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Abbiamo Il Premio Strega Giovani 2026: Michele Mari con "I convitati di pietra" (Einaudi editore).
27/05/2026

Abbiamo Il Premio Strega Giovani 2026: Michele Mari con "I convitati di pietra" (Einaudi editore).

L’altra sera abbiamo parlato di tante cose, di assenze, vuoti, silenzi che parlano più dei rumori, di amore, morti, rimp...
23/05/2026

L’altra sera abbiamo parlato di tante cose, di assenze, vuoti, silenzi che parlano più dei rumori, di amore, morti, rimpianti e speranze. Grazie a Alessio Scollo per la sua bella antologia “Il vocabolario del silenzio” (Dialoghi Edizioni), a Biagio Cipolletta e Ludovico Fulci che ci hanno accompagnato e tutti i presenti, curiosi e partecipi.

20/05/2026

Giovedì 21 Maggio 2026, ore 18.30
Alessio Scollo
“Il vocabolario del silenzio”
Dialoghi Edizioni

Giovedì 21 Maggio 2026, ore 18.30Alessio Scollo«Il vocabolario del silenzio»Dialoghi Edizioni, 2026Incontro con l'autore...
17/05/2026

Giovedì 21 Maggio 2026, ore 18.30

Alessio Scollo
«Il vocabolario del silenzio»
Dialoghi Edizioni, 2026

Incontro con l'autore

Partecipano
Biagio Cipolletta
Ludovico Fulci

***************

Alessio Scollo
"Il vocabolario del silenzio"
Dialoghi Edizioni, 2026

La raccolta indaga l’assenza come condizione costante dell’esistenza: l’as­senza dell’altro, del linguaggio, di un rifugio stabile. Le poesie si muovono tra spazi intimi e paesaggi urbani – stanze, mercati, quartieri, cimiteri – dove il quotidiano diventa specchio della perdita e della memoria. Oggetti minimi assumono la densità del simbolo, in una voce ora confessionale, ora osservatrice. Un viaggio sospeso tra il detto e non detto, che restitui­sce al lettore l’esperienza di una fragilità condivisa.

Alessio Scollo
è nato a Roma nel 1987. "Il vocabolario del silenzio" è la sua prima pub­blicazione.

Premio Strega Europeo 2026 a "La chiamata. Storia di una donna argentina" di Leila Guerriero (edizioni sur)!
17/05/2026

Premio Strega Europeo 2026 a "La chiamata. Storia di una donna argentina" di Leila Guerriero (edizioni sur)!

Leila Guerriero, con «La chiamata. Storia di una donna argentina» vince la XIII edizione del Premio Strega Europeo!

Il riconoscimento è stato assegnato anche alla traduttrice Maria Nicola. La premiazione ha avuto luogo presso il Circolo dei lettori e delle lettrici.

Questi gli altri titoli in concorso:

• Nathacha Appanah, «La notte nel cuore», tradotto da Cinzia Poli (Einaudi)
• Isabella Hammad, «Entra il fantasma», tradotto da Maurizia Balmelli (Marsilio)
• Tonio Schachinger, «In tempo reale», tradotto da Francesca Gabelli (Sellerio)
• Yael van der Wouden, «Estranea», tradotto da Roberta Scarabelli (Garzanti)

Anche quest’anno il Premio Strega Europeo ha confermato la sua collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, dove le autrici e gli autori selezionati hanno presentato le loro opere tra il 15 e il 17 maggio.

📷 Alberto Chiariglione

Che dire a François Morlupi se non “Grazie” per essere stato con noi con intelligenza e simpatia? E per scrivere romanzi...
16/05/2026

Che dire a François Morlupi se non “Grazie” per essere stato con noi con intelligenza e simpatia? E per scrivere romanzi gialli divertenti, ma impegnati socialmente. E per restituire la dovuta dignità a tutti coloro che si sono persi o che semplicemente rimangono invisibili agli occhi della maggior parte della società.

