21/08/2026
Geese a Milano: il trionfo esplosivo della band del momento LIVE
L'attesissimo debutto dei Geese a Milano ha conquistato il pubblico del Circolo Magnolia durante la cornice estiva di Unaltrofestival 2026. La formazione newyorkese guidata dal frontman Cameron Winter si è presentata sul palco forte di un trionfale sold out, che riflette la loro popolarità sui social e YouTube, al netto delle critiche più o meno sensate.
"Sali su. Non facciamola diventare un'abitudine però. Questa eccezione è per l'Italia!" dice il frontman Cameron Winter dopo aver sentito ed esaudito la richiesta di un fan per salire sul palco. "Suono la batteria" "Abbiamo un solo kit, però" e dopo un attimo di confronto i membri della band accolgono l'anonimo per suonare "Bow Down", terzultima canzone dell'ultimo album: Getting Killed
Alla fine dell'esibizione accade un momento inaspettato: Cameron passa il microfono all'ignoto batterista e lui, incredulo e forse un po' imbarazzato risponde con "Non so cosa dire" per poi far cominciare un coro di "Geese! Geese! Geese!"
La scaletta
I seguaci del gruppo, di lunga o vecchia data che siano, hanno sicuramente riconosciuto le canzoni della scaletta, provenienti dai due ultimi album "Getting Killed" e "3D Country":
Husbands
Getting Killed
Islands of Men
Crusades
Half Real
2122
Cowboy Nudes
100 Horses
I See Myself
Fantasies/Survival
Cobra
Gravity Blues
Bow Down
Au Pays du Co***ne
Taxes
Nulla di diverso da quanto ci aspettavamo. I Geese infatti guardano al loro album di debutto, "Projector" (del 2021) con un misto di affetto e distacco, aerbo e fin troppo impostato secondo loro. Possiamo anche comprendere, Projector è stato scritto quando erano ancora al liceo, nel tentativo di emulare la scena post-punk britannica contemporanea (come Black Midi o Squid), risultando a tratti pretenzioso o eccessivamente cupo. Loro non rinnegano il disco, ma lo descrivono come il documento di una band giovane che stava ancora imparando a suonare insieme e a registrare nel seminterrato di casa prima di trovare la propria vera identità.
Milano al Circolo Magnolia - Sergate è stata la conferma che, chiamtela Psyop o come volete, l'interesse per la band è reale e tangibile, spazzando via lo scetticismo residuo e dimostrando l'originalità della band andando oltre alle accuse
Credits: gitrog