05/09/2026
Sabato 5 Settembre 2026.
Desidero iniziare questa giornata con un Grazie!
Già, forse questa parola andrebbe usata più spesso, soprattutto con il cuore e non per formalità.
In questi ultimi sei anni, dopo la pandemia, quindi, compreso tutto il 2020, mi sono rimboccato le maniche e ho deciso con forza, di andare controvento.
Sono anche un ciclista, per passione e non per agonismo, penso, oltre ad averlo provato, che andare in discesa sia facile e bello.
Ma la strada, la vita, è fatta di salite, strade tortuose.
Di strade ne ho percorse in 25 anni di agente per Sicilia e Calabria, in tutte le stagioni e con clima diverso, dal caldo torrido alla neve per strada in Calabria.
Non mi sono mai fermato, dal 1991 ad oggi, ho caricato sulle spalle, lo zaino della mia vita, scelta con convinzione e dedizione, con spirito di avventura e coraggio.
Ho scelto di iniziare la professione di agente, svolta per 25 anni e da 18 quella di libraio.
35 anni di lavoro in editoria è un bella storia da raccontare.
Negli ultimi anni, soprattutto l'ultimo, la salute ha bussato alla mia porta, il corpo richiede attenzioni, l'ho trascurato un po devo ammettere, non sono il tipo che va dal medico ogni giorno, per ca**tà, non mi sento un supereroe, quando sto male lo ammetto e devo necessariamente fermarmi, ma appena mi riprendo, corro come quei personaggi dei cartoni animati che tanto mi facevano ridere da bambino.
Si, sicuramente è rimasto in me, un po lo spirito di Peter Pan, e ne sono felice, prego sempre il Buon Dio, di donarmi, salute e perché no, un po di provvidenza nel lavoro.
Perché scrivo oggi di me?
Perché, se Tantestorie è nata ed esiste, lo devo alle mie scelte, a quell'aiuto ricevuto in questi anni dalle persone a me care, anche agli amici che mi stanno vicini e mi contornano di affetto.
Alle tante conoscenze e amicizie, nate proprio da questo luogo aggregativo che ho creato, appunto Tantestorie.
Ovviamente, non sono immune da errori o da mancanze, chi lavora e fatica ogni giorno da solo, può commettere omissioni o ritardi, ma di certo non è mai mancata la buona fede e la voglia di fare.
Come dico sempre, ogni giorno ci metto la faccia nel lavoro che svolgo, abbiamo solo quella, non fingo e non nascondo emozioni o qualche volta, durezza.
Chi mi conosce, sa benissimo che sono una persona solare e accogliente, so stare in silenzio e ascoltare, parlare 3 minuti o 3 ore, sempre aprendo bocca con cognizione di causa però. Se non sono preparato, studio, leggo, mi informo.
Se desidero un consiglio, chiedo alla persona esperta, medico, ingegnere, avvocato, psicologo, giardiniere o idraulico, non importa.
D'altronde, gli amici lettori della mia libreria, svolgono belle professioni anche loro, dialogare è alla base dei rapporti umani, ma anche l'ascolto è fondamentale, tutti noi ne abbiamo bisogno.
Quindi, oggi, mi fermo un attimo, prima di correre in libreria ed iniziare una nuova giornata, per dire grazie.
Grazie al sole che rivedo ogni giorno quando mi sveglio, grazie a mia moglie accanto a me da più di 25 anni, a mio figlio che vedo crescere e diventare adulto, ai miei parenti più stretti, non li cito, ma ognuno di loro che mi legge, sa che sto parlando proprio ad ognuno di loro, di persona personalmente come direbbe "Catarella".
Grazie ai meravigliosi amici che ho attorno, vicini e lontani, l'amicizia non ha confini e non teme distanze.
Grazie a tutti i lettori, a quelli che ho rivisto nella nuova sede dal 9 Luglio e a quelli che ancora devo rivedere!
Grazie ai colleghi e a tutto il mondo dei libri che mi circonda, se ho imparato ad amare questi magnifici oggetti di carta, devo dire anche grazie a mio padre, Maestro ed esperto del settore, appassionato anche lui e guerriero combattente, per passione.
Quindi grazie ai libri!
Grazie a chi mi legge e mi segue, perché ho ancora Tantestorie ...da raccontare.
GRAZIE dal vostro amico libraio.
Nota bene: la foto è di archivio. 😉
Giuseppe Castronovo