18/03/2026
Lorenzo Orsetti, Tekoşer Piling, Orso
18 marzo 2019 – 18 marzo 2026
Sette anni.
Lorenzo Orsetti muore a Baghuz combattendo contro l’ISIS nelle file delle YPG. Ma prima ancora, vive. E lo fa con coerenza, prendendo posizione, misurando la propria esistenza attraverso il legame con gli altri. Vive attraversando il conflitto, lo riconosce come parte della realtà, lo assume, lo pratica, riportando il rischio nel perimetro della scelta.
A lui è dedicato il numero 8 di ANTIFA!nzine.
Nella lettera in cui ha espresso le sue ultime volontà, Orso ha scritto:
«Ciao, se state leggendo questo messaggio è segno che non sono più a questo mondo. Beh, non rattristatevi più di tanto, mi sta bene così; non ho rimpianti, sono morto facendo quello che ritenevo più giusto, difendendo i più deboli e rimanendo fedele ai miei ideali di giustizia, egualianza e libertà. Quindi nonostante questa prematura dipartita, la mia vita resta comunque un successo, e sono quasi certo che me ne sono andato con il sorriso sulle labbra. Non avrei potuto chiedere di meglio. Vi auguro tutto il bene possibile, e spero che anche voi un giorno (se non l’avete già fatto) decidiate di dare la vita per il prossimo, perché solo così si cambia il mondo. Solo sconfiggendo l’individualismo e l’egoismo in ciascuno di noi si può fare la differenza. Sono tempi difficili lo so, ma non cedete alla rassegnazione, non abbandonate la speranza, mai! Neppure per un attimo. Anche quando tutto sembra perduto, e i mali che affliggono l’uomo e la terra sembrano insormontabili, cercate di trovare la forza, e di infonderla nei vostri compagni. È proprio nei momenti più bui che la vostra luce serve. E ricordate sempre che “ogni tempesta comincia con una singola goccia”. Cercate di essere voi quella goccia. Vi amo tutti, spero farete tesoro di queste parole».
Nel post i contributi di:
Lorenzo Ceccotti (poster)
Alessandro Orsetti (editoriale)
Roberto Grossi (GOCCE)
Alex Tirana (Lorenzo Orsetti Orso)