Fertilidea per l'hobby

Fertilidea per l'hobby Per nutrire e difendere le piante di casa o del tuo orto, per il tuo hobby, se hai il pollice verde, garanzia di natura.

L’orto della buona fortuna. BUON ANNO con gli ortaggi fortunatiAnno nuovo, coltiviamo le piante portafortunaNel momento ...
31/12/2021

L’orto della buona fortuna. BUON ANNO con gli ortaggi fortunati

Anno nuovo, coltiviamo le piante portafortuna

Nel momento in cui finisce un anno, come si usa fare da sempre, ci auguriamo tanta fortuna e felicità per l’anno nuovo. Fortuna e felicità che potrebbero essere propiziate, secondo la tradizione, coltivando alcune piante speciali apportatrici di effetti benefici per la casa che le ospita. In questo post passiamo in rassegna alcune delle più note “piante della buona fortuna”

In tutte le epoche incantesimi e vegetazione sono stati legati a doppio filo. Esiste perfino una scienza occulta, detta ierobotanica, che studia gli influssi magici delle piante. Naturalmente ognuno è libero di credere o meno alla magia delle piante, tuttavia è innegabile che molte, specialmente le officinali, abbiano fama di piante portafortuna. Spesso questa credenza non è basata sul nulla, ma su effettivi effetti benefici. Per esempio, come non considerare fortunata una pianta che allontana gli insetti dannosi, come il, tagete, o i piccoli mammiferi sgraditi, come fa la ruta con i topi?

Se poi vogliamo veramente credere che un infuso di angelica spruzzato nella casa allontana le sventure, si tratterà, in fondo, di un peccato veniale; tenendo sempre presente la famosa commedia di Peppino De Filippo “Non è vero, ma ci credo”. Vediamo allora una piccola rassegna di piante portafortuna.

La prima che vogliamo citare è il Vischio (Viscum album). E’ la pianta raccolta dai druidi all’inizio dell’anno nuovo, considerata sacra e dono degli dei come la quercia. Secondo una leggenda nordica teneva lontane disgrazie e malattie; continua in molti paesi a essere considerato simbolo di buon augurio durante il periodo natalizio: diffusa è infatti l'usanza, originaria dei paesi scandinavi, di salutare l'arrivo del nuovo anno baciandosi sotto uno dei suoi rami.

Agrifoglio. L’agrifoglio è simbolo di gioia, e tiene lontani i folletti dispettosi.

Rosa. Portare al collo un sacchettino pieno di petali di rosa essiccati proteggerebbe dalla calunnie e dal malocchio.

Ninfea. Pianta da regalare a chi si accinge a intraprendere un’azione fuori dal comune, o un grande cambiamento. E’ la pianta adatta per chi ha bisogno di molta fortuna.

Quercia Negli USA si preferisce ancora costruire la casa vicino ad una quercia imponente, nella convinzione che ciò porti fortuna agli abitanti.

Aglio. L’aglio, come universalmente noto, scaccia i vampiri e gli spiriti cattivi; si regala uno spicchio d’aglio a chi si accinge ad intraprendere un viaggio per mare.

Alloro. Pianta sacra al Dio Apollo, non viene mai colpito dai fulmini: ecco un buon motivo per tenerlo vicino alla casa. Pare anche che qualche foglia sotto il cuscino ispiri sogni profetici, come fa anche l’Artemisia

Tasso. Una pianta di tasso nel giardino attira i fantasmi buoni.

Primula. Si è sempre ritenuto che la primula sia una pianta in grado di attirare la fortuna.

Biancospino. Pare che durante la fuga in Egitto abbia nascosto la sacra Famiglia ai soldati di Erode: da allora ha avuto il dono di essere un potente talismano contro streghe e demoni, e tiene lontani i serpenti.

Zucca. Svuotate una zucca, fatela essiccare e poi riempitela d’acqua: potrete usarla per scrutare il futuro, come se fosse una sfera di cristallo. Le zucchette vuote e riempite di semi si possono scuotere per allontanare gli spiriti maligni.

Viola. Cogliere la prima viola di stagione fa avverare un desiderio.

Camomilla. Favorisce la fortuna in genere e le entrate di denaro, come il Tarassaco (Dente di leone)

Basilico. Allontana la povertà.

Dragoncello. Protegge dalle malelingue.

Rosmarino. Favorisce la fedeltà coniugale.

