14/03/2026
Qualche giorno fa ho ricevuto una chiamata, nel quale mi veniva chiesto se potevo organizzarmi per poter fare contenta una paziente, che per privacy chiamerò Angela, in degenza in una casa di cura nel nostro territorio. Ogni paziente ha una storia unica, con esperienze, emozioni e desideri propri. Alcuni possono avere problemi di salute cronici, come l'Alzheimer o la demenza, mentre altri possono avere disabilità fisiche o cognitive. Nonostante le difficoltà, molti pazienti di queste strutture mantengono una grande dignità e voglia di vivere. Sono persone che hanno lavorato, amato e contribuito alla società, e ora hanno bisogno di cure e amore. La loro vita quotidiana è scandita da rituali e abitudini, come la colazione in comune, le attività ricreative, le terapie e le visite dei familiari. Nonostante le limitazioni, molti trovano gioia nelle piccole cose, come un sorriso, una canzone o un ricordo. Solitamente si pensa a persone anziane, oltre che con disabilità, i quali richiedono assistenza continua e cure specializzate, invece, Angela è una ragazza di 48 anni, madre di 3 figli: abbiamo trascorso un'oretta insieme nella quale mi ha raccontato tutta la sua vita. Ho potuto vedere personalmente come per queste persone sia davvero importante non sentirsi diverse dagli altri, vederla contenta con le sue mani belle ed eleganti per festeggiare il compleanno della figlia mi ha fatto sentire così utile per lei, perché un mio piccolo gesto è stato veramente speciale per lei.
La nota dolente, però, è un'altra.
Mi sono resa conto che queste persone, anche ragazze più giovani di Angela, avrebbero diritto ad avere qualcosa in più. In queste strutture i pazienti dovrebbero essere SEMPRE al centro dell'attenzione e, il personale sanitario e gli operatori già lavorano per garantire loro una vita dignitosa e serena ma, c'è una grande pecca: la Dirigenza, chi ha il "potere" in mano di poter dire Si o No!
Parlo per il mio settore così come per quello dei parrucchieri/e. Io non devo alzarmi uno stipendio sulle spalle di queste persone a cui la vita ha tolto tanto (anche perché in molti casi le degenze sono a pagamento) ma queste persone che potrebbero e DOVREBBERO garantire questo e altro dove sono?? Basterebbe un solo giorno, poche ore, per vederli sorridere, sorrisi VERI che giuro vi allegeriscono l'anima! Basterebbe anche un rimborso per noi operatori, niente di dispendioso sicuramente per le loro tasche!
Mettere un po' di smalto oppure un po' di trucco, tagliare le unghie doloranti o semplicemente mettere una crema mani sono gesta talmente banali ma importanti.
Hanno più diritto di qualsiasi altra persona!
Grazie Angela, purtroppo io nel mio piccolo posso fare ben poco ma se mi verrà richiesto lo farò con immenso piacere! ❤️