ICRA Impianti Antincendio SRL

ICRA Impianti Antincendio SRL La Icra Impianti Antincendio s.r.l. Nata da tecnici già operanti nel settore, con la collaborazione della ICRA Antincendio s.n.c. fornitori. Ass. committenti. C.

con sede a Pozzuoli in Via Pisciarelli ad Agnano, 134 80078 (Na) è una società certificata OS3 appartenente al gruppo certificato CEA che opera prevalentemente nel settore antincendio e sicurezza. fondata dai fratelli Fusco nel 1991, i quali grazie alla loro esperienza ventennale nel 2005 danno vita ad un altra società denominata ICRA Impianti s.r.l., e nel 2011 dalla fusione delle due società es

istenti e nasce la ICRA IMPIANTI ANTINCENDIO s.r.l. che vanta la capacità di progettare, realizzare e manutenzionare con il proprio personale tutti i tipi di impianti antincendio secondo le normative vigenti. Leader in Italia nella realizzazione di Impianti Antincendio opera in Campania e su tutto il territorio nazionale offrendo ai propri clienti un alto tasso di professionalità e specializzazione derivanti da una formazione continua presso i centri di formazioni dei ns. Come premesso è l’attività che, unita alla non meno importante esperienza di manutenzione, ha consentito all’azienda di sviluppare esperienze significative nella realizzazione di impianti antincendio, in particolare di:
Impianti automatici rivelazione, di segnalazione manuale di allarme d’incendio;
Impianti automatici di rivelazione fumo e spegnimento a gas;
Impianti di spegnimento automatici a schiuma, sprinkler, acqua nebulizzata a naspi ed idranti UNI 45-70;

e nella commercializzazione di:
Estintori del tipo omologato dal D.M. 07-01-2005 Uni En 3-7
Dispositivi di protezione individuali antincendio;
Accessori antinfortunistici;
Porte tagliafuoco REI;

I prodotti di sicurezza attiva commercializzati ed i servizi forniti sopracitati rispettano tutte le normative ministeriali UNI- EN e CE vigenti. PROFILO SOCIETARIO

- Ragione sociale: ICRA Impianti Antincendio S.r.l.
- Sede legale : C.so Vittorio Emanuele , 112 – 80121 Napoli
- Sede operativa: Via Pisciarelli ad Agnano, 134 Pozzuoli - Napoli
- Telefono: 081 3031166
- Capitale sociale: € 15.000,00 interamente versato
- Partita IVA: 06827471217
- Codice Fiscale: 06827471217
- C.C.I.A.A: NAPOLI 842661
- Pos. INAIL: NAPOLI 18793675
- Pos. INPS: NAPOLI 5130521649
- Polizza R.C. Generale: Zurich n° 172A3905 € 1.500.000,00
- Istitutoi di Credito: Banca Monte dei Paschi di Siena - Agenzia n°29 Napoli

Il nostro obbiettivo è di iniziare la collaborazione con realtà come la Vostra, dimostrando che con l’utilizzo di tecnologie innovative si è competitivi in termini di costi restando legati a principi qualitativi del prodotto che oggi più che mai sono richiesti dai ns. Per permettere una prima valutazione della potenzialità della ns. azienda svilupperemo i seguenti punti:


KNOW-HOW
QUALITÀ
LOGISTICA
TECNOLOGIA
ORGANIZZAZIONE
QUALIFICHE
PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI
AUTORIZZAZIONI
TIPOLOGIA INTERVENTI





KNOW-HOW

La ns. azienda, principalmente avviata con la commercializzazione e la manutenzione di mezzi portatili di protezione attiva contro gli incendi, è diventata in pochi anni una importante realtà produttiva, acquisendo capacità ed esperienza, in grado di sviluppare svariate tipologie di lavorazioni nel campo delle protezioni attive e passive contro gli incendi. La ICRA Impianti eroga i servizi di:

• Progettazione
• Ufficio gare ed appalti
• Rappresentanza
• Gruppo di acquisto
• Programma di formazione per addetti antincendio (rischio Medio/Basso/Alto)


QUALITA’