Salvia. Dona prosperità e buona salute

Quadrifoglio. Non lo avevo dimenticato, ma l’ho lasciato per ultimo perché sulla fortuna del quadrifoglio c’è ben poco di nuovo da dire.

Non ci resta che augurarvi BUON ANNO, e ricordatevi di:
💚 Nutrire Proteggendo

Scopri di più sui nostri prodotti 👇
https://fertilidea.it/categoria/9-prodotti-hobbistica.html

25/12/2021

FERTILIDEA SRL, azienda sita in Pompei (NA) che produce e commercializza CONCIMI e FERTILIZZANTI per l’agricoltura,

è in cerca di PERSONALE ABILITATO alla vendita dei suoi prodotti, SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE e SUL MERCATO ESTERO.

RETRIBUZIONE su base provvigionale con ALTA MARGINALITA’ sulle vendite + possibilità di un compenso fisso, sulla base delle capacità del candidato e delle esperienze professionali maturate.

PER INFO E CONTATTI :

invia il tuo curriculum all’indirizzo mail [email protected] e sarai ricontattato per un colloquio conoscitivo in sede.

Fertilidea vi augura buone e serene feste!!!      💚 Nutrire Proteggendo
23/12/2021

Fertilidea vi augura buone e serene feste!!!
💚 Nutrire Proteggendo

Quinto appuntamento settimanale su 🌿 "La cura dell'orto" 🌿:Le semine di dicembreCosa piantare a dicembre non è una doman...
13/12/2021

Quinto appuntamento settimanale su 🌿 "La cura dell'orto" 🌿:

Le semine di dicembre

Cosa piantare a dicembre non è una domanda molto semplice. Nell’orto di dicembre infatti non c’è molto da seminare, soprattutto al nord Italia, dove le gelate dell’inverno sarebbero fatali alle piantine appena nate.
Dicembre per chi fa orto è di solito occasione per progettare l’anno seguente e magari darsi a qualche buona lettura informativa, in campo non c’è moltissimo che si può fare. Chi vuole rimboccarsi le maniche può comunque trovare alcuni lavori utili da fare questo mese.

Dicembre: cosa seminare

Tra le semina da fare in campo ci sono alcuni ortaggi coraggiosi che sono in grado di sopportare temperature molto basse. Per cui qualcosa da fare in zone a clima mite possiamo trovarlo, in particolare usando una serra fredda. Dove la terra è gelata bisogna evitare comunque di piantare, visto che non si riuscirebbe a lavorare il suolo in modo adeguato.
Gli unici ortaggi che riescono a passare l’inverno sono piselli, fave, valerianella e spinaci, ma solo se il clima è abbastanza mite. Sono poi ancora trapiantabili le cipolle invernali in piantina o bulbillo e gli spicchi di aglio, oppure lo scalogno che è strettissimo parente dell’aglio.

Seminare in coltura protetta

In coltura protetta si possono seminare lattughe, radicchio da taglio, rucola, carote e ravanelli, purché siano ben riparati dal freddo che a dicembre e nei due mesi successivi è proprio il gelo dell’inverno.
Il tunnel freddo o la serra sono utili a guadagnare qualche grado, in alternativa si può aiutarsi con teli di tessuto non tessuto.

Cosa fare a dicembre

Insomma in conclusione avrete capito che dicembre non è il mese ideale per seminare nell’orto, piuttosto meglio impiegare il tempo preparando il terreno, sistemando gli attrezzi e progettando l’orto per i mesi futuri.
Dicembre è anche il periodo ideale per procurarsi le sementi, se non avete ancora imparato a riprodurre in proprio i semi delle piante che coltivate è il momento di acquistarli, in modo da poter poi col disgelo seminare al momento giusto, mi raccomando cercate sementi biologiche.
Mentre l’attività di semina dell’orto langue abbastanza dicembre è un buon mese per metter a dimora le piante da frutto, approfittando del fatto che le principali specie fruttifere sono in stasi vegetativa. Alberi come il melo, il pesco e il pero si trapiantano in campo proprio in questo periodo, sempre a condizione che la terra non sia gelata.

