27/02/2026
C’è un odore che non si può fotografare. È l’olio canforato.
Ieri, alla partenza del Giro di Sardegna, tra le biciclette perfette e ruote che vibravano l’ho sentito all’improvviso. Non era solo un odore, mi sembrava casa mia.
Era nostro babbo giovane ciclista con le sue gambe forti, la bici appoggiata al muro prima di uscire, noi piccoli, giovani e belli senza saperlo. L’olio canforato sapeva di domeniche in giro per tutta la Sardegna...
Ieri avrei voluto fare una cosa impossibile, catturare insieme alle foto anche quel profumo. Imprigionare la giovinezza che conteneva.
Il ciclismo non è solo fatica, ma eleganza lenta e salsedine, muscoli e vento, cuore e strada.
Bello il ciclismo. Belle le biciclette. Ma soprattutto bello quel tempo
che torna attraverso un odore e ti restituisce la felicità.