11/08/2026
Questo non è un semplice favo.
È un telaino di Stregonia che ho in mano, colmo e opercolato. Un miele rarissimo che racconta il nostro territorio. 🍯
Il miele è la Stachys italica (syn. Sideritis italica), per noi la Stregonia, da sempre chiamata “tè dei pastori” o “tè di montagna”.
È una piccola pianta perenne, bianco-lanosa e feltrosa, con fiori giallo pallido a spiga. Cresce spontanea intorno ai 1000m nei prati sassosi aridi dell’Appennino Aquilano.
Pianta officinale potentissima, ricca di carvacrolo, flavonoidi e terpenoidi, con proprietà febbrifughe, antibatteriche e antiossidanti. I nostri progenitori la raccoglievano, la seccavano all’ombra a mazzetti e la usavano per tutto: decotti per l’apparato respiratorio e intestinale, foglie fresche come bende per fermare le emorragie, infusi caldi con miele e limone d’inverno e freschi d’estate.
Caduta nell’oblio con l’arrivo del tè comune, è stata riportata in auge dagli immigrati dell’est che la chiamano ancora shepherd’s tea. Un tè senza teina, senza effetti collaterali, un vero antibiotico naturale - oggi confermato anche dalla scienza per la sua azione contro l’Helicobacter pylori.
Le api lo sanno. Fiorisce per pochi giorni, in posti dove non arriva nessuno, e loro la trovano. Noi le seguiamo.
Ogni alveolo di questo favo racconta il vento della Maiella, le pietre, i silenzi dell’Abruzzo più selvaggio.
Lo avete mai assaggiato?
Apicoltura Colle Salera | Miele Biologico Italiano