Cantinho Brasil

Cantinho Brasil Abbigliamento,Bigiotteria,Costumi brasiliani
Infradito Havaianas

05/05/2026

Nel calcio come nella vita: CATEGORIE 📸🏆

Piazza Duomo spoglia la notte del 21esimo scudetto, a Piazza Plebiscito la notte del 23 maggio invece…💙

05/05/2026
05/05/2026

E niente
Spettacolo assoluto!

05/05/2026

Napoli non festeggia quest'anno lo scudetto, ma le immagini di Piazza del Plebiscito e del lungomare restano impresse come uno dei momenti più intensi della storia recente della città.

Vincere a Napoli ha sempre avuto un significato diverso.
È stato identità, riscatto, appartenenza. Un’emozione collettiva che continua a vivere. 💙🏆

05/05/2026

Quel giorno di 3 anni fa eravamo in fermento, in attesa di realizzare quel sogno atteso per ben 33 anni

L'ultimo mese e mezzo alla fine del campionato fu una lunga marcia di avvicinamento, di pensieri, di sogni ad occhi aperti, di come sarebbe stato quel giorno, della festa, dei colori, dei pianti d'amore

Io da NAPOLETANO al nord, l'ho vissuta come una lunga via Crucis, vedevo Napoli riempirsi di bandiere, striscioni, colori, e mi sentivo come se fossi su di un treno, seduto accanto al finestrino, a guardare il tutto da dietro un vetro

Vedevo tutto passarmi davanti agli occhi con una ferita nel cuore per non poter essere lì, con la mia gente, con i miei amici, con chi con me aveva vissuto gli anni bui, ed ora era pronto ad esplodere di gioia

Lo ricordo quasi come fosse un lungo sogno, solo chi vive lontano come me, può capire cosa ho provato, le lacrime mentre andavo a lavoro, quelle versate ogni volta che vedevo un video di tutta tinta d'azzurro, in cui non si distingueva cielo, mare e città

Poi è arrivato il secondo dopo solo un anno, ma l'emozione di quello 2023 è stata più forte, perché atteso da 3 decenni e, soprattutto, perché è arrivato dopo tanti anni di sofferenza tra fallimento e serie minori



26/04/2026

Non tutti sanno che il 25 aprile 1945 rappresenta, in realtà, la liberazione di . La città di si era invece già liberata da sola dai nazisti nel settembre del 1943, grazie ad un'insurrezione popolare. Fu la prima delle grandi città europee.

Quando, durante la Seconda Guerra Mondiale, gli Alleati arrivarono a Napoli, trovarono la città già liberata dai nazisti, cacciati dai Napoletani, stanchi della cattiveria e degli stermini ad opera dei tedeschi, ma anche delle morti occorse nei tre anni precedenti causati proprio dagli Alleati, che attaccavano sia dal cielo coi bombardamenti che dal mare: in tutto morirono circa 25.000 persone tra la popolazione civile.

Dopo l'armistizio dell'8 Settembre del 1943, che sancì la rottura del patto tra l' e la , l'esercito di Hi**er poteva contare su un numero di uomini e di equipaggiamenti molto superiori rispetto a quelli italiani, e inoltre gli alti ufficiali italiani spesso restavano dalla parte dei vecchi alleati, contribuendo all'uccisione della popolazione civile e alla deportazione degli uomini nei campi di concentramento.Dal 27 al 30 Settembre del '43 dunque si ebbero le cosiddette Quattro Giornate di Napoli, quattro giornate eroiche in cui semplici cittadini lottarono e si sacrificarono contro i nazisti, vincendo.

Il primo episodio che scatenò l'insurrezione avvenne il 27 Settembre, quando in risposta alla cattura di ottomila uomini, alcune centinaia di napoletani si armarono decisi a cacciare i tedeschi: al Vomero un maresciallo nazista fu ammazzato mentre guidava l'auto in cui si trovava, e per tutta la giornata la collina fu teatro di battaglie: in serata i cittadini, comandati da Enzo Stimolo, presero castel Sant'Elmo, che conteneva pure armi e delle munizioni, mettendo i tedeschi in fuga.

Il giorno 28 il numero di combattenti partenopei si fece più numeroso, e riuscì, pur con qualche perdita, a uccidere alcuni soldati nemici. Le retate dei tedeschi continuavano, e ammassarono ben ottomila prigionieri nello Stadio Collana del Vomero, così Stimolo ed i suoi uomini concentrarono il proprio operato lì: la liberazione dei prigionieri avvenne la sera del giorno dopo, dopo un patto tra egli e il colonnello Schoell, il quale ottenne la promessa che sui tedeschi in partenza da Napoli non fosse sparato un colpo. Durante la giornata, invece, focolari di resistenza si verificarono in ogni quartiere ed in ogni rione, nonostante l'utilizzo di cannoni e carri armati da parte dell'esercito del Terzo Reich.

