Casadelfalco

Casadelfalco Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Casadelfalco, Azienda di commercio al dettaglio, Gave 6, Pescia.

Casa de falco è un nominativo che ho dedicato alla mia abitazione che si trova sull'altura del Monte PETRULIO ove poggia il paese alto medievale di Sorana castello in Valleriana di

09/01/2025
qui il cugino Claude è salito sul rudere e contempla il magnifico panorama di Luccio e Pontito
08/01/2025

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che questo Signore potrebbe ascquistare un intero paese altomedivale bellissimo tutto di Pietra scolpita e nella Toscana...
07/01/2025

che questo Signore potrebbe ascquistare un intero paese altomedivale bellissimo tutto di Pietra scolpita e nella Toscana del Nord e lungo il torrente Pescia dio Pontito... qui si troverebbe il suo ambiente adotto e con la natura alto medievale a suo favore al 100/100: ci sarà per il suo desiderio ben 10 castella alto medievale che lui potrebbe prenderne la proprietà e vivere come un signore medievale...

Tornano le voci sul suo possibile approdo nel territorio toscano. Due le opzioni che il tycoon starebbe valutando, una nel senese e una in Maremma

ho vissuto la peggiore delle mie esperienze come la morte di mio marito il medico che amavo moltissimo
30/12/2024

ho vissuto la peggiore delle mie esperienze come la morte di mio marito il medico che amavo moltissimo

penso che i furbi abbiano sempre le gambe corte... ma qui hanno prelevato valige di reperti che appartenevano alla Ammin...
30/12/2024

penso che i furbi abbiano sempre le gambe corte... ma qui hanno prelevato valige di reperti che appartenevano alla Amministrazione e non all'est europeo...

VIERO, L'IMMIGRAZIONE SELVAGGIA SENZA UN VERO DESTINO PER I DOLENTI, DOVREBBE  ESSERE MAGGIORMENTE  ORGANIZZATA!
25/11/2024

VIERO, L'IMMIGRAZIONE SELVAGGIA SENZA UN VERO DESTINO PER I DOLENTI, DOVREBBE ESSERE MAGGIORMENTE ORGANIZZATA!

25 novembre, Meloni: "Mi diranno razzista, ma l'immigrazione incide sui casi di violenza sessuale" "Adesso verro' definita razzista, ma c'e' una incidenza maggiore, purtroppo, nei casi di violenza sessuale, da parte di persone immigrate, soprattutto illegalmente. Perche', chiaramente, quando non hai...

A tutti i cittadiniOggetto: i luoghi dimenticatiCaro Cittadino/a,Pescia, 20 maggio 2016 per recuperare i luoghi cultural...
12/11/2024

A tutti i cittadini
Oggetto: i luoghi dimenticati
Caro Cittadino/a,
Pescia, 20 maggio 2016
per recuperare i luoghi culturali dimenticati, il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro.
Fino al 31 maggio tutti potranno segnalare all'indirizzo di posta elettronica [email protected] un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare.
Tanti sono i siti nel nostro Comune che meritano un recupero, ma, per evitare di disperdere l’efficacia dell’azione, si è pensato di individuarne uno solo, un luogo magico che è nel cuore di tutti i Pesciatini.
Per questo motivo il Comune di Pescia vuole invitarTi a segnalare Lignana, l’undicesima Castella della Valleriana, e la sua chiesa di San Jacopo; meta di tante escursioni, perduto tra i boschi della nostra montagna, il piccolo borgo, di cui rimangono pochi resti, ha necessità di essere recuperato e valorizzato, così da consentire la sua riscoperta da parte di un turismo consapevole e sostenibile e della cittadinanza tutta.
Se vuoi, se condividi la scelta, puoi inviare anche Tu una mail a [email protected] con il seguente testo:
“Candido Lignana, undicesima Castella della Valleriana, nel comune di Pescia (PT), e la sua Chiesa di San Jacopo, al recupero e alla ristrutturazione del bene per un progetto culturale e di promozione turistica da destinare alla collettività”.
Grazie.
Barbara Vittiman
Comune di Pescia – Ufficio Cultura, Turismo-Gemellaggi, Sviluppo Economico Piazza Mazzini, 1 - 51017 Pescia (Pt)
Tel. 0572/4920 Fax 0572/492253 e-mail: [email protected]

07/11/2024

vi racconto la novella dell'aria bisnonna Rosaria:
:::::::::La fiaba
DI LONGOIO DI BAGNI DI LUCCA

LA FONTANA DELL’ORO

TANTO TANTO TEMPO FA IN UN PAESELLO che si chiamava MONTEFEGATESI di SANGEMIGNANO IN QUEL DI BAGNI DI LUCCA MA MOLTO LONTANO dal potere economico lucchese perchè il paesello si era sviluppato nei tempi antichi SU PER I SUOI MONTI ma molto lontano dalla provincia lucchese: Su quei monti a quel tempo sorgeva e sorge ancor oggi anche se molto abbandonato dai suoi abitanti, un piccolo borghetto di case che si chiamava Longoio e poiché nessuno lo conosceva nessuno mai lo chiamava Longoio.
Ma quel paese esisteva come esiste ancor oggi, ma LASSU’ LONTANO LONTANO LO CHIAMAVANO ORMAI TUTTI… MOLTO VOLENTIERI COL SUO VERO NOME CHE ERA DAVVERO LONGOIO.
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A Longoio in una casetta molto semplice ma ben fatta vivevano Bernardo Massei e Camilla Carnicelli i quali avevano avuti tre figli: Rachele, Rosaria e per ultimo il fratello che da anni si era fatto frate e che sapeva dire la messa e si chiamava il Fra’ Don Luigi Malerbi.

Tutti quanti fratelli cugini e genitori vivevano al completo nella casa di famiglia lasciata in eredità dalla loro nonna Chiara Giusti PROPRIO NELLA CASA A LONGOIO.

La casa carina e abbastanza ben tenuta si trovava nell’aia in quel di Logoio che confinava con altre casette tutte di pietra e dal tetto rosso mattone.
Un giorno Rosaria mentre con la brocca che doveva andare a prender l’acqua alla fontana che si trovava in una stradella sotto Pratofiorito decise invece di fare una passeggiatina su per la collina decise di prendere un altro viottolo che ancora non conosceva. E così cammina cammina si trovò a mezza costa di Pratofiorito che in quella stagione era bellissimo per la sua importante fioritura delle viole.
La valle mostrava in quel periodo primaverile la sua fioritura eclatante e aveva colorato l’immensa vallata tutta di giallo sole come fosse stata dipinta da un favoloso pittore.
Era la collina con quella fioritura tutta giallo-sole, di una bellezza suprema e sembrava un quadro dipinto in modo perfetto per mostrare la sua immensa bellezza.
Rosaria quella mattina si fermò per respirare il profumo che quella fioritura lasciava e intanto scorse che in una ansa della montagna ma un po’ nascosta da un masso di pietra grandissimo, che proprio lì accanto vi scaturiva una sorgente che allegra pareva cantare.
Rosaria a quella vista mai scorta prima di quel fortunato giorno, si fermò all’istante perché tutto le parve un bel sogno: mai aveva visto tanti fiori di un colore giallo intenso così tutti raggruppati fino a far sembrare il tutto un immenso sole. E l’acqua che sgorgava da quella sorgente pareva volesse dirle qualcosa che le donò un coraggio incredibile e Rosaria si fermò in quel preciso punto e prese a bere quell’acqua così allegra e zampillante che le sembrava che le volesse dire qualcosa.
La giovane dunque prese accanto la foglia di un farfaro e ne arrotolò gli estremi e formando una specie di bicchiere lo riempì di quell’acqua così zampillante.
In quell’attimo mentre stava bevendo un sorso di quell’acqua pura, ella sentì una lieve canzone che cantava: “Brava bella bimba guarda più in basso e qualcosa troverai.”
La giovane a quella espressione non fece molto caso pensando che quello che aveva udito fosse solo la canzone del vento che in quel punto imperversava forte. Ma visto che la giovane pareva non aver compreso e mentre stava per andarsene, un uccellino le si posò sulle spalle e le disse cantando:
“Rammenta cosa ti ha suggerito la sorgente…”
La giovane restò ancora perplessa, ma infine guardandosi attorno ancora come incantata ella posò lo sguardo vicino alla sorgente e in quell’attimo vide che qualcosa brillava al sole in modo eclatante e quasi accecante. Rosaria dunque si chinò accanto alla fontana per guardar meglio quello che le parve di aver visto: lo strano luccichio che l’aveva abbagliata alla fine se ne rese conto essere un sasso che luccicava come l’oro. Allora udì ancora quella vocetta sottile che le disse:
“Sì cara bella bimba è fatto d’oro zecchino quel sasso e quel sasso è solo tuo perché tu lo meriti. Anzi ti dirò di più: ”Ogni volta che verrai a bere alla sorgente di Prato Fiorito troverai sempre un sasso e per te sarà sempre un sasso d’oro. Lo dovrai prendere e mai venderlo perché si disfarrebbe all’istante e tu non avresti mai nulla. Ma tu lo stesso dovrai sistemare anche un solo sasso al giorno nella tua povera casetta tutta un rottame e lo sistemerai nel posto dei muri bucati dalla rovina e così un sasso dopo l’altro dopo del tempo che tu glielo dedicherai per la tua casetta quel sasso insieme ad ALTRI SASSI CHE TU Lì PORTERAI E METTERAI OGNI GIORNO NEI BUCHI DELLA TUA CASETTA, TRASFORMERANNO LA TUA CASA FACENDOLA DIVENTARE MOLTO BELLISSIMA…”
La vocetta dopo quella ultima affermazione scomparve e Rosaria restò per un certo tempo seduta su un sasso a pensare a quello che le era appena accaduto e non le parve fosse vero.
Rientrò a casa portandosi pure dietro la brocca colma d’acqua che però non le disse altro.
Il giorno dopo Rosaria tornò alla fonte per prendere ancora un po’ d’acqua ma l’acqua non le disse altro. Tornata a casa con la brocca colma di acqua ma che non le parlava più si sentì molto sola e anche triste.
Rosaria però non dimenticò le parole della acqua e cominciò a prenderne coscienza: “Prenderò un sasso e lo sistemerò nel muro rovinato della mia casetta… lo farò domattina…” pensò con tristezza.
Difatti Rosaria tornò diverse volte alla sorgente dell’acqua di Pratofiorito per prendere l’acqua con la brocca ma non sentì più la vocetta che le dava dei consigli e così per diverso tempo ma lo stesso ogni sera al ritorno nella sua squallida casuccia tutta un rottame, vi portava una pietra da Prato Fiorito e la sistemava nei muri rovinati della sua casetta.
Alla fine dell’estate accadde qualcosa di eclatante.
Una sera al ritorno da Pratofiorito e dopo aver preso un sasso come faceva ogni sera che si trovavano per quella vallata e lo sistemò in un buco della sua casetta… ebbene quella sera accadde che tutti i sassi che Rosaria aveva portato a casa e sistemati nei buchi della sua casa, ebbene quei sassi si erano trasformati in oro zecchino e potevano far brillare la sua casa ormai divenuta tutta d’oro.
E così accadde davvero.
E la casa di Rosaria difatti dopo del tempo era diventata tutta d’oro e non si sa quanta gente andò in quel paesello non lontano da Prato Fiorito ad ammirare la casa d’oro di Rosaria.
A Rosaria accadde quella faccenda fatata davvero ma ella divenne una persona generosa perché ogni giorno donava a chi andava a trovarla un sasso anche piccolino che prendeva nel monte di Pratofiorito il quale subito diventava d’oro: Era l’oro dell’amicizia che si trasformava in vera ricchezza.
“A volte accade che ad ascoltare il parlare di una semplice montagna qualcosa di eccezionale possa accadere.”
23 febbraio 2023
Giocali all’otto



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13/10/2024

Marco Milanese Egregio Prof. SI dovrebbero terminare gli studi su Lignana iniziati moltissimi anni fa... erano stati ben iniziati,,, poi senza saperne la motivazione reale, fu tutto abbandonato alle ortiche sul più' bello e senza aver terminato quegli studi addatti alla sua storia molto complessa....Adessoa si dovrebbe riprendere gli studi perché vogliamo conoscere come accadde e spiegarlo bene alle nuove generazioni LIGANA DEVE ESSERE RICOSTRUITO PER PAGARE IL MAL FATTO AI POVERI MONTANINI...come accadde lo sterminio di un villaggio antico e bellissimo e raso al suolo indissolubilmente e per quale motivo storico fu raso al suolo dalle potenze di Firenze e Pisa... Perche essi distrussero in modo violentissimo e raso al suolo per ampio dispetto, il montanaro Lignana?.. -------Vuol proprio dire che su Lignana si deveva essere depositato il Demonio per spaventare in una molteplice di secoli la bellezza di quello che doveva essere Lignana a 800 m. dal Livello del mare in quel di Pescia adesso!!!! Perche restasse senza la sua autentica storia e bellezza architettonica? Perche fu il pagamento assurdo di certi poteri dell'epoca?... ---Fu distrutta e rasa al suolo -nel 1300 e abbandonata fino ad oggi e condannare i poveri montanari a subire quella atroce violenza per soddisfare gli affari del potere assoluto dell'epoca? Vigliacco fu quel potere forte, vigliacco usare i poveri contadini della montagna per praticare potere assoluto e ammonizioni ad altri poveri poteri da sfruttare invece? ... ... Ma adesso oggi noi degli anni 2000 insegniamo alle nuove generazioni di riportare a Lignana la sua dignità di esistere e rimettiamola in essere come era prima della sua distruzione... Costerà,,, cero che costerà, ma sarà un valore aggiunto all'idea delpotere assoluto da condannare sempre... Anche le guerre che oggi distruggono mezzo medie oriente sono colpevoli come all'epoca fi il potere italico... riprendiamo in mano la mappa di Lignana e terminiamo la sua storia drammatica di eri e oggi capirne le ragioni reali... anche se immaginiamo che sia stato solo un certo potere violento dell'epoca per dimostrare la sua potenza a chi poteva toglierlo ilpotere proprio per poi salire sul Trono del Poter assolutoe... sì forse fu così, accadeva ieri e accade ancor oggi in certi ambienti... il POTERE ASSOLUTO di qualcuno ,,, ma oggi narriamo ai nostri nipoti il motivo in modo che essi creino in futuro si con il loro potere, ma con attenzione alla Natura e all'uomo, E che troppo potere fra Pisa e Firenze all'epoca lo fecero pagare ai poveri montanini... credendo così di salvare le loro capre e cavoli... Perche'? La storia d'Italia lo deve oggi riscrivere quel delitto sui poveri montanari... annientandoli in quel modo crudele e disumano ricostruire Lignana e reaLIZZARCI UN PAWSW DA SOGNO CHE POI POTRA ANCHE VENDERE, MA DEVE ESSERE PAGATA LA STORIA MALEVOLE PER DIMOSTRARE ALLE NUOVE GENERAZIONE "IL MAL FATTO VA SEMPRE PAGATO!"
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Marco Milanese Egregio Prof. SI dovrebbero terminare gli studi su Lignana iniziati moltissimi anni fa... erano stati ben iniziati,,, poi senza saperne la motivazione reale, fu tutto abbandonato alle ortiche sul più' bello e senza aver terminato quegli studi addatti alla sua storia molto complessa....Adessoa si dovrebbe riprendere gli studi perché vogliamo conoscere come accadde e spiegarlo bene alle nuove generazioni LIGANA DEVE ESSERE RICOSTRUITO PER PAGARE IL MAL FATTO AI POVERI MONTANINI...come accadde lo sterminio di un villaggio antico e bellissimo e raso al suolo indissolubilmente e per quale motivo storico fu raso al suolo dalle potenze di Firenze e Pisa... Perche essi distrussero in modo violentissimo e raso al suolo per ampio dispetto, il montanaro Lignana?.. -------Vuol proprio dire che su Lignana si deveva essere depositato il Demonio per spaventare in una molteplice di secoli la bellezza di quello che doveva essere Lignana a 800 m. dal Livello del mare in quel di Pescia adesso!!!! Perche restasse senza la sua autentica storia e bellezza architettonica? Perche fu il pagamento assurdo di certi poteri dell'epoca?... ---Fu distrutta e rasa al suolo -nel 1300 e abbandonata fino ad oggi e condannare i poveri montanari a subire quella atroce violenza per soddisfare gli affari del potere assoluto dell'epoca? Vigliacco fu quel potere forte, vigliacco usare i poveri contadini della montagna per praticare potere assoluto e ammonizioni ad altri poveri poteri da sfruttare invece? ... ... Ma adesso oggi noi degli anni 2000 insegniamo alle nuove generazioni di riportare a Lignana la sua dignità di esistere e rimettiamola in essere come era prima della sua distruzione... Costerà,,, cero che costerà, ma sarà