09/09/2026
Tiziana Sindaco
📚 Riconoscersi attraverso parole scritte da qualcuno che non ti conosce.
Vi è mai capitato?
😞 Forse attraversiamo tutti dei momenti di incertezza nella vita: dolcissima storia con un finale bellissimo.
..lui mi ripeteva che le favole non svelano che esistono i mostri, quello ogni bambino lo sa, ma che i mostri si possono sconfiggere.
Se la storia non è lieta, non è finita. Pazienta.
..bisogna imparare a difendere il proprio spazio interiore.
Tracciare un cerchio dentro di noi.
Non importa quanto grande. Ma niente di ciò che dicono o fanno gli altri deve penetrare in quel cerchio.
..e poi come si ritrova la strada?
Non la si "ritrova". La si "trova".
Ma come trovarla?
Semplicemente, mettendo un piede davanti all'altro.
..è tempo di cambiamento per tutti, ma nessuno sembra davvero pronto. Forse pronti non lo si è mai, ma tanto non serve. È come respirare: non ci pensi e succede.
..c'è il lupo, nei dintorni, ma le fiabe insegnano che il lupo è qualcosa che abbiamo dentro. Il lupo è la nostra paura più grande: la si supera solo guardandola in faccia.
"Ciao lupo, il lupo sono io"
..devo imparare a guardare dritto davanti a me. Dritto. Davanti. A me. Senza voltarmi indietro.
Okay, mi volto solo per un attimo. Faccio un piccolo salto nel passato. Forse per dirgli definitivamente addio, al passato. Bisogna farlo, per andare avanti leggeri. Per essere certi di aver fatto la scelta giusta. Qualche conferma non guasterebbe.
..in fondo è quello che chiediamo tutti: poter essere noi stessi. Cerchiamo qualcuno che vedendoci ci dica: vai bene così, esattamente come sei. Non devi cambiare niente perchè io ti ami.
..ma anche a lasciarsi trovare ci vuole talento.
Devo proporre a Eliseo una nuova regola della felicità centenaria: lasciarsi trovare dalle cose belle.
..ma questo, almeno, l'ho imparato: posso sentirmi a posto nell'incompletezza, contenta nella tristezza, solida nelle folate di incertezza.
Dal libro:
"La volta giusta" di Lorenza Gentile
Tiziana Sindaco