14/04/2026
"Cosa tramanda un libraio antiquario, dove ne troviamo il ricordo? Forse, più che in ogni altra cosa, il librario antiquario si riconosce e resta sempre presente nelle sue schede, nei suoi cataloghi.
Certamente così è per Silvano Prevosto, fondatore della libreria antiquaria Le Colonne di Torino, che ci ha lasciati il 14 aprile 2025. Schede dettagliate, approfondite le sue, a volte degli autentici saggi e soprattutto specchio di due grandi qualità: la cultura e l’entusiasmo. Ma Silvano era anche una persona così buona che gli 'perdonavamo' quell’enorme cultura che intimidiva qualcuno di noi"
Con queste parole affettuose Andrea Donati, amico e collega, ricordava lo storico libraio antiquario torinese. Abilmente il ricordo aveva colto lo spazio che lega libri e librai, nel nostro mestiere.
Le schede di Silvano erano realmente piccole opere d'arte nelle quali si riconosceva il suo ingegno, linguaggio e modo di guardare il mondo. Quando si sfogliavano i cataloghi de Le Colonne emergeva sulla pagina l'attenzione per la ricerca di significato, il tempo dedicato a conoscere quei libri e l'impegno per tramandarne l'essenza ai futuri custodi.
Perché essere librai vuole anche dire essere artigiani, temporanei custodi di eredità culturali, consapevoli del destino dei tasselli di storia che incontreremo: sempre pronti a separarcene, nella speranza che la cultura, attraverso di noi, possa continuare a vivere.