27/05/2025
🔴 NETANYAHU VA FERMATO, STOP AL MASSACRO A GAZA
Quanto sta accadendo nella Striscia di Gaza è intollerabile.
Con oltre 53.000 vite p***e, 14.000 neonati a rischio di morte, e il governo di Netanyahu che blocca l’accesso a cibo e medicinali minacciando di distruggere Gaza con bomba atomica, serve un’azione chiara e netta da parte della Comunità internazionale e dell’Europa.
La decisione dell’Unione europea di rivedere l’Accordo di associazione non basta, serve una sospensione con un embargo totale sulle armi a Israele e sanzioni individuali ai membri di vertice del governo Netanyahu. Anche in difesa del popolo israeliano. Perché il popolo di Israele non si identifica con Netanyahu. Quello che sta accadendo a Gaza non è differente da quello che sta accadendo a Kiev.
Come Partito democratico chiediamo di:
- riconoscere lo Stato di Palestina come stato democratico e sovrano;
- esigere, in tutte le sedi internazionali e multilaterali, il cessate il fuoco immediato in Palestina, la liberazione degli ostaggi nelle mani di Hamas, la fornitura di aiuti umanitari, il rispetto della tregua in Libano e il pieno rispetto del diritto internazionale;
- condannare qualsiasi piano di espulsione dei palestinesi da Gaza e Cisgiordania;
- sospendere immediatamente forniture, autorizzazioni e compravendita di armi con Israele;
- sostenere in sede europea l’adozione di sanzioni contro il governo israeliano per la sistematica violazione del diritto internazionale;
- esigere la fine dell’occupazione militare illegale dei territori palestinesi in Cisgiordania e la cessazione della creazione e del sostegno agli insediamenti israeliani illegali;
- promuovere la sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele per le ripetute violazioni del diritto internazionale;
- dare piena attuazione ai mandati di arresto emessi dalla Corte Penale Internazionale nei confronti di Netanyahu e Gallant.
Non siamo complici. Siamo Europa.