La Direzione Aziendale, per operare competitivamente ed in modo affidabile sul mercato, e per soddisfare il cliente mediante processi aziendali ottimizzati che massimizzano la qualità dei prodotti e servizi erogati, ha instaurato, applica e mantiene attivo un Sistema Qualità interno conforme alla UNI EN ISO 9001:2008, la manutenzione delle attrezzature antincendio viene eseguita rispettando i criteri stabiliti dagli organismi di certificazione e di approvazione quali TÜV Sud e MED Marine Equipment Directive (ex RINA). Il prodotto viene controllato e gestito durante tutte le fasi di lavorazione permettendo di ottenere un risultato che soddisfi a pieno il cliente senza trascurarne l’impatto ambientale. Per tale scopo effettua corsi di formazione specifica e di aggiornamento del proprio personale, riferiti all’ installazione, alla manutenzione ed alla conduzione di impianti di protezione attiva contro gli incendi così come alla gestione dell’amministrazione e ai processi di lavorazione . LOGISTICA

La sede, e ubicata nella zona ad ovest dell’ ippodromo nei pressi della solfatara uscita Agnano - Tangenziale di Napoli, in posizione ottimale per il trasporto dei prodotti in tutta Italia. La struttura e costituita da una zona uffici e servizi di mq 100, area operativa e di lavorazione (officina) mq 260, magazzino e deposito attrezzeria mq 60, strutture esterna di supporto e parcheggio per oltre mq 400, il tutto su un area complessiva di circa mq 820. All’interno della struttura i vari reparti sono dislocati in modo da rendere il lay-out efficiente e di facile percorrenza . TECNOLOGIA

Il reparto di lavorazione costituisce il punto chiave dell’attività di manutenzione dei mezzi antincendio, esso e costituito da macchinari all’avanguardia nella realizzazione dei servizi tecnologia secondo le normative vigenti (UNI 9994, UNI EN 671, UNI EN 3-7) e dotati di strumenti quali:
- n. 1 Machina di caricamento “Fast”
- n. 1 Macchina di ricarica e manutenzione unità combinata
- n. 1 Impianto per il travaso delle polveri da estintori a contenitore
- n. 1 Banco di lavorazione attrezzato:
Manometro campione certificato
Bombole di azoto
Riduttore di pressione per bombole di azoto
Kit strumentale verifica carica bombole azoto
Kit di serraggio dinamometrico delle valvole
- n. 1 Bilancia piattaforma elettronica 100gr-100Kg
- n. 1 Compressore





ORGANIZZAZIONE

La società dispone di una struttura organizzativa che comprende tutti i servizi e le funzioni necessarie allo svolgimento della sua attività produttiva ed alla realizzazione delle commesse. Il nostro personale operativo ha una vasta esperienza, ed e composto da uno staff dinamico ed esperto. L’ufficio tecnico dotato di strumenti CAD per la progettazione degli impianti, un ufficio commerciale ed amministrativo capace di interagire in modo efficiente e scrupoloso per la gestione e la manutenzione degli impianti. Il pronto intervento su chiamata e la reperibilità sia diurna che notturna rendono la ns. struttura aziendale leader sul mercato e attenta alle esigenze della nostra numerosa clientela. Il nostro organigramma é così composto :

- N° 6 TECNICI SPECIALIZZATI;
- N° 3 IMPIEGATI AMMINISTRATIVI;

Per un totale di n° 9 dipendenti attualmente in carico presso la nostra sede. La società si è così strutturata in vari settori, in modo da poter fornire i servizi e tutte le funzioni necessarie per ottenere un prodotto finale che soddisfi i committenti:
- Direzione ed Amministrazione (Contabilità, gestione del personale, commerciale, contatti con i clienti, gestione consegne e listini,ecc.)
- Ufficio acquisti (preventivi, ordini, gestione fornitori, gestione terzisti, controllo consegne, solleciti, ecc.)
- Ufficio produzione (programmazione dell’officina, stato avanzamento manutenzione, organizzazione consegne, collaudi, trasporti, ecc.)
- Ufficio tecnico( progettazione, gestione cantieri, gestione fornitori, ecc.)
- Ufficio qualità (gestione ISO, controlli qualità, gestione qualità prodotti in entrata ed uscita, ecc.)
- Addetti alla manutenzione (per la lavorazione delle attrezzature antincendio ritirate e consegnate, ecc.) QUALIFICHE

