09/09/2026
🖖 DIARIO DEL CAPITANO.
📅 Data Astrale: 8 settembre 1966.
🚀 Inizia un viaggio destinato a cambiare per sempre la fantascienza.
60 anni fa debuttava sulla NBC STAR TREK.
L’Enterprise iniziava la sua missione quinquennale: esplorare strani nuovi mondi, cercare nuove forme di vita e nuove civiltà e arrivare là dove nessun uomo era mai giunto prima.
Una frase diventata leggenda.
Un equipaggio diventato immortale.
Un universo che, sei decenni dopo, continua ancora ad espandersi.
Eppure il futuro di Star Trek non fu affatto scritto nelle stelle.
La creazione di Gene Roddenberry ebbe una nascita travagliata: furono realizzati addirittura due episodi pilota. Nel primo, “The Cage”, c’era già lo Spock di Leonard Nimoy; il Capitano Kirk di William Shatner sarebbe arrivato successivamente.
E il successo? Tutt’altro che immediato.
Già durante la seconda stagione si parlava di cancellazione. I fan reagirono con una gigantesca campagna di lettere indirizzate alla NBC e riuscirono a ottenere una terza stagione.
Ma la rete spostò la serie in una fascia oraria sfavorevole e ne ridusse il budget.
Dopo 79 episodi, il viaggio sembrava finito.
Sembrava.
Perché Star Trek avrebbe compiuto il suo miracolo dopo la cancellazione.
Le repliche, la diffusione internazionale e soprattutto una comunità di appassionati sempre più grande trasformarono quella serie televisiva apparentemente conclusa in uno dei fenomeni culturali più importanti della storia della fantascienza.
Serie TV. Film. Romanzi. Fumetti. Videogiochi. Convention. Generazioni intere di fan.
Ma soprattutto un’idea di futuro.
Un futuro nel quale l’umanità, nonostante tutto, può ancora migliorare, superare le proprie divisioni e rivolgere lo sguardo verso le stelle.
Forse è proprio questo il motivo per cui, dopo 60 anni, continuiamo a salire idealmente a bordo dell’Enterprise.
🚀 Perché il viaggio non è ancora finito.
🖖 LUNGA VITA E PROSPERITÀ, STAR TREK.
🎨 Art: Paul Shipper