Scopri di più sui nostri prodotti 👇
https://fertilidea.it/categoria/9-prodotti-hobbistica.html

💚 Nutrire Proteggendo

Quinto appuntamento settimanale su 🪴 "La pianta d'appartamento" 🪴 : 🌺 Stella di Natale 🌺La pianta regina del mese di dic...
04/12/2021

Quinto appuntamento settimanale su 🪴 "La pianta d'appartamento" 🪴 :

🌺 Stella di Natale 🌺

La pianta regina del mese di dicembre che insieme al vischio e al pungitopo, è una delle piante portafortuna. Nota come Poinsettia o Euphorbia pulcherrima è una pianta dal portamento elegante e con le sue brattee rosa, fucsia, gialle, bianche, striate, variegate, doppie, arricciate o arrotolate regala splendide macchie di colore nella propria casa. E’ bene ricordare però che la Stella di Natale, pur essendo una bellissima pianta ornamentale ha anche un forte tasso di velenosità non tanto per gli esseri umani, quanto per gli animali. Cani e gatti infatti, sono ad alto rischio di intossicamento. Le foglie di questa pianta natalizia infatti, se ingerite, possono addirittura portare alla morte dei gatti. Per questo motivo, è bene tenerle in alto e a riparto dagli attacchi degli animali domestici.

Vediamo punto per punto tutte le operazioni da eseguire per una cura corretta della pianta:

🌡️ POSIZIONAMENTO E TEMPERATURA
La Stella di Natale va tenuta a temperature che oscillano da 12° a 21° e quindi va tenuta in casa durante tutto l’inverno, ma bisogna fare attenzione anche a non esporla al troppo caldo, evitando nella maniera più assoluta gli sbalzi di calore. Per questo motivo le piante vanno tenute ben distanti dai termosifoni e dalle fonti di calore diretto come i caminetti o le stufe. Come tutte le piante da appartamento, anche la Stella di Natale ha un bisogno medio di luce e quindi un posizionamento vicino alle finestre è corretto. L’ideale sarebbe limitare la luce diretta a solo qualche ora.

💦 QUANTO E QUANDO BAGNARE
La Stella di Natale si bagna normalmente ma senza esagerare, circa una volta a settimana, controllando il terriccio con un dito per verificare che non ci siano ristagni (troppa umidità). Se dopo il controllo il terriccio risultasse secco si procede con una piccola irrigazione.

🧑‍🌾 CONCIMAZIONE
Il modo più semplice per nutrire e concimare la Stella di Natale è mescolare all’acqua di irrigazione un buon fertilizzante liquido naturale come il nostro , che abbia al suo interno una parte consistente parte organica arricchita di specifici elementi minerali. Questo concime è reso ancora più performante dalla presenza di alghe brune che favoriscono e proteggono la fioritura delle Stelle di Natale.

🪴 RINVASO
Per prima cosa, subito dopo acquistata (o ricevuta in regalo), non serve nessun rinvaso. Generalmente le Stelle di Natale sono coltivate in serra ed è meglio attendere la sfioritura prima di procedere al rinvaso.
Il rinvaso andrà fatto scegliendo un vaso leggermente più grande nel quale si posizionerà del terriccio universale come il nostro .
E’ possibile aggiungere micorrize utilizzando il nostro .

🍂 PERDITA DELLE FOGLIE
Se dopo le feste, la Stella di Natale perde le foglie rosse e fiori è normale. Fa parte del ciclo della fioritura. Dopo che ha perso le foglie, sarà nostra cura potare i rametti secchi, rinvasarla e concimarla.
Appena arriverà la primavera la potremmo anche spostare in esterno o nel terrazzo, in luogo mediamente luminoso, evitando il contatto diretto con la luce del sole.
Se invece la pianta perde le foglie subito dopo averla acquista o ricevuta in regalo, allora è probabilmente un problema legato all’acclimamento.
Come detto, gli sbalzi termici, soprattutto quelli freddi possono causare un trauma violento e la conseguente perdita delle foglie. Altre cause sono un colpo di calore oppure uno spostamento repentino in condizioni molto diverse dalle precedenti.
In questo caso bisogna solo posizionare la pianta in un luogo che rimanga buio per almeno 14 ore, fare una leggera irrigazione concimante ogni 5 giorni e se il trauma non è stato eccessivo potrebbe rifiorire.