La ns. azienda dispone di un organico sia personale tecnico qualificato che maestranze qualificate continuamente formate ed aggiornate con corsi appropriati, sulle numerose normative vigenti che regolamentano il settore antincendio. PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI

Attività di progettazione e direzione lavori su appalti del settore impiantistico svolta da professionisti iscritti all’albo professionale con comprovata referenziata esperienza. La progettazione è supportata dalle abilitazioni ai sensi del D.M. 22 gennaio 2008 n.37 (ex legge 46/90). Inoltre realizziamo consulenza tecnica per l’attuazione delle norme antincendio, ai fini del rilascio del Certificato Prevenzione Incendi secondo il DPR 12.01.98 n°37 per tutte le attività ricadenti nel DM 16.02.1982. AUTORIZZAZIONI

• Autorizzazione SOA Categoria OS3 per impianti antincendio







• Supervisione organismo di certificazione








• Abilitazione Decreto Ministeriale Sviluppo Economico del 22.01.2008 n° 37


TIPOLOGIA INTERVENTI

La Icra Impianti Antincendio s.r.l., come già detto, oltre alla installazione di tecnologie antincendio, si impegna ed espletare tutte le prestazioni in modo ineccepibile con
idoneo personale, sotto la propria ed esclusiva responsabilità in conformità alle vigenti disposizioni di legge, regolamenti e norme per la realizzazione della manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti affidati, resa obbligatoria dall’entrata in vigore dal DM 10/03/98 punto 6.4 dell’allegato VI. Lo scopo dell’attività di controllo e manutenzione è quello di rilevare e rimuovere qualunque
causa, deficienza, danno ed impedimento che possa pregiudicare l’efficienza e l’uso degli impianti e attrezzature a presidio della sicurezza antincendio. o ESTINTORI (UNI 9994 Sorveglianza e Controllo, Revisione, Collaudo)

A. Sorveglianza e Controllo
Consiste in una misura di prevenzione che dovrà avere luogo almeno ogni sei mesi, atta a verificare l’efficienza dell’estintore e in particolare ad accertare che:
a) L’estintore sia presente e segnalato con apposito cartello;
b) L’estintore sia chiaramente visibile ed utilizzabile immediatamente con l’accesso allo stesso libero da ostacoli;
c) L’estintore sia integro nelle seguenti parti: spine di sicurezza e relativa piombatura, condiffusore, valvole, ugelli erogatori;
i contrassegni distintivi siano visibili e ben leggibili;
e) la carica sia controllata mediante pesata o misura della pressione interna con indicatore di pressione/manometro indipendente. Inoltre è necessario:
- accertare il funzionamento dell’indicatore di pressione con apposito manometro di prova (tale prova dovrà essere eseguita prima di tutti gli altri accertamenti onde evitare la movimentazione interna della polvere);
- capovolgere l’involucro per accertare l’eventuale addensamento della polvere;
f) l’estintore non abbia perduto più di un decimo del peso della carica;
g l’estintore non presenti anomalie quali perdite, tracce di corrosione, sconnessioni o incrinature dei tubi flessibili, ecc. h) l’estintore sia esente da danni alle strutture di supporto ed alla maniglia di trasporto. Dopo aver effettuato i suddetti controlli il manutentore dovrà riportare sull’apposito cartellino, di cui ogni estintore deve essere dotato, i seguenti dati:
- numero di matricola;
- data di fabbricazione dell’estintore;
- ragione sociale, indirizzo completo ed altri estremi di identificazione del manutentore;
- peso lordo dell’estintore;
- carica effettiva;
- tipo di operazione effettuata;
- data dell’intervento;
- firma leggibile del manutentore o punzone identificativo;

