24/02/2026
Opera: Orlando Furioso – Canto XVIII, ottava 1
Autore: Ludovico Ariosto (1474 – 1533)
Capolavoro del Rinascimento, il poema intreccia guerra, amore e magia. In questi versi, Ariosto riflette sull'inganno delle apparenze: se il cuore fosse visibile quanto il volto, l'indole autentica delle persone sarebbe palese, permettendo di distinguere immediatamente la sincerità dalla finzione.