Dall’amore di due persone per l’hobbistica e l’artigianato ma soprattutto per i lavori manuali di qualunque genere, nasce GUS Design, un modo di intendere l’artigianato in maniera creativa e innovativa soprattutto partendo dal presupposto che ogni oggetto può essere re-interpretato continuamente. Inoltre GUS Design prende il nome dalla necessità di ri-utilizzare e riciclare tutto ciò che ci circon
da. GUS design attinge dal dismesso e dall’obsoleto come contenitore di innovazione per re-inventare l’oggetto stesso o inventarne uno nuovo. GUS design infine si prefigge di seguire una regola importante per le sue creazioni ovvero il Low-Budget di partenza, gli oggetti e i materiali utilizzati devono avere le loro origini nello scarto e nel recupero oppure devono appartenere ai cosiddetti “materiali poveri” (spago, carta, stoffa, pietra, ecc.), pertanto le creazioni di GUS Design hanno un comune denominatore: la povertà dei materiali, che di conseguenza si arricchiscono e prendono valore mediante la passione e l’amore per l’atto creativo. GUS Design crea le sue opere a Omegna una piccola cittadina sulla sponda nord del lago d’Orta e non a caso il marchio GUS Design trae origine dal dialetto locale omegnese, molto simile al lombardo, infatti GUS non è che l’acronimo della frase “Gnanca Un Sold” (senza un soldo), la sigla quindi racchiude l’essenza del lavoro di riciclo e del riutilizzo.