B. Revisione
Consiste nel verificare e quindi rendere perfettamente efficiente l’estintore mediante l’esecuzione delle seguenti fasi:
a) verifica della conformità al prodotto omologata per quanto attiene alle iscrizioni ed all’idoneità degli eventuali ricambi;
b) esame interno dell’apparecchio per la verifica del buono stato di conservazione;
c) esame e controllo funzionale di tutte le parti;
d) eventuale ripristino delle protezioni superficiali;
e) tarature e/o sostituzioni dei dispositivi di sicurezza;
f) sostituzione dell’agente estinguente;
g) controllo di tutte le sezioni di passaggio del gas ausiliario e dell’agente estinguente;
h) montaggio dell’estintore in perfetto stato di efficienza, il tutto nei tempi indicati nella tabella 2 della norma UNI9994/2003. Collaudo
Consiste in una misura di prevenzione atta a verificare la stabilità del recipiente con le modalità e frequenze riportate nella tabella 3 UNI9994/2003. Eventuali anomalie riscontrate dovranno essere eliminate sostituendo anche parti rotte o non più in grado di garantire la completa efficienza dell’apparecchio. o IMPIANTO AUTOMATICO RIVELAZIONE, DI SEGNALAZIONE MANUALE E DI ALLARME D’INCENDIO (UNI 11224)

