06/03/2026
Il piccolo Samuele, condannato a morte dall’industria dell’ab**to, si succhia il pollice.
Non riusciamo a capacitarci dell’accaduto!
In una stanza d’ospedale nel Queensland, in Australia, è capitato un fatto, che non riusciamo a toglierci dalla testa e che sicuramente impressionerà molto anche te.
Un bimbo è nato vivo dopo un ab**to fallito alla 16a settimana di gravidanza. Attorno a lui non v’era nessuno pronto ad accoglierlo e ad aiutarlo, nessuna coperta per avvolgerlo.
Invece di ricevere assistenza medica nella clinica in cui si trovava, è stato lasciato completamente solo a morire, senza cure, senza antidolorifici, senza un abbraccio.
Eppure, per trenta minuti, ha lottato per la vita ed ha cercato conforto, compiendo un gesto istintivo, il più semplice di tutti: si è succhiato il pollice!
Un dipendente della struttura sanitaria, mettendo a rischio il proprio posto di lavoro, gli ha scattato una foto e l’ha diffusa, affinché tutti sappiano.
Quell’immagine sconvolgente mette a n**o l’orrore dell’ab**to nella sua crudezza e la vera natura dell’industria, che vi ruota attorno.