29/10/2022
L'adolescenza è proprio questo. Per un certo periodo di tempo non sono né bambini né adulti, pur avendo caratteristiche proprie di entrambi. Sono qualcosa di nuovo.
"Un giorno, all'improvviso, avvertì che le stava accadendo qualcosa. Riconobbe dei cambiamenti interiori e la sua percezione del mondo prese a mutare. Tutto le faceva girare la testa e avvertiva delle vertigini nello stomaco. Voleva isolarsi da tutto ciò che la circondava per porre fine ai cambiamenti in arrivo. Cominciò a intessere un impenetrabile groviglio di fili intorno a sé e si nasconde completamente. Era impossibile capire cosa stesse succedendo dentro quella specie di guscio. C'era solo da aspettare e avere fiducia. Anche se sembrava che fosse passata un'eternità, poco tempo dopo il guscio iniziò ad aprirsi, e dall'interno di quel bozzolo intessuto con cura, uscì una straordinaria farfalla. Era pronta per volare e vedere il mondo da una prospettiva completamente diversa. Niente sarebbe stato più come prima"
Ciò avviene in maniera più o meno evidente in tutti gli animali. Ed è una fase della vita che nel caso degli esseri umani ha un nome preciso. Non la chiamiamo "metamorfosi", bensì "adolescenza". L'adolescenza è proprio questo: il periodo della vita in cui si abbandonano i comportamenti e la morfologia propri dell'infanzia per acquisire quelli tipici dell'età adulta. In linea teorica l'adolescenza è paragonabile ad una metamorfosi durante la quale si verificano anche intense e interessanti riorganizzazioni neurali, oltre a mutamenti fisici evidenti. Per un certo periodo di tempo non sono né bambini né adulti, pur avendo caratteristiche proprie di entrambi. Sono qualcosa di nuovo.
Tratto dal libro Il cervello dell'adolescente di David Bueno
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L'adolescenza è proprio questo. Per un certo periodo di tempo non sono né bambini né adulti, pur avendo caratteristiche proprie di entrambi. Sono qualcosa di nuovo.
"Un giorno, all'improvviso, avvertì che le stava accadendo qualcosa. Riconobbe dei cambiamenti interiori e la sua percezione del mondo prese a mutare. Tutto le faceva girare la testa e avvertiva delle vertigini nello stomaco. Voleva isolarsi da tutto ciò che la circondava per porre fine ai cambiamenti in arrivo. Cominciò a intessere un impenetrabile groviglio di fili intorno a sé e si nasconde completamente. Era impossibile capire cosa stesse succedendo dentro quella specie di guscio. C'era solo da aspettare e avere fiducia. Anche se sembrava che fosse passata un'eternità, poco tempo dopo il guscio iniziò ad aprirsi, e dall'interno di quel bozzolo intessuto con cura, uscì una straordinaria farfalla. Era pronta per volare e vedere il mondo da una prospettiva completamente diversa. Niente sarebbe stato più come prima"
Ciò avviene in maniera più o meno evidente in tutti gli animali. Ed è una fase della vita che nel caso degli esseri umani ha un nome preciso. Non la chiamiamo "metamorfosi", bensì "adolescenza". L'adolescenza è proprio questo: il periodo della vita in cui si abbandonano i comportamenti e la morfologia propri dell'infanzia per acquisire quelli tipici dell'età adulta. In linea teorica l'adolescenza è paragonabile ad una metamorfosi durante la quale si verificano anche intense e interessanti riorganizzazioni neurali, oltre a mutamenti fisici evidenti. Per un certo periodo di tempo non sono né bambini né adulti, pur avendo caratteristiche proprie di entrambi. Sono qualcosa di nuovo.
Tratto dal libro Il cervello dell'adolescente di David Bueno