30/05/2018
Care amiche, cari amici,
con rammarico vi annunciamo che la cooperativa sociale Unaterra è stata messa formalmente in stato di liquidazione. Era un passo inevitabile, dopo la chiusura della bottega del commercio equo e solidale avvenuta lo scorso anno.
Si avvia a conclusione un percorso durato venti anni, partito dalla volontà di un gruppo di giovani e meno giovani di provare a contribuire, anche da una cittadina di provincia, a rendere il mondo un posto un po’ più decente, a riequilibrare sia pure in modo infinitesimale la distorsione distributiva tra i popoli.
Intorno a questa scommessa, tra le mura della bottega del commercio equo e solidale, si sono intrecciate storie, percorsi, siamo cresciuti, invecchiati, abbiamo provato passioni e delusioni, abbiamo faticato, commesso errori e provato a fare del nostro meglio. Abbiamo vissuto. Ognuno con la sua storia, le sue convinzioni, per il tempo che ha ritenuto opportuno.
Un pensiero affettuoso, in questa chiusura di ciclo, va a chi ha fortemente creduto nel nostro progetto, lo ha costantemente alimentato, ma la sorte ha voluto che il nostro cammino comune si interrompesse prematuramente. Grazie Giusi, questi venti anni non ci sarebbero stati senza di te.
Adesso si apre una fase complicata, nella quale dovremo cercare di definire le partite contabili e provare a sanare le esposizioni finanziarie della società per poi poterla chiudere. Ma se Unaterra finisce, restano le relazioni che ha creato, i semi che ha lanciato.
Ringraziamo tutti voi che in questi anni ci avete sostenuto, frequentandoci e orientando le proprie scelte di consumo. Siamo orgogliosi della bomboniera della comunione di vostro figlio che fa bella posta nel vostro salotto o della vostra abitudine a continuare a preferire il caffè equosolidale.
Per quanti desiderino continuare a sostenerci anche in questo delicato momento è possibile:
-acquistare i prodotti artigianali invenduti disponibili presso Scambiologico (stazione superiore- Rione S. Maria) che gentilmente ha concesso uno spazio di esposizione;
-aiutarci a vendere gli arredi (che sono visionabili presso Bioflores, via Sinni – San Rocco) e i faretti (li vedete in foto);
-contribuire direttamente per aiutarci a saldare i debiti (IBAN IT54M0538704202000008004725).
Vi ringraziamo ancora per aver frequentato la nostra bottega in questi anni e vi salutiamo con affetto, certi che altri luoghi e altre storie potranno vederci partecipi insieme.