Biblioteca Autogestita Handala

Biblioteca Autogestita Handala Biblioteca Autogestita Questo genere di comunismo, in cui la reciprocità è assolutamente unilaterale, esercita una certa attrattiva sui capitalisti europei».

In un momento storico difficile come l'attuale, caratterizzato da una crisi strutturale del Capitale senza precedenti, che sancisce in modo inequivocabile il fallimento dell'ideologia neoliberista, assistiamo ad una nuova offensiva capeggiata dalla governance economica globale, che vuole imporci le stesse ricette economiche fallimentari che ci hanno fatto sprofondare in questa crisi. Tutto ciò non

ostante, nel 2008, gli organi di stampa della finanza mondiale come il «Financial Times», banchieri e finanzieri, all'unisono, avevano invocato il salvataggio dei mercati e la conseguente nazionalizzazione delle banche insolventi, dando vita a quel fenomeno che Marx,già nel 1857, così descriveva: «[...] il patrimonio dell'intera società, che il governo rappresenta, dovrebbe ripianare le perdite subite dai capitalisti privati. Ebbene si, nell'epoca del pensiero unico, della cosiddetta “fine della storia", in cui il Comunismo ci è stato raccontato e ci viene raccontato, anche all'interno delle università, come la più grande tragedia della storia, viene applicato, in modo distorto, ad uso e consumo dei capitalisti. Per resistere ai diktat del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Centrale Europea e dell' Unione Europea e alle politiche antisociali che vogliono imporci e far fronte alla nuova offensiva mass mediatica, che ci propina le solite disastrose ricette neoliberiste come le uniche possibili e ci spiega che l'unica via di uscita dalla crisi sia l'ipersfruttamento e la precarietà estrema nel lavoro e nella vita, crediamo che, oggi più che mai, sia necessario unire alla pratica politica anche la teoria, lo studio e la ricerca critica, per confrontare vecchie e nuove chiavi di lettura al fine di comprendere una fase così complessa, che vede da un lato una consapevolezza sempre più generalizzata e globalizzata del fallimento di questo sistema, ma al contempo, dall'altro, un'estrema difficoltà e frammentazione nell'individuare la prospettiva credibile di un suo superamento. E' per questo motivo che abbiamo scelto di realizzare una biblioteca popolare autogestita. Crediamo nell'importanza che può avere oggi un luogo di aggregazione, di confronto e di produzione di sapere critico, all'interno del quale acquisire gli strumenti teorici e pratici per comprendere/agire nella fase che stiamo attraversando e per emanciparci dalla nostra condizione di precari/e o futuri precari/e senza diritti e senza un avvenire. Uno spazio dove organizzare cineforum, dibattiti, presentazioni di libri, gruppi di studio. Un luogo, dunque, di condivisione, contaminazione e socialità altra. Un posto, infine, dove mettere a punto strumenti per fronteggiare i più imminenti effetti della crisi sui redditi e il costo della vita che interessano gli studenti, come la messa a disposizione di libri e manuali per fronteggiare il caro libri, sempre più insostenibile in tempo di crisi e sperimentare l'autorganizzazione come risposta ai tagli del welfare universitario, che hanno privato le biblioteche universitarie persino dei soldi per acquistare libri e riviste. Abbiamo scelto di realizzare la biblioteca popolare in alcune aule del plesso ex-architettura, che erano state rese inaccessibili agli studenti e lasciate in uno stato di abbandono e degrado, a causa della mancanza di fondi e della situazione di crisi economica e finanziaria dell'Ateneo di Palermo, sempre più prossimo al default, che per gli studenti si traduce nella carenza di aule in cui studiare e nel conseguente sovraffollamento. Questo perchè, da sempre, crediamo che la riappropriazione e l'autorecupero di spazi negati e che ci spettano di diritto sia la risposta migliore a chi vuole trasformare l'univarsità in una azienda e mercificare il sapere. La scelta di un luogo interno all'università per una biblioteca che si rivolge alla città è dovuto, inoltre, al fatto che riteniamo che il sapere e la cultura dominante, che si trasmette e riproduce nel mondo accademico, abbia dimostrato ormai tutta la su inadeguatezza, mostrandosi impreparato e incapace di comprendere una crisi che in molti invece paventavamo da tempo e crediamo che esso abbia mostrato tutta la sua corruzione rispetto all'ideologia neoliberista, che ha impregnato tutti i
settori del sapere tradizionale, piegando totalmente la ricerca alle logiche del profitto, rendendosi complice del collasso attuale. Per noi, invece, l'università dovrebbe essere un luogo aperto, che metta il sapere e la cultura al servizio della comunità e della sua emancipazione. Autorganizzazione significa anche autofinanziamento e i libri della biblioteca saranno tutti oggetto di donazioni, perché il sapere, come la felicità, è sovversivo quando si collettivizza! OffiCINA AUTORGANIzzATA