🌱 RIFIORITURA
La Stella di Natale è una pianta che rifiorisce ciclicamente. Il trucco per ottenere un abbondante fioritura il natale successivo consiste nel sostenere la crescita durante tutto l’anno, facendo piccole irrigazioni ogni settimana con acqua mescolata a concimi specifici, meglio se arricchiti con alghe brune come il nostro
Quando mancheranno circa 8 settimana a Natale bisognerà indurre ed agevolare la fioritura facendo in modo che la pianta riceva poca luce. La Stella di Natale è fotoperiodica e brevidiurna e dovrà quindi rimanere in totale buio per circa 14 ore.
Occorre ricordare che potrebbe non bastare spostarla in una stanza senza finestre in quanto va considerata anche la luce artificiale. Quindi, o si ha a disposizione una stanza oscurabile dalle 17 alle 7 di mattina, oppure è necessario coprire la pianta con un telo non troppo pesante e traspirante.
Durante questo periodo sarà importante bagnare la pianta ogni settimana utilizzando acqua a temperatura ambiente in cui mescolare il solito .

Scopri di più sui nostri prodotti 👇
https://fertilidea.it/categoria/9-prodotti-hobbistica.html

💚 Nutrire Proteggendo

Quarto appuntamento settimanale su 🌱 "La cura dell'orto" 🌱 :Costruire un semenzaio A cosa serve un semenzaio? Anche se l...
25/11/2021

Quarto appuntamento settimanale su 🌱 "La cura dell'orto" 🌱 :

Costruire un semenzaio

A cosa serve un semenzaio?
Anche se la semina può avve**re direttamente nel terreno, spesso è consigliabile creare un ambiente protetto in cui controllare costantemente temperatura e umidità. In tale modo, potremo seguire il processo germinativo dei semi e metterlo al sicuro da eventi e condizioni atmosferiche avverse.
Esposizione solare: luce per la maggior parte del giorno in un luogo riparato da correnti e agenti atmosferici. L’esposizione a sud-ovest è, generalmente, quella ideale.
Scelta del terriccio: deve essere sterile in modo da non compromettere la crescita delle giovani piante.
Irrigazione: evitare gli eccessi di acqua e i ristagni di umidità nel terreno. Nel corso del tempo, infatti, sarà utile interve**re con delle aggiunte di sabbia in modo da permettere il deflusso dell’acqua nel terreno e agevolare la formazione dell’apparato radicolare delle piante. L’irrigazione deve essere costante e a pioggia, una volta al giorno, evitando accuratamente i ristagni.
Come fare un semenzaio: la scelta dei supporti
Oltre a formare un letto di terra uniforme in una piccola serra o cassone, il vostro semenzaio potrà essere realizzato con l’ausilio di vasi o vasetti contenenti i semi.
Quest’ultima opzione vi permetterà di controllare meglio la crescita delle piante e non effettuare spostamenti o trapianti intermedi, quasi inevitabili con la semina a spaglio.
Potrà tornare utile l’ausilio di dischetti di torba che ci aiuteranno a separare le piantine sin dalla semina (1 o 2 semi per ogni dischetto). I contenitori utilizzabili per interrare i semi e far crescere le piantine possono essere di diverso tipo. E sono tutti facilmente recuperabili anche in casa e a costo-zero.

Un semenzaio fatto riutilizzando contenitori domestici
Vediamo alcuni esempi pratici di riutilizzo e riciclo:
• Rotoli di carta igienica che potrete posizionare in una cassettina di plastica trasparente areata e trasportabile ovunque. I contenitori areati in cui vengono confezionati i pomodorini, per esempio, sono perfetti.
• Anche i contenitori di plastica o in cartoncino delle uova, i gusci delle uova stesse, biodegradabili e naturali al 100% .
• Vasetti dello yogurt o delle coppette del gelato, opportunamente forate sul fondo.
• Le bucce di agrumi (in particolare quelle delle arance) come contenitori biodegradabili per i semi…un altro trucco per evitare sprechi in cucina!
• Le bottigliette di plastica possono essere facilmente riciclate per dar vita al nostro semenzaio. Tagliate ogni bottiglia a metà e utilizzate la parte inferiore avendo cura di bucherellare il fondo. Le metà non bucherellate possono essere trasformate in pratici sottovasi.
• mini-serra a cassone dai lati trasparenti e munita di coperchio rimovibile.

