02/06/2026
Come nasce il Kerner???? 🎒
Se almeno una volta nella vita vi siete fatti questa domanda, ora per conoscere la risposta dovete ascoltare la versione Tedesca di Heidi.
Prendiamo il nostro zainetto e andiamo nella Germania del 1929 quando un botanico chiamato August Herold creò questo vitigno a bacca bianca incrociando la varietà rossa Schiava grossa e il Riesling Renano, l'intento era quello di creare una pianta più resistente al rigido inverno Tedesco.
Inizialmente la nuova varietà venne chiamata "Bianco Herold" in onore del suo creatore, ma il mondo non fu riconoscente al creatore della pianta, tant'è che venne ribattezzata Kerner per celebrare la memoria di Justinus Kerner, un noto medico e poeta svevo dell'Ottocento famoso per aver composto diverse poesie dedicate proprio al mondo del vino.
(Le ho cercate e ne ho trovata solamente una, ve la risparmio)
La registrazione come pianta "indipendente" avvenne quarant'anni più tardi, nel 1969.
Il Kerner oggi trova un territorio favorevole anche in Trentino Alto Adige, con vigneti che arrivano a superare gli 800-900 metri sul livello del mare, dove le forti escursioni termiche tipiche delle zone alpine esaltano i profumi e preservano la spiccata acidità dell'uva.
Il Kerner eredita le qualità dai vitigni da cui è nato, la struttura e il corpo sono della Schiava, mentre l'eleganza, la freschezza e l'intensità aromatica appartengono al Riesling.
Un vino generalmente profumato ma non invadente con una spiccata freschezza e acidità, note floreali, speziato, minerale.. con un gusto fresco e agrumato che vi accompagnerà fino all'ultimo calice.
Quindi, se vi piacciono i vini bianchi abbastanza strutturati con spiccata freschezza e intensità, il Kerner fa al caso vostro.
Se volete provare questo vino da Litro trovate il kerner della cantina Zanotelli e Pacherhof ❤️🫡