19/09/2026
Ci sono mondi vicini che si guardano solo da lontano. Ci sono ragazzi che vengono da realtà difficili con il loro bagaglio d'esperienze e le loro cicatrici invisibili e che trovano rifugio in una casa che diventa famiglia. E poi ci sono ragazzi che frequentano una scuola prestigiosa e che devono fare i conti con il peso delle aspettative familiari, con il senso d'inadeguatezza che ti aspetta sempre lì, nella solitudine di uno spogliatoio a fine partita. Al centro della vicenda una racchetta rubata, il pregiudizio verso il diverso e il coraggio di chi crede nell'amicizia e negli incontri nati intorno a una passione comune, il tennis. Lo sport parla ai ragazzi un linguaggio comune, unisce su un campo chi appartiene a mondi diversi e, come spesso accade nelle storie più belle, aiuta a combattere il pregiudizio.
Questa è una storia alla quale sono particolarmente affezionata perché ho avuto la fortuna e il privilegio di vederla nascere nelle parole del suo autore e poi prendere forma e diventare qualcosa di veramente bello che i ragazzi sono certa sapranno amare. Consigliato dagli 8 anni può essere un'ottima lettura da fare in classe insieme. Vi anticipo già che lo scrittore verrà a trovarci sabato 7 novembre per inaugurare Ioleggoperché e invito dunque bambini, maestre e genitori a partecipare all'incontro perché Matteo oltre che scrittore è un bravissimo maestro ed è pronto a rispondere a tutte le vostre domande!
Matteo Grimaldi Giunti Editore