Read Red Road. Se leggi, fai strada.

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Read Red Road. Se leggi, fai strada. Libreria e casa editrice. Promozione della lettura. Gruppi di lettura. Consegne a domicilio. La libreria, però è soprattutto uno spazio e un luogo di incontri.

Libri italiani e stranieri, giocattoli didattici e in legno, titoli per adulti. Ogni mese realizziamo letture animate, gruppi di lettura per grandi e piccini, per docenti e lettori appassionati.Presentazione libri e incontri con autori. Carta docente attiva. Spazio allattamento e cambio gratuito.

Se leggi, fai strada diventa oggi una lunga linea che unisce Torino, Roma e Milano.Quasi a staffetta, ci passeremo il te...
17/10/2026

Se leggi, fai strada diventa oggi una lunga linea che unisce Torino, Roma e Milano.

Quasi a staffetta, ci passeremo il testimone mettendo al centro i libri e le storie.

Si inizia a Milano con il Gruppo di Lettura coordinato da Silvia, si continua a Torino dove per la prima volta, a due giorni dall’uscita, Ciao, Andrej conoscerà i giovani lettori e si conclude a Roma con gli incontri dei lettori Implacabili e Teens.

La lettura si allena, si costruisce ogni giorno, scegliendo un tempo per farlo.

La libreria sarà aperta dalle 10.
Vi aspettiamo.

Questa volta è diverso.Ogni libro che pubblichiamo ha dietro una storia lunga. A volte lunghissima.Dietro ogni titolo c’...
15/10/2026

Questa volta è diverso.

Ogni libro che pubblichiamo ha dietro una storia lunga.
A volte lunghissima.

Dietro ogni titolo c’è un percorso fatto di tasselli che si mettono accanto, di persone che collaborano, di professionisti che si attivano, di risorse che si investono, di aggiustamenti in corsa e di creatività all’opera. Tutto affinché un’idea, un testo, un racconto possano diventare un libro. È un libro bello da leggere e bello da toccare.

Quando pubblichiamo ci sono alle spalle mesi di lavorazione di cui parliamo poco, investimenti che non dichiariamo, impegni mentali ed economici di cui non raccontiamo.

Ogni libro è una scelta per noi che siamo piccoli, indipendenti, pubblichiamo esclusivamente autori italiani, stampiamo in Italia e cerchiamo di mantenere alta la qualità e contenuto il prezzo di copertina.

Potremmo investire diversamente queste somme piccole o grandi che siano, potremmo fare un viaggio, acquistare un’auto, o anche nulla.

Eppure continuiamo a immaginare e selezionare le storie che ci piacerebbe leggere.
Libri non a tema, racconti in cui riconoscersi, narrativa per ragazzi che trasmetta serenità e diffonda pillole di saggezza, buon senso ed esperienza.

Oggi esce Ciao, Andrej, il secondo libro che Angelo Petrosino ha scelto di pubblicare con noi, il seguito di Un bambino, una gatta e un cane, Premio Campiello Junior 2024, un romanzo che parla ai ragazzi e agli adulti, una storia che ci auguriamo di portare lontano.

E questa volta è diverso perché accompagniamo l’uscita con una maggiore consapevolezza, con la certezza di avere tra le mani un romanzo prezioso cui far fare tanta strada.

Nella galleria di immagini, troverete un pezzo del dietro le quinte.

La prima presentazione sarà sabato 17 ottobre a Torino, presso la libreria Binaria, la seconda a Roma, il 25 novembre, la terza dove vorrete invitarci.

L’illustrazione di copertina è come sempre di Sara Not.

C’è una pila di libri in attesa che diventa sempre più alta.Si contende il tempo con le letture dei gruppi, con le bozze...
14/10/2026

C’è una pila di libri in attesa che diventa sempre più alta.
Si contende il tempo con le letture dei gruppi, con le bozze di stampa, con la scrittura.

A volte rallenta in prossimità degli appuntamenti mensili, per lasciare il passo alla rilettura, e poi riparte.

Le ultime due sere ci ha fatto compagnia il romanzo di Enrico Galiano.
Preso con qualche dubbio, iniziato a fatica perché le prime pagine sono lente, ha poi avuto una svolta che ci ha tenuti incollati al libro.
Fino a qualche ora fa.

Non è un capolavoro, né un libro perfetto.
Ci sono echi di letture, qualche passaggio fin troppo scontato, un intreccio non sempre originale ma la storia ha ritmo e la scrittura resta all’altezza delle aspettative.
In qualche punto ti accorgi di avere un po’ paura, talvolta condividi con la protagonista qualcosa di simile all’angoscia e, in alcuni momenti, vorresti saltare i capitoli per sapere come va a finire.

Perché la storia di Lilla, Adalgisa, Clara, Nilo e Giuggi, così intricata e densa di segreti, ricca di enigmi e colpi di scena, fa scorrere le pagine e, quando arrivi alla fine, ti ritrovi ad avere gli occhi lucidi, anche se pensi a Ghost e immagini cosa potrebbe accadere.

Il mio amico è un fantasma appassionerà i lettori delle medie ed è perfetto per la lettura ad alta voce.

Da stasera nuova lettura.
Quale sarà?