“Colpevolezza” di Bruce Holsinger () è attuale come non mai. Ne parleremo Martedì 19 Maggio alle 21.30 con il nostro gru...
16/05/2026

“Colpevolezza” di Bruce Holsinger () è attuale come non mai. Ne parleremo Martedì 19 Maggio alle 21.30 con il nostro gruppo di lettura online su piattaforma Zoom. Con noi stavolta anche Lucrezia Lazzari, editor della narrativa straniera della e/o.
Per partecipare e avere il link, scrivete a [email protected], se non siete già dei nostri. Potete partecipare anche se il libro non lo avete ancora letto. Vi aspetto!

Ci hanno ingabbiato. Ci hanno dato “Il cielo degli invisibili”.Oggi alle 18.30 con François Morlupi
13/05/2026

Ci hanno ingabbiato. Ci hanno dato “Il cielo degli invisibili”.

Oggi alle 18.30 con François Morlupi

11/05/2026

Mercoledì 13 Maggio alle 18.30 guarderemo un altro cielo.

Manca poco!
03/05/2026

Manca poco!

Abbiamo la sinossi! 😁❤⏳
"𝑰𝒍 𝒕𝒆𝒎𝒑𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍'𝒐𝒓𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂𝒊𝒐" | In libreria dal 12 maggio 2026

Un conto alla rovescia che non lascia scampo.
Il libro che chiude la saga dell’Orologiaio di Brest.
Carlo Malavasi, nome di battaglia “Sergio”, è stato per oltre quarant’anni una primula rossa della lotta armata: latitante imprendibile, custode di segreti che nessuno dovrebbe conoscere. Mago degli esplosivi, signore dei congegni, ha costruito meccanismi perfetti, capaci di fermare il tempo nel punto esatto in cui la vita si spezza. A strapparlo alla copertura anonima dietro cui si è nascosto a Brest, in Francia, sono Andrea Malchiodi e Vera Coen.
Andrea è un professore universitario, ordinario, metodico, cresciuto con una madre che gli ha raccontato per tutta la vita di un padre lontano, morto in mare. Fino al giorno in cui Andrea scopre che quel padre non solo è vivo, ma è un assassino. Vera, invece, è una giornalista ossessionata dalla morte del padre che non ha mai conosciuto, ucciso nel 1984 in un attentato. Vuole la verità, Vera. La vuole da sempre. Ma proprio quando sembra sul punto
di afferrarla, la donna scompare nel nulla. E allora il tempo accelera. E deraglia. Carlo e Andrea iniziano la caccia. Con loro c’è Martina, figlia di Andrea e nipote di Carlo: carattere ruvido, troppo simile a quello del nonno. Un trio improbabile, costretto a muoversi in un’indagine senza tracce, e con poche certezze. L’unico appiglio è una pista polverosa che affonda nel passato.
Per trovare Vera, Carlo dovrà cercare i compagni di un tempo, e scovare chi lo ha venduto – quarant’anni prima – a un oscuro centro di potere che proietta la sua ombra ovunque. Dovrà scivolare nelle pieghe di quel decennio che non passa, misurando quanto possano essere profonde le disillusioni, ostinata la fedeltà a un’idea ormai sconfitta, irrimediabile il tradimento e indelebile il dolore. Perché non si esce vivi dagli anni ottanta.
Il tempo dell’orologiaio è il 𝐶’𝑒𝑟𝑎𝑣𝑎𝑚𝑜 𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑎𝑚𝑎𝑡𝑖 dell’ultimo assalto al cielo, ed è Il grande freddo della lotta armata, popolato da fantasmi che nessuna riconciliazione può esorcizzare. Maurizio de Giovanni dà compimento all’universo narrativo nato con 𝑳’𝒐𝒓𝒐𝒍𝒐𝒈𝒊𝒂𝒊𝒐 𝒅𝒊 𝑩𝒓𝒆𝒔𝒕, portando alla luce verità indicibili e segreti inconfessabili, in una lotta travolgente con un tempo che non assolve e che presto o tardi presenta il conto.

Indirizzo

Via Salaria, 272
Rome
00199

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 14:15
16:30 - 19:30
Martedì 10:00 - 14:15
16:30 - 19:30
Mercoledì 10:00 - 14:15
16:30 - 19:30
Giovedì 10:00 - 14:15
16:30 - 19:30
Venerdì 10:00 - 14:15
16:30 - 19:30
Sabato 10:00 - 13:30
16:30 - 19:30

Telefono

+39068553516

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