23/06/2020

🔺 POST IMPORTANTE 🔻

Pubblichiamo di seguito il comunicato del Coordinamento Interprovinciale per la tutela dei lavoratori migranti in agricoltura, a seguito di un sopralluogo fatto nella giornata di ieri presso gli spazi esterni della Masseria Boncuri a :

🛑Una delegazione del Coordinamento interprovinciale per la tutela dei lavoratori migranti in agricoltura, composto dal CIR sezione di Lecce, Meticcia Lecce. Finis Terrae onlus Forum territoriale per cambiare l'ordine delle cose provincia di Brindisi della provincia di Brindisi, dalla comunità africana di Brindisi e da ha effettuato in data 22 giugno un ulteriore sopralluogo nelle campagne neretine (già da diverse settimane abbiamo attivato un servizio itinerante di orientamento e supporto) per incontrare i lavoratori giunti per dare avvio alla stagione di raccolta di patate, angurie e di seguito pomodori.

L’attività è stata orientata alla consulenza socio-legale, oltre che in un’attività di ascolto dei bisogni. Il numero dei lavoratori inizia a divenire importante, ma cionondimeno rimane evidente il loro totale stato di abbandono.

I lavoratori sostano in dimore abbandonate di campagna o, peggio ancora, all'aperto senza alcun riparo e tutti in attesa dell'apertura del Campo Istituzionale la cui implementazione appare completata.

Le condizioni igienico sanitarie dei migranti sono gravissime: non hanno a disposizione né acqua, né giacigli dignitosi, né spazi o strumenti per la minima sussistenza. Sicchè accanto alla povertà, alla malnutrizione, all’assenza di servizi di cura di sé e degli ambienti, quest’anno si aggiunge il rischio da contagio Covid 19.

Di notte oltre 50 persone dormono nel terreno posto dinanzi la Masseria e in questi giorni si attendono altri lavoratori in arrivo dalla Sicilia.

Nonostante le disposizioni organizzative raggiunte all'interno del tavolo prefettizio, quest’anno particolarmente accorto a sollecitare i vari attori istituzionali alla individuazione di protocolli interni per la prevenzione da contagio, al momento non si ha ancora notizia circa una data certa sull'apertura del Campo Istituzionale e sulla conseguente accoglienza dei lavoratori che, permangono in uno stato di disagio estremo.

Esprimiamo preoccupazione e sproniamo alla immediata apertura del campo e al contestuale avvio delle pratiche di prevenzione, di informazione, di orientamento e di tutela dei diritti, come già predisposte. 🛑

16/03/2020
01/09/2012
01/09/2012

Organizzazione politica o gang criminale? Terroristi o militanti politici di base? Paradossalmente è possibile leggere la storia delle Pantere Nere in un modo o nell'altro, modificando la prospettiva con cui si guarda alle fonti: i rapporti di polizia o la letteratura del Black Panther Party, i gior...

01/09/2012

Come si fa Carmilla Il sabotaggio, di Valerio Evangelisti

24/08/2012
24/08/2012

di MARIANNA SICA Avere tra le mani Timira, Romanzo Meticcio (Einaudi 2012) – libro scritto a sei mani dal “cantastorie” del collettivo Wu Ming che ha s

13/06/2012

http://www.10x100.it/?page_id=19

La gestione dell’ordine pubblico nei giorni del G8 genovese del luglio del 2001, rappresenta una ferita ancora oggi aperta nella storia recente della repubblica italiana.

28/05/2012

PRANZO SOCIALE- CONTRO LA CRISI.
a sostegno degli spazi autogestiti.

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il sapere, come la felicità, è sovversivo quando si collettivizza!

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CHE I SACRIFICI LI FACCIANO I PADRONI

martedì 29 maggio - ore 13
aula 17 occupata

24/04/2012

BIBLIOTECA AUTOGESTITA "HANDALA"
ORARI E GIORNI DI APERTURA
lunedì-martedì-mercoledì
dalle 09:00 alle 18:00
aula 17 occupata - plesso ex architettura
via maqueda, 175

Biblioteca Autogestita

http://www.notav.info/agenda/93-bussoleno-racconti-mezza-estate/
23/04/2012

http://www.notav.info/agenda/93-bussoleno-racconti-mezza-estate/

Venerdì 9 marzo ore 21 - RACCONTI DI MEZZA ESTATE al Salone Polivalente di Bussoleno Siam partite in dieci e siamo arrivate in otto. Questo spettacolo fa parte di un percorso di storie legate ad un periodo specifico delle donne del Movimento. Potrei dire che si tratta di una traduzione della r...

Indirizzo

Palermo
90139

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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