Scopri di più sui nostri prodotti 👇
https://fertilidea.it/categoria/9-prodotti-hobbistica.html

💚 Nutrire Proteggendo

Quarto appuntamento settimanale su 🪴 "La pianta d'appartamento" 🪴 : 🌿 FICUS BENJAMIN 🌿🌱 Pianta dalle origini tropicali, ...
21/11/2021

Quarto appuntamento settimanale su 🪴 "La pianta d'appartamento" 🪴 :

🌿 FICUS BENJAMIN 🌿

🌱 Pianta dalle origini tropicali, necessita di terreni acidi, ma riesce a sopravvivere anche in zone con terriccio neutro.
💦 L’acqua non deve ristagnare altrimenti le radici marciscono con facilità, per questo è bene lasciare sul fondo del vaso almeno 1-2 centimetri di argilla espansa o ghiaia, che trattengano l’acqua.
🌞 Provenendo da un clima tropicale, la temperatura ideale si aggira dai 18° notturni ai 22° diurni e al riparo dai raggi diretti del sole: la posizione deve essere luminosa, in modo da favorirne la crescita; lontano da correnti d’aria, soprattutto nei mesi freddi. Gli improvvisi cambiamenti di temperatura (e di luce) possono essere fatali alla pianta.
🌊 Necessita di umidità, in proporzioni del 70-80%. Per questo motivo, soprattutto durante l’estate, bisognerà abbondare con le irrigazioni. L’acqua dovrà essere versata non solo nel vaso, ma spruzzata anche sulle foglie.
🧑‍🌾 Del concime in formulazione bilanciata ( con azoto, fosforo e potassio in parti uguali) ed aggiunta di irrobustente organico speciale come il , disciolto nell’acqua nelle proporzioni indicate in confezione, aiuterà la vostra pianta ad essere in salute.
La concimazione va indicativamente fatta ogni 15 gg in primavera/estate e ogni mese in autunno ed inverno.
🕷 Queste piante sono particolarmente soggette all’attacco dei parassiti, mentre riescono a resistere bene alle malattie. In particolare, possono esseri colpite da acari, ragnetti rossi, cocciniglie e tripidi. Nel qual caso è utile interve**re con e .

Scopri di più sui nostri prodotti 👇
https://fertilidea.it/categoria/9-prodotti-hobbistica.html

💚 Nutrire Proteggendo

Terzo appuntamento settimanale su 🪴"La pianta d'appartamento"🪴: 🌿 POTHOS 🌿E’ una pianta rampicante con tralci sarmentosi...
16/11/2021

Terzo appuntamento settimanale su 🪴"La pianta d'appartamento"🪴:

🌿 POTHOS 🌿

E’ una pianta rampicante con tralci sarmentosi, talvolta legnosi, e con foglie a forma di cuore, consistenti e lucenti, di colore verde vivo con macchie e variegature.
E’ in grado di assorbire una grande quantità di inquinanti derivanti dal traffico cittadino (come il benzene e il monossido di carbonio) oltre ad alcuni componenti delle vernici, molto comuni nei nostri appartamenti (il toluene e la formaldeide).
Il Pothos è molto facile da coltivare e sopporta tranquillamente anche condizioni di vita che porterebbero ad un rapido deperimento qualsiasi altra pianta da appartamento, come caldo secco, aria priva di umidità, polvere, angoli bui e prolungata siccità.
Può essere usata da rampicante, da decombente o lasciando crescere le sue lunghe liane in orizzontale, legandole a travi o ad altri elementi dell’arredamento.
Il Pothos preferisce la coltivazione in un vaso in terracotta perchè le radici della pianta respireranno di più.
Alla fine dell’inverno, accorciare le liane di circa 1/3 della loro lunghezza: la forma sarà più compatta e la pianta più robusta.
Irrigare con regolarità e moderazione; il pothos non ama acqua in abbondanza e sopporta bene la siccità. Nebulizzare dell’acqua sulle foglie per aumentare l’umidità agevola una crescita equilibrata.
Non ama sbalzi di temperatura (mai al di sotto dei 12 gradi). Bisogna evitare che i raggi del sole colpiscano direttamente le foglie. Non è consigliabile, quindi, collocarle vicino alle finestre. Se la tipica striatura dovesse ve**re a mancare, allora significa che la pianta non si trova nelle sue condizioni ideali, e quindi sarebbe meglio cambiare posizione.
Il terreno deve essere molto drenante: quello ottimale è formato da un miscuglio di terra da giardino mista a 1/3 di terriccio di foglie e a un po’ di sabbia.
Per le concimazioni: a fine inverno, usare per il rinvaso, con apporto periodico (ogni 15 gg) di e di , fino a fine estate. Per rinforzare le radici, 1 volta al mese usare .
Se le foglie presentano macchie brune e conseguente ingiallimento è opportuno irrorare con + : in questo modo si contrastano sia malattie che insetti.