La manutenzione di questo tipo di impianto viene normata dalla UNI 11224 ed. 2007, essa descrive le procedure per il controllo iniziale, la sorveglianza, il controllo periodico, la manutenzione e la revisione dei sistemi fissi automatici di rilevazione, di segnalazione manuale e di allarme d’incendio. Scopo delle attività di manutenzione è la verifica della funzionalità degli impianti. Definizioni;
Sorveglianza: controllo visivo atto a verificare che le attrezzature e gli impianti antincendio siano nelle normali condizioni operative, siano facilmente accessibili e non presentino danni materiali accettabili tramite esame visivo. La sorveglianza può essere effettuata dal personale normalmente presente nelle aree protette dopo aver ricevuto adeguate istruzioni. (ogni 30 gg.) Controllo periodico: insieme delle operazioni, da effettuarsi con frequenza almeno semestrale, per verificare la completa e corretta funzionalità delle attrezzature e degli impianti. (ogni 6 mesi)
Manutenzione: operazione od intervento finalizzato a mantenere in efficienza ed in buono stato le attrezzature e gli impianti. Manutenzione ordinaria: operazione che si attua in loco, con strumenti ed attrezzi di uso corrente. Essa si limita a riparazioni di lieve entità abbisognevoli unicamente di minuterie e comporta l’impiego di materiale di consumo di uso corrente o la sostituzione di parti di modesto valore espressamente previste. (occasionale)
Manutenzione straordinaria: intervento di manutenzione che non può essere eseguito in loco o che, pur essendo eseguito in loco, richiede mezzi di particolare importanza oppure attrezzature o strumentazioni particolari o che comporti sostituzioni di intere parti di impianto o la completa revisione o sostituzione di apparecchi per i quali non sia possibile o conveniente la riparazione. (occasionale)
Prima dell’inizio delle operazioni di manutenzione, riparazione e/o verifica dell’impianto l’addetto dovrà relazionarsi con il responsabile della sicurezza onde evitare che le suddette operazioni possano generare delle situazioni impreviste ed indesiderate di panico-allarme in ottemperanza a quanto stabilito dall’art. 6.3 della norma 11224. Operazioni di manutenzione e controllo semestrale:
- Revisione dello stato e delle indicazioni delle centrali atto ad assicurarne il regolare funzionamento, previa predisposizione di quanto stabilito dall’art. 7.2 della norma UNI 11224 ed in accordo con quanto stabilito nell’art. 8.3 della stessa norma;
- Verifica della corretta sequenza automatica di intervento dall’attivazione di un rivelatore
fino a comando di attuazione della centrale di allarme;
- I rilevatori vanno provati e puliti con dispositivi suggeriti a questo scopo dai costruttori opportunamente coniugati con la tipologia del dispositivo da verificare, in accordo a quanto stabilito negli artt. dal 7.3 al 7.7 e 7.9 della norma UNI 11224;
- Controllo dello stato di conservazione e di carica delle batterie tampone, dei contenitori e funzionamento dell’impianto con simulazione di scarica a vuoto in accordo con punto 8.4/a della UNI 11224;
- Prova e pulizia dei pulsanti di allarme incendio in accordo con quanto stabilito dall’art. 7.8 della norma 11224;
- Prova e pulizia dei segnalatori ottico acustici in accordo a quanto stabilito nell’art. 7.10della norma 11224;
- Prova e pulizia dei dispositivi attuatori dei sistemi di estinzione in accordo a quanto stabilito dall’art. 7.11 della norma 11224;
- Prova e pulizia dei dispositivi di commutazione in accordo a quanto stabilito dall’art. 7.12 della norma 11224;
- Prova di funzionalità su eventuali sistemi di trasmissione segnali verso centrali di
controllo secondarie o servizi di guardiane remote;
- Pulizia delle apparecchiature da polvere, incrostazioni ecc.;
- Al termine di ciascuna visita di manutenzione il tecnico redigerà un rapporto sull’intervento eseguito e sullo stato dell’impianto con allegati i rapporti delle operazioni effettuate e degli interventi straordinari necessari a ripristinare eventuali disservizi riscontrati o eventuali integrazioni da proporre al cliente a seguito di variazioni sullo stato dei luoghi;
- Aggiornamento da parte del tecnico manutentore del “Registro delle manutenzioni”, conservato dal cliente (punto 9);
- Istruzioni tecniche sul funzionamento dell’impianto. Andranno, inoltre, eseguite le seguenti verifiche:
- Assorbimento dei carichi collegati alla centrale;
- Efficienza di tutte le segnalazioni ottiche ed acustiche di cui è provvista la centrale;
- La capacità di ricezione degli allarmi provenienti dai rilevatori;
- La capacità della centrale di attivare mezzi di allarme;
- L’accensione dei LED sugli zoccoli dei rilevatori;
- La congruente segnalazione dello stato di allarme sulla centrale;
- L’attivazione delle segnalazioni ottico-acustiche nell’impianto;
- L’attuazione dei comandi previsti dalla logica; se presenti sistemi di visualizzazione grafica, ripetizione e stampa;
- La segnalazione congruente sul sistema grafico;
- La segnalazione sull’eventuale ripetitore;
- La corretta e congruente registrazione dell’evento. Tutte le operazioni di controllo e manutenzione dovranno rispettare le disposizioni di cui agli artt. 8.4 e 8.5 della norma UNI 11224. Particolare attenzione va posta, infine, nella verifica delle linee sugli impianti che non sono attrezzati con dispositivo di controllo automatico della linea (art 8.6). Le prove di funzionalità dei rivelatori di ammoniaca, gpl, metano, fiamma, ottico/termico, vengono eseguite per testare la funzionalità degli stessi e delle attivazioni di seguito elencate.
• Attivazioni dei moduli di uscita;
• Attivazione dei pannelli ottici acustici;
• Attivazione degli sganci programmati;
• Controllo sulla centrale di rivelazione della corrispondenza del sensore in campo allarmato con l’indirizzo assegnatogli;

Dopo aver effettuato il controllo della funzionalità si provvede a controllare tramite il programma di gestione della centrale di rivelazione incendi, lo stato delle batterie tampone, il grado di sensibilità di ogni rivelatore installato, rilevando quali necessitano di pulizia e che presentano una scarsa sensibilità. I rivelatori trovati con queste anomalie saranno smontati e puliti con getto di aria compressa per eliminare dalle camere di analisi la polvere accumulatasi nel tempo. o IMPIANTO AUTOMATICO DI RIVELAZIONE E SPEGNIMENTO A GAS (UNIEN 14520, NFPA 2001)

