20/09/2026
L'Editoriale di Don Ettore del 20 settembre 2026
Meno iniziative, più comunità che irradiano il Vangelo. Con la riunione congiunta del Consiglio Pastorale di Comunità e dei consigli per gli affari economici ha preso avvio domenica scorsa l’anno pastorale della Comunità Pastorale Santa Eufemia. Una discreta presenza di fedeli al mattino per la Messa sul sagrato di Santa Eufemia ha contribuito a dare volto alla Comunità che una volta all’anno prega, canta, loda e riprende il cammino. Se guardiamo alle urgenze che ci aspettano per tenere le quattro Parrocchie sempre dinamiche, creative, costanti fedeli all’invito del nostro Vescovo Mario che nella sua Proposta Pastorale per l’anno 2026/2027 ci chiede di essere Chiesa affascinante, problematica, fragile, allora il lavoro da fare è davvero tanto. Eppure, credo che sia necessario guardare al futuro meno preoccupati delle iniziative da mettere in campo che spesso portano via tante risorse con la conseguente stanchezza che spegne gli entusiasmi per mettere invece in evidenza una presenza che irradia il Vangelo e suscita negli uomini e nelle donne di oggi il desiderio di incontrare Cristo. Anche la nostra Comunità Pastorale è chiamata a suscitare nella gente, che vive sul nostro territorio, la domanda che tormentava l’Innominato dei promessi sposi: “Che allegria c’è? Di che godono tutti costoro?”