Il 30 Settembre i tedeschi cominciarono a lasciare Napoli, ma, contravvenendo al patto stipulato con gli insorgenti partenopei, durante l'operazione misero in atto uccisioni ed incendi. Il primo Ottobre, i carri armati alleati entrarono alle 9:30 di mattina nella Napoli liberata dai napoletani, fatto che le fece guadagnare la Medaglia d'Oro al Valor Militare, ma enorme fu il sacrificio: più di 550 persone perirono in quei quattro giorni, per la libertà.

24/03/2026

Pannolini per tutti gli interisti 😂

23/03/2026

La stampa torna a parlare di Napoli e scudetto.

Sincera? La cosa non mi piace.

Per mesi ci hanno raccontato una squadra obbligata a vincere tutto.
Un’aspettativa completamente scollegata dalla realtà, soprattutto alla luce di quello che è poi successo davvero: infortuni a catena, mercato che non ha inciso come ci saremmo augurati, gestione costante dell’emergenza.

Ma nonostante tutto, il racconto è rimasto lo stesso.

Tanto che Scott è stato costretto a ribadirlo in un’intervista poi diventata virale.

In mezzo alle difficoltà abbiamo dovuto sorbirci uscite poco eleganti — da chi ci ha liquidati come ex campioni d’Italia con troppa facilità, a chi si è concesso lezioncine e paternali non richieste — e interventi sprezzanti da panchine che, in quel momento, condividevano la stessa quota di classifica. Salvo poi ritrovarsi, col tempo, a inseguire.

E la stampa ci ha marciato.
Un po’ demonizzando Conte – memorabile la narrazione di un Antonio in fuga verso Torino – un po’ ridimensionando le difficoltà, un po’ alimentando tensioni.
Nel frattempo, altri aspetti scivolavano via con una certa discrezione: mercato a saldo zero, trasferte bloccate, arbitraggi “creativi”.

Eppure il Napoli non è crollato.

Ha tenuto, si è adattato, ha trovato soluzioni.

Tra giocatori fuori ruolo, rotazioni forzate e ragazzi della Primavera portati in panchina in partite decisive, siamo rimasti lì, come il gatto attaccato dove sappiamo (cit.).

E in mezzo a tutto questo non è mai mancata una cosa: la disponibilità totale del gruppo.

Chi ha giocato sopra il dolore, chi ha accettato qualsiasi ruolo, chi ha stretto i denti anche senza essere in condizione — prendendosi pure gli insulti di qualche tifosotto.

Segnali chiari di uno spogliatoio che non si è mai disunito. E questo, concedetemelo, non succede per caso.

E allora il punto è uno solo.

Qual è l’obiettivo reale del Napoli oggi?

La qualificazione in Champions League.

Per ragioni economiche, di prestigio e di posizionamento europeo.
È lì che si misura questa stagione.

Considerando anche che il rischio “zero tituli” è stato già disinnescato — con una Supercoppa che vale circa 11 milioni — se il Napoli centra la Champions, io non ho dubbi: questa è una stagione decisamente buona.

Poi certo, lo Scudetto resta un sogno.
Finché la matematica lo permette, è giusto crederci.

Ma oggi serve lucidità.

Guardare avanti, sì.
Ma la priorità è non perdere equilibrio, perché in un campionato così gli scenari cambiano in fretta e non sempre per ciò che si vede in campo.
E dovremmo saperlo.

Quindi niente pressione inutile. Sono le milanesi a dover correre.

Noi dobbiamo fare una cosa sola: giocare partita dopo partita, al massimo delle nostre possibilità.
Con la consapevolezza che, se il campionato finisse oggi, si ripartirebbe da qui: un gruppo compatto, orgoglioso, identitario e resiliente.

E non sarebbe poco.

Tiz

Cantinho Brasil in collaborazione con Iris Bar e Havaianas parteners,invita tutti i suoi clienti alla serata per festegg...
25/07/2022

Cantinho Brasil in collaborazione con Iris Bar e Havaianas parteners,invita tutti i suoi clienti alla serata per festeggiare il 10°anniversario !!!Serata in omaggio dei nostri fedeli clienti che ci seguono da tanti anni!!!Vi aspettiamo numerosi....!!!!🇧🇷🇧🇷🇧🇷

Indirizzo

Piazzale Porto Acciaroli
Pollica
84068

Telefono

+393401179645

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cantinho Brasil pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi