10/04/2012
Tempi bui per chi soffre di allergia. Con l'arrivo della primavera infatti le persone che soffrono di questo tipo di disturbo iniziano a intraprendere una "via crucis" fatta di occhi arrossati, fazzoletti sparsi qua e là e, nei casi peggiori, difficoltà respiratorie.
Oltre ovviamente a tutti i rimedi farmacologici di cui servirsi per arginare il problema, uno dei fattori da tenere bene a bada è il filtro abitacolo dell'auto. Il filtro trattiene, infatti, i gas di scarico, ma anche le polveri sottili, la fuliggine dei motori diesel, i pollini, i batteri, l'ozono e gli ossidi di azoto. Ma la sua capacità di assorbimento non è infinita: il potere filtrante si esaurisce una volta raggiunta la saturazione e, quando questo succede, la concentrazione di sostanze dannose all'interno del veicolo aumenta rapidamente, specialmente nelle condizioni attuali di traffico urbano. A soffrirne sono tutti i passeggeri del veicolo, ma soprattutto i bambini e chi manifesta allergie e difficoltà respiratorie.
Per questo, Cristalclima raccomanda agli automobilisti di richiedere all'officina la regolare sostituzione del filtro abitacolo dalla propria vettura. L'inizio della primavera è il momento più indicato per far sostituire il filtro abitacolo. Per due motivi: da un lato il filtro abitacolo è stato esposto, durante l'autunno e l'inverno, a un tasso molto elevato di umidità. Un terreno molto fertile, questo, per la proliferazione di muffe e batteri. Dall'altro, quando inizia l'offensiva dei pollini la potenza filtrante deve essere al massimo. Grazie ad un filtro abitacolo efficiente, le persone affette da allergia possono guidare in sicurezza e senza stress con la riduzione di occhi lacrimanti e potenti attacchi di raffreddore.
I filtri abitacolo ai carboni attivi garantiscono una protezione della salute ancora superiore, in quanto trattengono i gas dannosi come ossidi di azoto ed ozono. La complessa struttura porosa del carbone attivo riesce a trattenere anche le particelle più piccole, fino a 500 volte più piccole di un capello umano.
Per assicurare una buona qualità dell'aria in vettura, è consigliabile controllare periodicamente lo stato del filtro abitacolo e di sostituirlo ogni 15.000 km circa o una volta l'anno. Una cosa da non fare, invece, è quella di tentare di "pulire" il filtro abitacolo scuotendolo o soffiandolo con aria compressa. Oltre al pericolo di respirare, durante l'operazione, tutto quanto già bloccato dal filtro, queste azioni rovinano lo strato di microfibre del filtro, compromettendone l'efficienza e quindi l'azione filtrante.