13/07/2026
Il lunedì 13 luglio sarà ricordato negli annali della Libreria per la parte scolastica.
Causa il solito modo di pensare che qui si gioca, da oggi tutti gli usati visionati e trovati al momento della richiesta non saranno più tenuti da parte come una semplice cortesia da parte mia. Come già detto gli usati sono qui per essere venduti e non per giacere da parte nelle schede, quindi se trovi l'usato lo ritiri. punto. Senza bisogno di offendersi o dirmi che le mie risposte devono avere una differenza a seconda del cliente, quindi potrei anche chiudere un occhio e pazienza agli usati non venduti il proprietario si arrangia.
A me lo volete dire? per me siete tutti uguali, tutti speciali o tutti scorretti. Non faccio differenze e il cliente di passaggio merita gli stessi onori del cliente abituale.
Poi nella stessa mattina ho ricevuto la minaccia/promessa da parte di una maestra della scuola Pineta Dannunziana di non collaborare più con me per il gemellaggio di Io leggo perché. Un potere enorme che gli insegnanti hanno e che usano a proprio piacimento. Questo perchè mi sono rifiutata di tagliare 2 cartoncini di biglietti matrimonio qui al momento perchè avevo un bancale di libri di scuola scaricato sul marciapiede e per le mille cose da fare in questo periodo, più una cliente in attesa. Tutto questo dopo aver tenuto una pila di 7 libri ferma da quest'inverno ad aspettare che la maestra li ritirasse, e dove ha voluto lo sconto perchè non voleva superare gli 80 euro del buono, non trovava giusto che ci dovesse rimettere lei per i genitori. Mentre anche Enrico cercava di spiegare che la minaccia di non farci lavorare con la scuola non era ragionevole, e che si poteva trovare un compromesso escludendo la realizzazione del taglio di 80biglietti da fare subito, la maestra mi chiamava cartolaia in senso dispregiativo e poi si è rivolta ad Enrico con "ma tu chi sei?", "ma tu che vuoi?" Enrico una macchina umana che ha sbancalato in tempi record perchè fuori è mercato e una pedana può essere un ostacolo, e tu "maè" chi sei per rispondere in questo modo? Insomma possiamo fare il cambio come e quando volete, voi passate di qua e io passo di la e mi metto a minacciare o disprezzare o a giocare oppure a pretendere sempre il vostro si.
E' bene sapere che non sono una cartolaia, non lo faccio da abbastanza tempo, non ho mai avuto una collega dalla quale imparare, e visto che fare la cartolaia è un Signor mestiere invito la maestra a non usarlo in maniera così inappropriata, ci sono persone che hanno campato la famiglia lavorandovi, e io non merito questo titolo. Sono un giocoliere tengo in mano 100 birilli e stanno tutti in aria, e appena uno cade lo riprendo al volo e lo trattengo per molto molto tempo, sono fallibile ma so mettere le pezze. Non posso farlo quando di proposito e con fare machiavellico una persona mi danneggia perchè non ho srotolato il tappeto rosso delle grandi occasioni o perchè non mi perdo in smancerie di cui ormai sempre più la popolazione ha bisogno.
Accetto la minaccia e mi muoverò di conseguenza, così affronteremo una volta per tutte la vendita dei testi delle vacanze direttamente a scuola, pratica illegale regolata dall'ART. 157 dlgs n°297 del 94. Favorisco i distributori in abruzzo perchè ho la libreria in abruzzo, e NON boicotto i distributori locali per ripicca, come verrebbe voglia di fare e come qualcuno dei miei colleghi forse fa.
La presenza della maestra di oggi non è più gradita, non mi danneggerò più per lo sconto che pretendeva o per i lavori non pagati, ne è gradita la presenza dell'altra maestra che mi ha chiesto 26 lastre di rame da prendere con buono regalo dei genitori e che poi non è mai passata a ritirare il prodotto lasciandomi una giacenza di magazzino di cui non avevo bisogno dato che le lastre di rame sono un prodotto continuativo che ho già. Non ho mai protestato per i libri ordinati e ritirati con molta calma ma "in quanto arriva?" e poi passano mesi per ritirare.
La minaccia, "se non mi fai il taglio non ti faccio lavorare", (anche se poi i genitori ci verranno lo stesso...parole della maestra, dette ad intendere parlerò male di te), sono state riprese dalla telecamere sempre accesa e presente per la mia e la vostra sicurezza, ma sempre perchè mi aspetto situazioni di pericolo non ragazzine adulte che vanno in giro a minacciare.
Chiudo dicendo che mentre perdevo due genitori in due mesi dopo 2 anni di assistenza tutte le domeniche mentre dal lunedì al sabato pomeriggio lavoravo, ho portato avanti tutte le richieste di tesi di laurea, ho rimediato a tutti gli errori di lavoro a mie spese, ho seguito le novità editoriali e fatto arrivare tutte le promozioni per offrirvi la lettura senza spendere troppo. Ho nel frattempo fatto arrivare tutti i libri disponibili presso gli editori e per i quali mi avete lasciato un acconto. Ho ospitato qui per 4gg i ragazzi della materna e delle elementari di colle pineta con uno sforzo economico enorme. Non vado in giro a minacciare o fare l'offesa, faccio e farò tutto quello mi è possibile e fino a quando le forze me lo consentiranno. Sono una libraia (non una cartolaia) e so farlo bene, so che un cliente a cui non vendo i libri che mi lascia ci rimane male, e che dovreste avere più empatia anche per gli altri genitori non solo per voi stessi. Per tenere su la giostra ci vuole mestiere e non si può perdere tempo. Ma il servilismo no.
Rimane sempre disponibile, anche oggi pomeriggio, dal notaio per il passaggio di consegne. Voi di qua e io di là. Maè, ti aspetto, il notaio sceglilo tu!