contatto con prelati, colonnelli e numismatici per stabilire l’autenticità dei resti di Luca evangelista.
La solitudine di Sonia e Sunny - Kiran Desai,
Sonia e Sunny non si conoscono, malgrado il tentativo dei genitori di combinare il loro matrimonio. Entrambi indiani, figli di famiglie agiate che li hanno mandati a studiare negli Stati Uniti. Non si conoscono, ma tutti e due avvertono la solitudine di chi, sradicato, si ritrova in bilico fra due mondi, sospeso tra il desiderio di recidere i legami con una cultura sentita come arretrata e oppressiva e l’impossibilità di accogliere fino in fondo una nuova identità.
La stagione dell’acquario - Anne Cathrine Bomann,
Questo romanzo racconta di amicizia e paura dell’abbandono: la protagonista, alla rottura del rapporto con la sua migliore amica, intreccia un rapporto con Rosa, il polpo che vive nell’acquario in cui lavora. L’autrice azzera la distanza cognitiva ed emozionale che può separarci dagli altri animali e racconta di un’amicizia come dovrebbe essere: un cambiamento di prospettiva, capace di suscitare nuovi interrogativi, etici ed esistenziali.
Elisabetta