Prima dell’inizio delle operazioni di manutenzione, riparazione e/o verifica dell’impianto l’addetto dovrà relazionarsi con il responsabile della sicurezza onde evitare che le suddette operazioni possano generare delle situazioni impreviste ed indesiderate di panico-allarme in ottemperanza a quanto stabilito dall’art. 6.3 della norma 11224. Manutenzione semestrale impianti rivelazioni fumi e spegnimento mediante le seguenti operazioni:
- Revisione delle centrali di segnalazione e delle apparecchiature di allarme, consistente nel verificare il regolare funzionamento;
- Verifica della corretta sequenza automatica di intervento dall’attivazione di un rivelatore fino a comando di attuazione della centrale di allarme;
- Controllo funzionalità dei rivelatori con pulizia ed eventuale taratura;
- Prova di funzionamento della centrale di controllo lampade, fusibili, LED e tasti;
- Controllo dello stato di conservazione e di carica delle batterie tampone, dei contenitori e funzionamento dell’impianto con simulazione di scarica a vuoto;
- Prove di funzionamento degli apparati ottici ed acustici;
- Prova di funzionalità su eventuali sistemi di trasmissione segnali verso centrali di
controllo secondarie o servizi di guardiane remote;
- Pulizia delle apparecchiature da polvere, incrostazioni ecc..
- Al termine di ciascuna visita di manutenzione il tecnico redigerà un rapporto sull’intervento eseguito e sullo stato dell’impianto con allegati i rapporti delle operazioni effettuate e degli interventi straordinari necessari a ripristinare eventuali disservizi riscontrati o eventuali integrazioni da proporre al cliente a seguito di variazioni sullo stato dei luoghi;
- Controllo della pressione delle bombole;
- Controllo del collaudo delle bombole;
- Istruzioni tecniche sul funzionamento dell’impianto. o IMPIANTI DI SPEGNIMENTO AD ACQUA “idranti, attacchi VVF, naspi” (UNI EN 12845, UNI 10779)

Manutenzione semestrale ai sensi del D.P.R. n. 37/98 e D.M. 10.03.1998 – Norma EN 671/3. Intervento del 1° Semestre:
- Verifica integrità delle cassette e dello stato di pulizia, eventuale lubrificazione dei cardini e serratura;
- Rimozione della manichetta e relativi accessori dalla cassetta idrante UNI 45 e/o UNI 70;
- Verifica integrità delle manichette a norma UNI 9487, con prova pressione tramite apposita attrezzatura, “FIRE HOSE TESTING”, con uso di aria compressa, senza la fuoriuscita di acqua;
- Prova della pressione acqua di rete con apposito misuratore in ottone dotato di manometro con scala graduata in bar;
- Controllo lancia idrica di erogazione, con apertura del dispositivo a più effetti;
- Verifica dell’integrità delle legature, raccordi/manichetta;
- Verifica funzionale del rubinetto-idrante, UNI 45 e/o UNI 70;
- Pulizia da polvere, incrostazioni ecc.;
- Riavvolgimento e ricollocamento della manichetta e lancia nell’apposita cassetta;
- Aggiornamento del cartellino di controllo con data e firma del tecnico che ha eseguito il lavoro;
- Compilazione della scheda di manutenzione (D.M. 10.03.1998) con firma del Responsabile Tecnico manutentore;
- Aggiornamento da parte del tecnico manutentore del “Registro delle manutenzioni”, conservato dal cliente. Intervento del 2° semestre:
- Rimozione della manichetta e relativi accessori dalla cassetta idrante UNI 45 e/o UNI 70;
- Controllo stato di usura delle manichette a norma UNI 9487;
- Verifica dell’integrità delle legature: raccordi/manichetta;
- Controllo lancia idrica di erogazione;
- Controllo tenuta del rubinetto-idrante, UNI 45 e/o UNI 70;
- Ricollocamento della manichetta e lancia nell’apposita cassetta;
- Pulizia da polvere, incrostazioni ecc….;
- Aggiornamento del cartellino di controllo con data e firma del tecnico che ha eseguito il lavoro;
- Compilazione della scheda di manutenzione (D.M. 10.03.1998) con firma del Responsabile Tecnico manutentore;
- Aggiornamento da parte del tecnico manutentore del “Registro delle manutenzioni”,conservato dal cliente. Il sistema di verifica delle manichette: “Fire Hose Testing” garantisce un perfetto riscontro senza la fuoriuscita di acqua, con conseguente allagamento; inoltre, consente il riavvolgimento immediato della manichetta senza attendere il tempo di asciugatura. Dovranno, comunque, essere effettuati tutti gli interventi di controllo e manutenzione di cui al punto 6 della norma UNI 671/3. o PORTE TAGLIAFUOCO - REI 60/120

