Libreria "Pagina 272"

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Giusto per farvi ve**re un po' d'ansia.https://www.illibraio.it/news/narrativa/libri-ultime-uscite-settembre-2026-150116...
26/08/2026

Giusto per farvi ve**re un po' d'ansia.
https://www.illibraio.it/news/narrativa/libri-ultime-uscite-settembre-2026-1501161/?utm_medium=paid&utm_source=fb&utm_id=6886041011344&utm_content=52558207351148&utm_term=52558207184948&utm_campaign=6886041011344&fbclid=IwY2xjawT7mjdwZG9mBWV4dG4DYWVtATAAYWRpZAAAL80pS9REc3J0YwZhcHBfaWQQMjIyMDM5MTc4ODIwMDg5MgABHv69oi1KYDjQMbRjAa5TPHvqUP5615U1pNca5d-SaSY6m-_GjWeSNr1gvnPQ_aem_sGjr9piM6hRvvCzyIS5cRA

Quali sono le più interessanti novità in arrivo in libreria tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno? Quali le ultime uscite da non perdere a settembre 2026? Nel nostro speciale, spazio a un'ampia selezione di romanzi (tra opere letterarie da non mancare, saghe, gialli, thriller, romance e ...

Letture estive. 3-73. Joe Hill“A tutto gas”Sperling & Kupfer, 2019Il figlio di Stephen King dimostra ancora una volta di...
24/08/2026

Letture estive. 3-7

3. Joe Hill
“A tutto gas”
Sperling & Kupfer, 2019

Il figlio di Stephen King dimostra ancora una volta di aver imparato bene le lezioni del padre con questa raccolta di racconti che spaziano tra diversi generi e regalano chicche come "Ritardatari".

4. David Szalay
"Turbolenza"
Adelphi, 2019
Traduzione di Anna Rusconi

Romanzo composto di racconti. I personaggi si passano tra loro il testimone tra un volo aereo e l'altro, le storie spesso non si chiudono e così la narrazione complessiva; come durante un vuoto d'aria, assistiamo a un momento di svolta nelle loro vite. Interessante. Dall'autore di "Nella carne", ultimo vincitore del Booker Prize.

5. Hélène Giannecchini
"Un desiderio smisurato di amicizia"
Iperborea, 2026
Traduzione di Caterina Orsenigo

In bilico tra memoir, reportage e narrativa, un viaggio nella Storia dei movimenti q***r e nelle storie personali (a partire da foto ritrovate nei mercatini, come nei due bellissimi libri fotografici "Loving" (5 Continents)) di gente comune che, nonostante le oppressioni, ha trovato un proprio modo di amare. L'autrice, cresciuta in una famiglia al di fuori delle regole e scopertasi q***r, cerca nelle esperienze e nelle testimonianze delle persone comuni (e non) ispirazione per nuove concezioni di rapporti e famiglia, dove sempre più è l'amicizia e non per forza l'amore e il sesso il collante e il supporto. Concetto che avevamo già trovato in "3. Un'aspirazione al fuori. Elogio politico dell'amicizia" (L'Orma). Bella, interessante, appassionante lettura.

6. Georgi Gospodinov
"Il giardiniere e la morte"
Voland, 2025
Traduzione di Giuseppe Dell'Agata

"Mio padre era un giardiniere. Ora è giardino"
Già l'incipit merita la lettura di questo memoir. Ogni pagina è ricca di riflessioni sulla vita, la morte, la malattia e la vecchiaia, il rapporto genitori/figli, la natura che non distrugge, ma trasforma. Senza scadere mai nel sentimentale, anche se sempre emotivamente forte, un libro intenso. Dal vincitore del Premio Strega Europeo "Cronorifugio".

7. Douglas Stuart
"Storia di Shuggie Bain"
Mondadori, 2021
Traduzione di Carlo Prosperi

Più che del piccolo Shuggie è la storia di sua madre Agnes, bellissima vittima degli uomini, della povertà indotta dal governo Thatcher, della povertà e dell'alcolismo. Cupissimo romanzo semi-autobiografico vincitore del Booker Prize, rapisce il lettore e non lo molla. Shuggie troverà la sua strada superando le numerose difficoltà e i prezzi da pagare. In uscita nei prossimi giorni anche il suo terzo romanzo "John figlio di John", candidato al prossimo Booker Prize, di cui si dicono già meraviglie.

POST LUNGO CHE NON VUOLE ESSERE LA SOLITA LAMENTELA, ANCHE SE AD ALCUNI POTREBBE APPARIRE TALE.Roma è ancora deserta, or...
24/08/2026

POST LUNGO CHE NON VUOLE ESSERE LA SOLITA LAMENTELA, ANCHE SE AD ALCUNI POTREBBE APPARIRE TALE.

