11/03/2021
“GENERAZIONE MIOPIA IN D.A.D. (DIDATTICA A DISTANZA),
COSI’ LA MODERNITA’ CI ACCORCIA LA VISTA”
Giovani affetti da miopia raddoppiati a causa della tecnologia, gli oculisti avvertono: negli ultimi vent'anni i giovani affetti da miopia sono raddoppiati.
Mai come in questo periodo di pandemia dobbiamo controllare e aiutare i nostri figli a preservare la salute della vista.
Quante volte noi genitori rimproveriamo i nostri figli con frasi del tipo: "smettila di passare troppo tempo a guardare il pc altrimenti ti rovini gli occhi!". Ammonimenti spesso presi troppo alla leggera, quasi incomprensibili per i giovani che oggi passano la maggior parte delle ore a guardare schermi di tablet, pc e Smartphone. Quei rimproveri inascoltati e a volte odiati sono però molto importanti e a confermarcelo sono coloro che si occupano della salute dei nostri occhi, gli oculisti.
Certo fino a febbraio 2020 quando la pandemia ci ha cambiato la vita, cambiando le abitudini lavorative e scolastiche, da quando la tecnologia e’ diventata non solo la nostra compagnia,,, ma anche LA SCUOLA, per i nostri ragazzi, si continua con la DAD,,,, un lavoro continuo tra scuola e divertimento sempre ON LINE…
"Nell'ultimo ventennio i giovani affetti da miopia sono raddoppiati. Nei prossimi 10 anni si stima che le persone affette da disturbi visivi saranno 2,5 miliardi, mentre nel 2050 la popolazione che sarà affetta da miopia sarà addirittura di 5 miliardi, ovvero quasi la metà della popolazione mondiale." Sono numeri che suonano come un campanello d'allarme e a confermare tutto questo è Guglielmo Pellegrini, direttore della Sezione dipartimentale di Chirurgia oftalmica dell’Aoup di Pisa.
Cosa ha causato questo incremento?
• La risposta è semplice: a causare l'incremento della popolazione affetta da miopia sono gli smartphone, i tablet e i pc…. Purtroppo oggi, fin dalla tenera età, i nostri occhi sono continuamente sottoposti, sempre con più insistenza, all'esposizione a schermi artificiali. Questo genera una condizione innaturale che può portare a gravi conseguenze per i nostri occhi, come appunto il generarsi della miopia. Le cause del problema sono principalmente tre:
1. la distanza di utilizzo molto ravvicinata
2. l'alta emissione di luce BLU
3. poco tempo passato all’aria aperta.
Solitamente, i primi sintomi dell’affaticamento visivo causato dal lavoro al computer non sono la visione sfocata, bensì:
- affaticamento degli occhi,
- arrossamento degli occhi,
- occhi secchi,
- bruciore e irritazione,
- mal di testa,
- dolore al collo,
- dolore alla schiena,
- sensibilità alla luce,
- nervosismo.
Lo sappiamo, queste sono le conseguenze dell’attività svolta al computer con lo sguardo concentrato sullo schermo per periodi prolungati di tempo, il loro lavoro si svolge praticamente sempre appiccicato al PC, sicuramente anche con una postura innaturale.
Questi problemi vengono ulteriormente amplificati dalla necessità di spostare costantemente lo sguardo, alternando tra il PC e il vicino, ad esempio per prendere appunti.
La luce blu dei vari dispositivi elettronici ad uso quotidiano è sicuramente dannosa per la retina.
Uno studio dell’Università di Toledo riportato sullo Scientific Report riferisce un meccanismo che conduce alla morte dei fotorecettori retinici: la luce blu tenderebbe a trasformare la molecola, chiamata retinale, indispensabile per la vista, causandone le morte.
QUINDI l’unica possibilità di riduzione degli effetti nocivi dell’utilizzo eccessivo dei dispositivi elettronici, che comunque ci servono come non mai in questo periodo di pandemia, è la PREVENZIONE.
Come si può prevenire tutto questo?
1. Molto importante, è sottoporre i nostri figli a periodiche visite di controllo, da uno specialista, soprattutto quando ci avvisano di sintomi che spesso associamo alla semplice stanchezza, come la difficoltà a leggere da lontano, bruciore agli occhi, annebbiamento della vista o mal di testa.
2. Il monitor dovrebbe essere tenuto a una distanza di 50-70 centimetri dagli occhi, con il suo bordo superiore alla stessa altezza degli occhi, in modo da tenere la testa lievemente inclinata verso il basso. Molti tendono ad avvicinarsi o a tenere lo schermo molto più vicino, se notate di farlo spesso potrebbe essere utile una visita dall’oculista, per valutare un’eventuale miopia. La luminosità dello schermo deve essere di poco superiore a quella dell’ambiente circostante, e l’ambiente di lavoro dovrebbe essere non troppo luminoso e privo di riflessi che confondono la vista, obbligando gli occhi a fare sforzi maggiori.
3. Con alcuni semplici esercizi visivi è possibile rilassare gli occhi e migliorare le performance visive e restituire il piacere di una visione confortevole, staccare la vista dal monitor e guardare lontano magari fuori da una finestra per dare un po’ di tregua agli occhi, ogni 20 minuti circa è utile osservare qualcosa a una decina di metri di distanza per almeno 20 secondi.
4. Migliorare la postura, tenere la schiena dritta e il collo in posizione naturale quando si guarda al PC, e tenere spalle e testa all’indietro mentre si usa lo smartphone, avvicinando il suo schermo alla faccia e non viceversa: comporta un piccolo sforzo in più per le braccia, ma la salute non ha prezzo.
5. Le vitamine contengono antiossidanti che aiutano a mantenere in buona salute le cellule e i tessuti oculari, quindi alimentazione sana e quantità di frutta e verdura necessarie.
6. Utilizzare lacrime artificiali che inumidiscono l’occhio, in quanto l’alta esposizione al pc e il frequente ammiccamento degli occhi puo’ portare a secchezza oculare .
7. Trascorrere tempo all’aperto, almeno 2 ore al giorno.
8. L’utilizzo di lenti fatte apposta per la visione al computer, tablet, smarphone: che accentuano, di pochissimo, i toni caldi contrastando la luce fredda dello schermo.
L’unica possibilità di riduzione degli effetti nocivi dovuti all’elevato utilizzo dei dispositivi elettronici è la prevenzione, come abbiamo detto la salute non ha prezzo.
Filippo Galvani Optometrista