Manutenzione semestrale preventiva che mantiene inalterate le qualità del prodotto in caso di incendio. Manutenzione degli elementi meccanici
1. SERRATURA. Pulizia e lubrificazione della serratura, controllo del buon funzionamento dello scrocco verificando in particolare che lo steso entri totalmente nell’apposito vano ricavato sul telaio.
2. MANIGLIA. Verrà verificata l’integrità delle maniglie, consentendo un buon recupero dello scrocco ed il suo conseguente ritorno in posizione di chiusura.
3. CERNIERE. Regolazione e lubrificazione al fine di ottenere una chiusura dolce in funzione del tipo di apertura necessaria all’uso 45°, 90° o 180°.
4. GUARNIZIONE TERMOESPANDENTE. Si verificherà l’esistenza e l’accoppiamento di questa al telaio. La guarnizione termoespandente ha una vita di 10/15 anni, è necessario quindi sostituirla in tempo utile e comunque tempestivamente nei casi di danneggiamento.
5. GIOCO TELAIO/ANTA. Sarà verificato che il gioco tra il telaio e l’anta sia costante e preciso utilizzando l’apposito spessimetro e saranno rimossi eventuali elementi che impediscano la perfetta chiusura.
6. INSTALLAZIONE DIFETTOSA. Si controllerà che la posa sia stata eseguita conformemente alle istruzioni di montaggio in particolare per quanto riguarda il fissaggio del telaio ed i giochi tra telaio ed ante. Nel caso di installazione difettosa si informerà l’utilizzatore che il funzionamento non potrà essere a regola fino alla totale eliminazione dei difetti di montaggio.
7. INTEGRITÀ DELL’ANTA. Si controllerà che l’anta non sia stata deformata da uso improprio o per attacco di agenti esterni come acqua, umidità, ecc. Verificare inoltre i seguenti presìdi:
- Pulsante di sgancio manuale della porta,
- Corretto ancoraggio del clutch magnetico sia dal lato muro che dal lato porta. Manutenzione degli accessori.
1. MANIGLIONE ANTIPANICO Buon funzionamento e facilità d’azione sulla serratura.
2. CHIUDIPORTA Regolazione della velocità, del colpo finale e dei braccetti.
3. SELETTORE DI CHIUSURA Controllo di funzionamento. o IMPIANTI EVACUATORI FUMO E CALORE (UNI 9494)

Operazioni di manutenzione e controllo semestrale:
- Verifica del perfetto funzionamento meccanico tramite apertura annuale;
- Pesatura delle bomboline di CO2 per verificare che non vi siano perdite di energia maggiore del 10%;
- Verifica dell’apertura automatica dal 10% al 20% degli E.F.C. (operazione annuale). Dovranno, comunque, essere effettuati tutti gli interventi di controllo e manutenzione di cui alla norma UNI 9494. Tutte le attività di controllo, verifica e manutenzione degli impianti ed apparecchi antincendio succitati sono accuratamente e dettagliatamente documentati dalla ICRA Impianti. Ogni intervento di verifica e/o di manutenzione sarà trascritto sul registro dai ns. tecnici, annotandone il giorno di esecuzione, il nominativo del tecnico che ha eseguito l’intervento e l’esito dello stesso. Il Registro di Controllo sarà depositato nell’edificio, in un luogo concordato con l’Amministrazione, a cui potranno accedere in qualsiasi momento i tecnici dell’Amministrazione ed i competenti organi di vigilanza. CONCLUSIONI

Rivolgendosi alla ICRA Impianti, si può contare su una collaborazione affidabile e qualificata. La ns. disponibilità per un rapporto di fattiva e sincera collaborazione è immediata. NEL RISPETTO DI:






