Roma è ancora deserta, ormai le città si svuotano nella seconda parte del mese di Agosto. Ma Settembre è alla porte e ho riaperto oggi. Solo soletto ne approfitto per sistemare scaffali, rendere invenduti, fare spazio alle novità che già dalla prossima settimana invaderanno la libreria in vista del Natale e in generale cercare di recuperare tutto quello rimasto indietro da tempo.
Perché, sì, vi svelo un segreto: quello del libraio non è il mestiere romantico che film come "C'è posta per te" e tanti altri romanzi hanno voluto farvi credere, soprattutto quando si è da soli (o quasi: per fortuna quando ne ho bisogno ho l'aiuto di Cristina) e bisogna occuparsi di tutto, dalle pulizie quotidiane alle fatture, gli ordini, i rifornimenti, le rese, le novità (mediamente 500 titoli a settimana solo dalla grande distribuzione), le gare, i bandi, gli eventi, gli incontri con gli autori, il gruppo di lettura, i millemila libri da leggere per proporre titoli, autori e case editrici alternativi (eh, sì, leggere in continuazione, in ogni ritaglio di tempo, anche mentre si gira il sugo, fa parte del lavoro), i reel e i post sui social e così via. Insomma nessun libraio è Meg Ryan con lo sguardo sognante e il libro sotto il braccio, scordatevelo. Quello del libraio è un mestiere duro, forse non come quello del minatore, ma vi assicuro che non è facile. Anche se lo ritengo uno dei mestieri più belli al mondo: lo dico sempre, non potrei vendere altro, perché per me la libreria non è solo un negozio, ma uno spazio in cui la gente parla e si confronta, cosa sempre utile. E' con questa visione che organizzo gli incontri con gli autori, per esempio: non la mera presentazione del libro appena uscito, ma un attimo di riflessione e di scambio di idee con i lettori, che cerco di coinvolgere in una chiacchierata piacevole. E di questo vado orgoglioso, lo ammetto: è una formula che piace e i feedback che ricevo sono sempre gratificanti.
Quello del libraio è un mestiere, dicevo, non facile, perché assediato da ogni fronte: e-book e colossi online, certamente, insieme a margini di guadagno ridotti all'osso e nessun ricarico possibile, visto il prezzo fisso (il libraio paga solitamente le spese di spedizione sia quando il libro arriva, sia quando viene reso; senza alcun ricarico sull'articolo - anzi solitamente viene preteso uno sconto, cosa che in altri negozi non si chiede mai - dall'incasso deve togliere i soldi per buste, carta per pacchetti e spese varie, oltre che per le utenze solite e così via).
Ma il problema principale è che la gente non legge più. Sempre più dedica il suo tempo ai social e alle serie tv e i suoi soldi alle cene al ristorante. Il cibo ormai è diventato un'ossessione, per la quale si spende senza ba***re ciglio. Il libro, no: gli italiani continuano a guardare alla lettura come a un'attività faticosa, un compito di scuola, non a un divertimento. Guardano un libro e hanno l'incubo della prof di Italiano. Avrebbero voglia di leggere qualcosa, ma poi sentono l'alito di Proust col collo e scappano. Quanti clienti acquistano l'ultimo episodio di una serie di gialli leggeri e divertenti e si giustificano "Ah, io ormai i classici li ho letti tutti! Ora solo gialletti!", come fosse qualcosa di cui vergognarsi! No, la lettura, qualsiasi lettura, è invece in primis divertimento: davvero ognuno può e deve leggere quello che vuole. Perché, come dico sempre, al di là del valore letterario che un testo può avere o meno, quando si legge, ci si immerge in una situazione, in un punto di vista, in un carattere differenti dal proprio e già solo quello apre la mente. E quindi può essere il testo di un Premio Nobel o un romance per adolescenti, un horror, un giallo o una saga familiare: tutto è utile per aprire gli occhi e avere uno sguardo più aperto sulle persone accanto e sul mondo. Forse se tutti leggessimo di più, non avremmo quelle rovine di governi che ci ritroviamo, chissà.
Ma sicuramente se tutti leggessimo di più, avremmo più librerie aperte. Ormai sono sempre di meno, quasi una rarità, chiudono anche quelle storiche che tutti vedevamo intoccabili e incrollabili e invece. I lettori sono sempre di meno, gli incassi ormai ridicoli, le librerie si basano più che altro su eventi, bande e gare, non certo sul numero di lettori; dovessero basarsi solo su questi, chiuderebbero tutte nel giro di pochi mesi.
Se continua così, saremo costretti tutti a chiudere presto. Non è una minaccia e spero non sia una profezia, ma è la fotografia della realtà.
Piangere sui social per l'ennesima chiusura di una libreria non serve a nulla. Anzi, diciamolo, trovo il tutto molto ipocrita.
Se preve**re è meglio che curare, fermate il pollice dallo swipe su TikTok, rifiutate di guardare la decima stagione di una serie tv che poteva dire tutto in tre puntate e invece continua a farvi perdere ore di vita per niente, rinunciate a una cena in un ristorante stellato e andate in libreria, fatevi consigliare da un libraio se non avete idea di cosa voler leggere, accomodatevi sul divano o dove più siete comodi, immergetevi in un mondo diverso da quello che conoscete e imparerete qualcosa su chi vi sta a fianco e a volte anche su voi stessi.
E avrete salvato un libraio.

Letture estive. 2Heloneida Studart“La libertà è un passero blu”marcos y marcos, 2025 (n. ed.)Traduzione di Amina Di Munn...
02/08/2026

Letture estive. 2

Heloneida Studart
“La libertà è un passero blu”
marcos y marcos, 2025 (n. ed.)
Traduzione di Amina Di Munno

Autrice brasiliana, giornalista e attivista femminista. Questo romanzo che si divora presenta diverse assonanze con altri due capolavori sudamericani, “Ho paura torero” di Pedro Lemebel e “Il bacio della donna ragno” di Manuel Puig, entrambi recentemente ristampati. Politica, carcere, amori, amicizie e affinità d’animi. Perché bisogna lottare contro tutte le dittature per affermare che “la libertà è un passero blu”.

Letture estive. 1Ben Shattuck“The history of sound”Neri Pozza, 2026Traduzione di Massimo OrtelioRacconti intrecciati tra...
02/08/2026

Letture estive. 1

Ben Shattuck
“The history of sound”
Neri Pozza, 2026
Traduzione di Massimo Ortelio

Racconti intrecciati tra loro con uno schema metrico che ricalca una forma di ballata antica. E come la musica (cantata, registrata, ricordata) risuona nell’aria, così le nostre piccole grandi storie, si muovono tra presente e passato, ricordi e sentimenti. Non tutto ha risposta, non tutto si chiude, ma il tutto convince e cattura, lasciando spesso un senso di meraviglia di fronte all’umanità e al tentativo di non dimenticare.

Affrettatevi! Mancano solo due giorni!
29/07/2026

Affrettatevi! Mancano solo due giorni!

Il prossimo appuntamento con il Book Club 272 è previsto per Martedì 22 Settembre, sempre alle 21.30, sempre con Zoom.Il...
28/07/2026

Il prossimo appuntamento con il Book Club 272 è previsto per Martedì 22 Settembre, sempre alle 21.30, sempre con Zoom.
Il libro assegnato è "Klara e il sole" (Einaudi) del premio Nobel Kazuo Ishiguro. Prossimamente in sala anche il film tratto da questo romanzo (che qualcuno di voi avrà forse già letto).

Per partecipare (se non siete già iscritti al gruppo di lettura), scrivete a [email protected].

La libreria sarà aperta fino al 31 Luglio compreso (se quindi avete bisogno di carburante per l'estate, affrettatevi!). Riaprirò Lunedì 24 Agosto.

A presto
Luca

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Kazuo Ishiguro
“Klara e il sole”
Einaudi
Traduzione di Susanna Basso

Un'indimenticabile elegia sul valore dell'amore e del sacrificio.

«Che cosa, in ultimo, ci rende umani? Ishiguro non lo dice mai forte, però leggendo Klara e il Sole lo si intuisce un po' ovunque: amare ed essere amati».
Laura Pezzino, «La Stampa»

Seduta in vetrina sotto i raggi gentili del Sole, Klara osserva trepidante il fuori e le meraviglie che contiene: i passanti tutti diversi, Mendicante e il suo cane, i bambini che la guardano dal vetro, con le loro allegrie e le loro tristezze. Ogni cosa la affascina, tutto la sorprende. Ma in realtà Klara è un robot umanoide di generazione B2 ad alimentazione solare, un modello piuttosto sofisticato di Amico Artificiale, in attesa del piccolo umano che la sceglierà e la porterà a casa. A sceglierla è la quattordicenne Josie. E fin dalla sua prima visita al negozio Klara sente di appartenerle, per sempre. Josie è una ragazzina vivace e sensibile, ma afflitta da un male oscuro che minaccia di compromettere le sue prospettive future. E quando la malattia di Josie colpisce piú duramente, Klara sa che cosa fare: deve trovare colui da cui ogni nutrimento discende e intercedere per la sua protetta, anche a costo di qualche sacrificio; deve impegnarcisi anima e corpo, come se anima e corpo avesse.

State studiando?Martedì 14 Luglio alle 21.30 online su piattaforma Zoom l’ultimo appuntamento prima dell’estate del nost...
11/07/2026

State studiando?
Martedì 14 Luglio alle 21.30 online su piattaforma Zoom l’ultimo appuntamento prima dell’estate del nostro Book Club 272. Per partecipare, se non siete già iscritti, scrivete a [email protected].

Michele Mari con la vittoria del Premio Strega con il suo "I convitati di pietra" conferma quella già ricevuta del Premi...
10/07/2026

Michele Mari con la vittoria del Premio Strega con il suo "I convitati di pietra" conferma quella già ricevuta del Premio Strega Giovani. Contenti del risultato, anche successivamente alle numerose polemiche?

Michele Mari, con il romanzo «I convitati di pietra» (Einaudi), è il vincitore dell’ottantesima edizione del Premio Strega.

📸 .it


Indirizzo

Via Salaria, 272
Rome
00199

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 14:15
16:30 - 19:30
Martedì 10:00 - 14:15
16:30 - 19:30
Mercoledì 10:00 - 14:15
16:30 - 19:30
Giovedì 10:00 - 14:15
16:30 - 19:30
Venerdì 10:00 - 14:15
16:30 - 19:30
Sabato 10:00 - 13:30
16:30 - 19:30

Telefono

+39068553516

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