Scopri di più sui nostri prodotti 👇
https://fertilidea.it/categoria/9-prodotti-hobbistica.html

💚 Nutrire Proteggendo

Terzo appuntamento settimanale su 🌱 "La cura dell'orto" 🌱 :🌿 La fava è un legume conosciuto fin dai tempi antichi, dove ...
13/11/2021

Terzo appuntamento settimanale su 🌱 "La cura dell'orto" 🌱 :

🌿 La fava è un legume conosciuto fin dai tempi antichi, dove era coltivata e usata anche come alimento per gli schiavi insieme a farro e fichi, per via delle sue proprietà nutritive.
🧑‍🌾 Periodo di semina: Le fave si seminano tra ottobre e marzo, a seconda del clima, la pianta ha portamento eretto e raggiunge un metro di altezza, producendo 5-6 baccelli.
🚜 Sesto di impianto: A file distanti 70 cm tra loro, sulla fila il seme si interra ogni 20 cm, a 4-6 cm di profondità.
🌤️ Clima e terreno ideale: La fava ama temperature tra i 15 ed i 20 gradi, comunque non sotto i 5 gradi. Preferisce un terreno tendente all’acido (pH 5,5-6,5). Apportare di sulla fila per aumentare la sostanza organica. Durante la fase iniziale, bene concimare con di in miscela con di . Dalla fioritura in poi, ottimale è la somministrazione di di in miscela con .
💧 Per l’irrigazione, le piante di fava necessitano acqua durante la fioritura e teme la siccità prolungata ma anche i ristagni idrici che provocano marciumi e malattie.
🍃 Prevedere scerbature e sarchiature per il controllo delle erbacce e qualche zappettatura per tenere soffice il terreno.
🐛 La fava teme particolarmente gli afidi, non per niente l’afide nero, che viene chiamato proprio “afide nero della fava”; il tonchio è invece un insetto (coleottero) che può danneggiare gravemente il raccolto. Utilizzare di con di per combattere questi insetti rendendo la pianta più sana.
🏥 Tra le malattie l’avversità peggiore è il carbone della fava, un fungo che in situazioni di prolungata umidità può far marcire le radici della pianta. Anche la ruggine della fava è molto diffusa e caratteristica. In entrambi i casi, è bene usare di .
🧺 Una volta raccolte le fave si possono essiccate o conservare congelate. All’essiccazione bisogna stare attenti al tonchio. Le fave secche possono anche essere ridotte in farina, da usare poi in cucina e nei minestroni di verdura.

Scopri di più sui nostri prodotti 👇
https://fertilidea.it/categoria/9-prodotti-hobbistica.html


💚 Nutrire Proteggendo

Secondo appuntamento settimanale su 🌱 "La pianta d'appartamento" 🌱: 🌴 KENTIA, nota anche come Palma del paradiso o Palma...
04/11/2021

