21/03/2022
Buongiorno, amici di Picos pittore.
Oggi voglio parlarvi di un amico che non c’è più. Con lui ho giocato qualche volta a Bridge con discreti risultati, con lui ho passato gli ultimi tre anni della sua vita in una avventura molto bella ed entusiasmante. Con lui primo attore e regista (Arturo Quattrocchi, ingegnere) abbiamo recitato una divertente commedia in lingua siciliana, "U paraninfu", di L. Capuana, rendendo realtà un sogno che lui aveva coltivato per tanti anni. Tre anni di prove e recite, uno spasso continuo!
Due giorni prima della nostra prevista terza recita in teatro, ad Alia, Arturo ha avuto un ictus devastante, che lo ha portato (dopo tre mesi) alla morte, morte sua e della piccolissima compagnia che era riuscito a raccogliere, nonché del sogno della mia nuova carriera da attore, che era iniziata a 76 anni!
Ed è per questo sentimento di riconoscenza che ho voluto dedicargli in questi giorni un mio piccolo carboncino (17x26 cm). Piccolo tributo alle gioie che mi ha donato nei suoi ultimi tre anni di vita.
Grazie, caro indimenticabile Arturo!
Eccovelo: