31/12/2025
Il 2025 in ambito fumetti/manga in Italia ha fatto schifo, con l'ampiamente prevista continuazione della deriva penosa di star comics (su cui ormai è inutile fare qualsiasi commento, totalmente succube dei vampiri mondadori che proseguono nel lavoro di smantellamento e rovina di quella che per decenni è stata una delle migliori e più solide case editrici italiane) e Panini (che ormai azzecca solo più le ristampe e forse un titolo o due bello all'anno). Continuano a sovraffollare un mercato saturo ed in caduta libera con cagate derivative di cui non frega più niente a nessuno e con inutili variant, edizioni limitate e gadget. Tutto, tutto tranne l'amore per il buon fumetto.
Si è salvato qualcosa grazie a J-Pop che, per quanto tiri fuori anche lei un gran numero di robette mediocri e trite e ritrite, porta anche capolavori come La storia di Genji, Blue giant, Arion e tanti altri.
Coconino in primis, ed altre piccole case editrici come Ishi e In your face, per fortuna sanno ancora cosa siano i manga di qualità e hanno lavorato seriamente, portando poco ma di assoluta qualità e con puntualità.
Hikari continua a comportarsi come una piccola Goen, con tanti bei titoli che spariscono per mesi/anni e furbescamente vengono fuori solo due volte l'anno quando ci sono le fiere, per fare più cassa possibile allo stand fottendosene delle librerie. Peccato perchè il potenziale ce l'hanno ma non è accettabile lavorare così.
Magic press merita i complimenti per essere tornata a pubblicare manga di qualità come Silent Mobius e Taiga, di cui i "grandi editori" (ormai grandi in nulla se non nei numeri delle solite due o tre serie) se ne sbattono. Professionali, puntuali e con volumi ben stampati e carta di buona qualità. Spero continuino così ed aggiungano altre serie valide nel 2026.
Toshokan, partita con ottimi intenti, ma vedo ormai languire. Giunti gli avrà tagliato i fondi quando i capi han realizzato che con quei titoli non si fanno i soldi...
Dynit ha un'ottima selezione di titoli, ma si ostina a pubblicarne la maggior parte in quell'orrido formato simil bonelli, stampato su cartaccia e senza nemmeno uno straccio di sovraccopertina a 13 euro.
Sul fronte comics americani manco mi esprimo, vedere monnezza come l'attuale produzione marvel/dc venduta a 4 euro per albetti di 20 pagine la dice tutta. Purtroppo non ho visto molte serie americane di qualità proposte da editori indipendenti come Skybound, forse con l'unica eccezione di Transformers (però pubblicare solo volumi cartonati da più di 20 euro è una vergogna. Il fumetto dovrebbe essere alla portata di tutti, invece lo state facendo diventare una cosa elitaria). Una delle poche note positive è il Conan della Titan comics, finalmente libero dalle pastoie della Marvel e vicino allo spirito howardiano originale.
Metto qui la mia lista dei desideri per il 2026, ma mi stupirei se anche solo uno di questi titoli venisse pubblicato:
- Kamui di Sanpei Shirato, i cui diritti si sono finalmente sbloccati dopo la morte dell'autore e che sta uscendo in America in volumi di grande formato;
- Sora wo matotte di Shinya Komi;
- Fushigi no kuni no Bird di Taiga Sassa;
- Zatsu tabi di Kenta Ishizaka;
- Qualsiasi manga di samurai di Hiroshi Hirata;
- Silver Mountain, Black Museum parte 3 e qualsiasi altra cosa di Kazuhiro Fujita, che continua a venir vergognosamente snobbato in Italia;
- la ripresa di capolavori lasciati monchi dalla Goen, come Barakamon, Yokohama shopping blog e tanti altri;
- Storie di guerra e non di Ennis, di cui in America sono usciti svariati volumi ancora non portati in Italia.