Secondo appuntamento settimanale su 🌱 "La pianta d'appartamento" 🌱:
🌴 KENTIA, nota anche come Palma del paradiso o Palma di paglia. 🌴
Le Kentie sono piante d’appartamento resistenti e facili da mantenere in casa come in ufficio, con foglie verdi e lucenti, di colore intenso, facili da curare, dall’aspetto rigoglioso. Grazie al suo portamento slanciato, le Kentie erano le piante preferite dalla regina Vittoria che le fece introdurre in tutte le sue residenze.
🌿 Suolo: habitat naturale: terreno sabbioso (per evitare ristagni) con periodica aggiunta di sostanza organica (per garantire nutrizione nel tempo)
🌞 Luce: La Kentia tollera anche condizioni con scarsa illuminazione ma, per una crescita ottimale, posizionarla in un luogo che sia ben illuminato ma mai con luce diretta sulla pianta. (vicino a una finestra, esposta a sud, con una tenda che filtri la luce).
🌡️ Temperatura: Le temperature ideali dovrebbero variare tra 18 ° C e 29 ° C ma resiste bene a temperature più basse o più alte.
💦 Irrigazione: Meglio dimenticarsi un’annaffiatura piuttosto che eccedere con le bagnature. Eccessi idrici possono causare marciumi radicali e morte. Bisogna bagnare solo quando il terriccio è quasi completamente asciutto. Evitare acqua proveniente da un addolcitore perché contiene troppo sale. Se è invece ricca di calcare, lasciarla riposare per una notte prima di utilizzarla. Meglio usare acqua piovana, se disponibile. In estate, annaffiare almeno una volta alla settimana, in inverno una volta ogni due/tre settimane o più.
💨 Umidità dell’aria: E’ una pianta di origine tropicale, quindi è necessaria un’umidità adeguata. Nebulizzare le foglie una volta alla settimana oppure mettere il vaso su un contenitore più grande e piatto con piccole pietre/argilla espansa: l’acqua di percolazione rimane sotto ed evapora tutto intorno pian piano.
👩‍🌾 Concimazione: sostanza organica al rinvaso (con di ) e nel periodo primaverile estivo, usare regolarmente del di disciolto nell’acqua dell’irrigazione. Durante l’autunno e l’inverno meglio sospendere le somministrazioni di fertilizzante.
Problemi della Kentia:
Alcune foglie stanno morendo. Può succedere frequentemente che gli steli inferiori (e talvolta anche quelli abbastanza nuovi) si imbruniscano e muoiano. Quando succede questo, rimuovete con attenzione le parti morte o danneggiate per mantenere la pianta sana e con un aspetto ordinato.
Le foglie della Kentia, morendo possono diventare grigie, con una sfumatura quasi blu. Facilmente potrebbe esserci un eccesso di acqua nel vaso oppure una mancanza completa di irrigazione. In alternativa, se la pianta si trova in un luogo luminoso, caldo e privo di circolazione d’aria, potreste essere in presenza di ragnetti rossi o di tripidi. La migliore cura naturale è quella di cambiarne le condizioni colturali, aumentando l’umidità e, se possibile, lavando bene le foglie su entrambi i lati.
I parassiti più comuni:
ragnetti rossi: puntinatura gialla delle foglie oppure la presenza di una sottilissima ragnatela sulla pagina inferiore delle foglie. Interve**re con di ;
cocciniglie: presenza di piccoli batuffoli bianchi, dalla consistenza spugnosa o dei piccoli scudetti rotondeggianti, coriacei. Interve**re con di .
Foglie con bordi o punte marroni. In genere questi sintomi sono dovuti alla presenza di aria eccessivamente secca nell’ambiente. Un rimedio semplice al problema è quello di aumentare l’umidità nell’aria, se possibile. Utilizzare di periodicamente serve a preve**re lo sviluppo di funghi dannosi.
Foglie che hanno macchie marroni. Potrebbe trattarsi di eccessiva irrigazione o di temperature troppo basse. Queste macchie non possono essere eliminate dalle foglie anche se migliorano le condizioni colturali della pianta. Dovrete tenerle fino alla rimozione della foglia. Utilizzare di periodicamente serve a preve**re lo sviluppo di funghi dannosi.
Foglie gialle. Al contrario del caso precedente, la Kentia potrebbe accusare una mancanza eccessiva nell’irrigazione. Meglio mantenere il terreno del vaso umido ma mai bagnato durante la stagione calda, così da evitare l’ingiallimento delle foglie. In questo caso, in via preventiva, sarebbe bene utilizzare di per stimolare una resistenza agli stress.
Se state cercando di far crescere esemplari di Kentia anche di grandi dimensioni, per il vostro hotel, ristorante o per la vostra casa, contattateci. Possiamo aiutarvi a prendervene cura, in modo che prosperi e contribuisca a creare un ambiente sano e piacevole.
A questo punto, non vi resta che selezionare con cura quella che preferite, comprarla, piantarla e condividere con noi le vostre esperienze verdi, lasciando un commento qui!

Scopri di più sui nostri prodotti 👇
https://fertilidea.it/categoria/9-prodotti-hobbistica.html
💚 Nutrire Proteggendo

Indirizzo

Via Traversa Vicinale Messigno, 7
Pompei
80045

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:00
Martedì 08:30 - 19:00
Mercoledì 08:30 - 19:00
Giovedì 08:30 - 19:00
Venerdì 08:30 - 19:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fertilidea per l'hobby pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Fertilidea per l'hobby:

Condividi