10/09/2026
📖✨ L’amicizia come promessa nel romanzo di Giovanni D’Innella
Al centro della storia, il legame tra Giorgio e Filippo — un’amicizia perfetta, all’insegna della virtù, della reciprocità e di una stabilità conquistata nel tempo. Più forte perfino del vincolo di sangue: perché l’amicizia è una scelta, non un dato di fatto. È condividere fatiche, prove, un "medimno di sale", prima di potersi fidare veramente, come insegnava Aristotele.
Un legame che va oltre l’utile e il piacere, che resiste alle lacerazioni del tempo, che unisce più di quanto la parentela possa fare. E che oggi, in una realtà segnata da divisioni e chiusure, torna a essere un’alternativa preziosa: non fraternità di "sangue e suolo", ma “amore per il remoto” (Nietzsche), accoglienza dell’altro, apertura all’alterità.
Una storia privata che diventa riflessione collettiva: l’amicizia come fondamento di una comunità più autentica, come base su cui rifondare cooperazione e fiducia.
💬 Tanti amici, stasera, vecchi e che diventeranno vecchi: Giovanni, Maria, Antonella, Sonia e Susanna, Nikos e la sua voce potente, i giovanissimi Antonio, Alessandro, Daniele, Maria Giovanna.