un valore aggiunto all'idea delpotere assoluto da condannare sempre... Anche le guerre che oggi distruggono mezzo medie oriente sono colpevoli come all'epoca fi il potere italico... riprendiamo in mano la mappa di Lignana e terminiamo la sua storia drammatica di eri e oggi capirne le ragioni reali... anche se immaginiamo che sia stato solo un certo potere violento dell'epoca per dimostrare la sua potenza a chi poteva toglierlo ilpotere proprio per poi salire sul Trono del Poter assolutoe... sì forse fu così, accadeva ieri e accade ancor oggi in certi ambienti... il POTERE ASSOLUTO di qualcuno ,,, ma oggi narriamo ai nostri nipoti il motivo in modo che essi creino in futuro si con il loro potere, ma con attenzione alla Natura e all'uomo, E che troppo potere fra Pisa e Firenze all'epoca lo fecero pagare ai poveri montanini... credendo così di salvare le loro capre e cavoli... Perche'? La storia d'Italia lo deve oggi riscrivere quel delitto sui poveri montanari... annientandoli in quel modo crudele e disumano ricostruire Lignana e reaLIZZARCI UN PAWSW DA SOGNO CHE POI POTRA ANCHE VENDERE, MA DEVE ESSERE PAGATA LA STORIA MALEVOLE PER DIMOSTRARE ALLE NUOVE GENERAZIONE "IL MAL FATTO VA SEMPRE PAGATO!"
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Marco Milanese Egregio Prof. SI dovrebbero terminare gli studi su Lignana iniziati moltissimi anni fa... erano stati ben iniziati,,, poi senza saperne la motivazione reale, fu tutto abbandonato alle ortiche sul più' bello e senza aver terminato quegli studi addatti alla sua storia molto complessa....Adessoa si dovrebbe riprendere gli studi perché vogliamo conoscere come accadde e spiegarlo bene alle nuove generazioni LIGANA DEVE ESSERE RICOSTRUITO PER PAGARE IL MAL FATTO AI POVERI MONTANINI...come accadde lo sterminio di un villaggio antico e bellissimo e raso al suolo indissolubilmente e per quale motivo storico fu raso al suolo dalle potenze di Firenze e Pisa... Perche essi distrussero in modo violentissimo e raso al suolo per ampio dispetto, il montanaro Lignana?.. -------Vuol proprio dire che su Lignana si deveva essere depositato il Demonio per spaventare in una molteplice di secoli la bellezza di quello che doveva essere Lignana a 800 m. dal Livello del mare in quel di Pescia adesso!!!! Perche restasse senza la sua autentica storia e bellezza architettonica? Perche fu il pagamento assurdo di certi poteri dell'epoca?... ---Fu distrutta e rasa al suolo -nel 1300 e abbandonata fino ad oggi e condannare i poveri montanari a subire quella atroce violenza per soddisfare gli affari del potere assoluto dell'epoca? Vigliacco fu quel potere forte, vigliacco usare i poveri contadini della montagna per praticare potere assoluto e ammonizioni ad altri poveri poteri da sfruttare invece? ... ... Ma adesso oggi noi degli anni 2000 insegniamo alle nuove generazioni di riportare a Lignana la sua dignità di esistere e rimettiamola in essere come era prima della sua distruzione... Costerà,,, cero che costerà, ma sarà un valore aggiunto all'idea delpotere assoluto da condannare sempre... Anche le guerre che oggi distruggono mezzo medie oriente sono colpevoli come all'epoca fi il potere italico... riprendiamo in mano la mappa di Lignana e terminiamo la sua storia drammatica di eri e oggi capirne le ragioni reali... anche se immaginiamo che sia stato solo un certo potere violento dell'epoca per dimostrare la sua potenza a chi poteva toglierlo ilpotere proprio per poi salire sul Trono del Poter assolutoe... sì forse fu così, accadeva ieri e accade ancor oggi in certi ambienti... il POTERE ASSOLUTO di qualcuno ,,, ma oggi narriamo ai nostri nipoti il motivo in modo che essi creino in futuro si con il loro potere, ma con attenzione alla Natura e all'uomo, E che troppo potere fra Pisa e Firenze all'epoca lo fecero pagare ai poveri montanini... credendo così di salvare le loro capre e cavoli... Perche'? La storia d'Italia lo deve oggi riscrivere quel delitto sui poveri montanari... annientandoli in quel modo crudele e disumano ricostruire Lignana e reaLIZZARCI UN PAWSW DA SOGNO CHE POI POTRA ANCHE VENDERE, MA DEVE ESSERE PAGATA LA STORIA MALEVOLE PER DIMOSTRARE ALLE NUOVE GENERAZIONE "IL MAL FATTO VA SEMPRE PAGATO!"
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e bata giocare colfioco signori della guerra ucraini... basta il gioco che si sta facendo pericoloso per tutti... e bast...
28/08/2024

e bata giocare colfioco signori della guerra ucraini... basta il gioco che si sta facendo pericoloso per tutti... e basta con sta guerra, e fare la pace è solo e l'unica soluzione!

L'allarme di Grossi dopo l’ispezione nell’impianto nucleare nella zona coinvolta dall’offensiva di Kiev. Il Cremlino: lo stop di Kiev al gas russo danneggerà g…

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