REFERENZE
CEA Estintori S.p.a. – Bologna;
ENEL S.p.a. (Campania – Abruzzo – Molise – Marche – Emilia Romagna);
S.E.P.S.A S.p.a – Napoli;
CAPITANERIA di PROCIDA – Napoli;
GUARDI di FINANZA – Campania;
COMANDO MILITARE SUD – Napoli;
GAS AUTO – Napoli;
UNIONE GAS AUTO – Italia;
COSMER S.p.a. – Napoli e Salerno;
Ministero del Lavoro della politiche sociali – napoli;
Polizia di stato - Questura Napoli;
Agenzia Del Territorio – Napoli;
Ministero di Giustizia - Napoli e provincia;
Istituto di commercio Estero – Napoli;
Avis S.p.a. – Napoli;
Siram S.p.a. – Napoli;
S.e.p.s.a. S.p.a. – Napoli;
Agenzia delle Entrate – Calabria;
Agenzia delle Entrate – Sicilia;
Simonetto Elettroimpianti S.p.a. – Napoli;
Manital Italia S.p.a - Napoli;
Autelcom S.p.a – Napoli;
Centro Meccanografico Poste – Bari;
Centro Meccanografico Poste – Napoli;
Centro Meccanografico Poste – Lamezia Terme;
Centro Meccanografico Poste – Palermo;
Centro Meccanografico Poste – Catania;
Gondrand – Bari;
Intesa San Paolo Banco di Napoli – Napoli e Provincia;
Equitalia Polis – Campania;
BRACCO Costruzioni S.r.l. – Napoli;
DELOITTE ITALY S.p.a. Elenchiamo di seguito le società presso le quali abbiamo realizzato di recente impianti antincendio e per i quali eseguiamo la manutenzione.

• Impianti di rivelazione fumo e spegnimento con gas inerti e chimici:
EquitaliaPolis Via Bracco – Napoli;
Ospedale S. Luca - Vallo della Lucania;
Archivi cartacei - Ospedale San Carlo di Potenza;
Sale telematiche Wind - C/so Italia Milano;
Sala CED Enel - Pozzuoli Via Toiano;
Palazzo Comunale - Calata Capodichino Napoli;
Palazzo di Giustizia - Napoli;
Centri Commerciali Auchan - Campania;
Italgas - Napoli;
Deposito Avon -Anagni;
Minerva Impianti - Napoli;
Guardia di Finanza, Caserma Toti - Napoli

• Impianti automatici di rivelazione fumo - temperatura - gas:
Avis - Napoli;
Fincantieri - Napoli;
Enel - Campania;
Hotel Jolly - Napoli/Ischia;
S.E.E.N. Centri polidiagnostici - Napoli;
Negozi Wind - Napoli;
Centri commerciali Auchan - Campania;
Polizia di Stato - Questura Napoli;
Agenzie delle Entrate - Calabria e Sicilia;
Centri Meccanografici Postali - Calabria, Puglia, Sicilia e Campania;
ELLEMME Impianti S.p.a. – Equitalia Polis Napoli;
Impianti di spegnimento a schiuma:
Deposito carburanti Aeroporto di Capodichino - Napoli;
Deposito THT Napoletana gas - Napoli;
Deposito automezzi ANM - Napoli via Bernardo Tanucci;
Impianti idrici a sprinklers, idranti ed estintori:
Guardia di finanza - Napoli;
Palazzo di giustizia - Napoli;
Napoletana gas - Napoli;
Italgas - Napoli;
Leroy Marlin - Napoli;
Polizia di Stato - Questura Napoli;
Agenzia del Territorio - Napoli;
Istituto di Credito San Paolo - Torino;
Enel - Campania;
Enel - Marche;
Enel - Romagna;
Guardia di Finanza, Caserma Toti - Napoli


• Impianti idrici antincendio UNI45 - UNI70:
D.I.A. Direzione Investigativa Antimafia - Napoli;
Guardia di Finanza, Hangar Capodichino – Napoli;

Indirizzo

Pozzuoli
80078

Telefono

0813031166

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando ICRA Impianti Antincendio SRL pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a ICRA Impianti Antincendio SRL:

Scelte rapide

Condividi