Sono riprese le letture ad alta voce.Accadono mentre i dati dell’abbandono della lettura mettono i brividi, succedono do...
12/10/2026

Sono riprese le letture ad alta voce.

Accadono mentre i dati dell’abbandono della lettura mettono i brividi, succedono dopo che ieri tre ragazzi tra i 14 e i 18 anni mi hanno dichiarato di essere incapaci di stare su una pagina, di concentrarsi per un tempo lungo, di soffermarsi su un testo. E parlo di ragazzi sani, fortunati, bravi a scuola, giovani privati di una delle competenze più preziose: la capacità di leggere un testo, di confrontarsi con esso.

La lettura si allena.
La lettura si esercita, si coltiva, si impara e costantemente si rimette in moto.

Ci vuole una rete fatta da scuola, famiglia, società.
Ci vuole un rifiuto di quella tecnologia offerta prima del tempo, una selezione delle attività da fare, una scelta di priorità, anche quando è scomodo, anche quando non è ciò che fanno i più.

Sono riprese le letture ad alta voce.

Se non possiamo costringere un ragazzo a leggere, possiamo spargere semi di buone abitudini, fin da piccoli.

Oggi, complici le mamme che si passano l’invito e invitano le amiche, eravamo numerosi e abbiamo letto tanto.

35/40 minuti di ascolto, con loro che ti ritrovi davanti, con gli occhi sgranati, partecipi, coinvolti e coinvolgenti.

I ragazzi non leggono, a noi invertite la rotta, anche di uno soltanto tra loro.

12/10/2026

È il trailer de La Restanza. È la storia della nascita di un mulino di comunità a Castiglione d’Otranto.

Racconto di chi ha scelto di restare ma anche di aree interne, sostenibilità, economia, politica. Dice di un modo nuovo di abitare e vivere le radici, racconta di un Sud e di un paese in trasformazione, mostra una strada possibile, alternativa, a questo nostro vivere in città.

Lo presenteremo giovedì sera al cinema delle provincie insieme alla regista Alessandra Coppola.

Perché vederlo? Per conoscere, per essere stimolati, per porsi domande.

La visione è adatta a tutta la famiglia.

Vi aspettiamo.

C’è un’idea di comunità e un’esperienza di umanità che non si studia ma si apprende osmoticamente.C’è un attitudine e un...
11/10/2026

C’è un’idea di comunità e un’esperienza di umanità che non si studia ma si apprende osmoticamente.

C’è un attitudine e un’abitudine a una condivisione che non sono casuali ma radicati.

Ieri sera, ad Aversa, ho riattraversato i luoghi in cui - dopo la famiglia, o con la famiglia accanto per un pezzo - ho imparato quello che avrei trasformato in ciò che oggi rappresenta la libreria.

In quella parrocchia, prima prefabbricato circondato da terra battuta e cani randagi, l’esperienza di comunità ci ha visto ragazzi delle medie e poi giovani liceali impegnati, animatori di gruppi di ragazzi più piccoli, cantori, curatori instancabili della crescita di questa che sentivamo casa.

Su quel palco dove ieri si esibivano gli “Amici per caso”, abbiamo messo in scena le prime commedie napoletane e imparato a superare le paure del parlare in pubblico.

Ci siamo fatti protezione e scudo quando i primi dolori della vita ci hanno toccato e, a distanza di anni, chi venti, chi trenta e chi quaranta, siamo capaci di ritrovarci nello stressa profonda intesa, allargando lo sguardo a mogli e figli.

Mentre giravo per quelle sale, oggi frequentate da altri bambini, ho ripercorso anni di pomeriggi e serate.

In una provincia del Sud, quello spazio, quelle sale, talmente casa da festeggiarci compleanni e feste di carnevale, ci hanno fatto crescere sani e sicuri, solidi per quel portofranco, che era luogo di scambio ed educazione umana e sociale.

“È tutto uguale, vero?”, mi ha chiesto Raffaele, che mi accompagnava in giro.
“Sì, pure i pavimenti”, ho risposto sorridendo. “Te lo ricordi che fatica, lavarli?”.

Gia, perché quel modo di stare insieme aveva regole e turni di pulizia inclusi.

Tornando a casa, ripensavo che la cosa più bella è stato accorgersi che si continua a custodire ed esprimere il buono che si è sperimentato.
La cosa più confortante è sapere che altri, o gli stessi ma cresciuti, continuino a custodire quei luoghi e a farne casa per altri.

Le radici, la storia: senza queste basi, nulla di nuovo e bellissimo può accadere, ricreando le medesime atmosfere ma rinnovate.

Se ce l’avessero detto quattro anni fa che a quella presentazione al Parco sarebbe seguito altro, avremmo faticato a cre...
10/10/2026

Se ce l’avessero detto quattro anni fa che a quella presentazione al Parco sarebbe seguito altro, avremmo faticato a crederci.

Ritrovarci ieri, ad accogliere sul Divano rosso un’autrice americana, il cui primo romanzo continua a essere tradotto ed è già una serie televisiva, a conversare in inglese, a condividere letture, ad assaporare cibo e racconti di vita, a trascorrere del tempo gaio e di qualità, è qualcosa che solo chi coltiva la frequentazione dei bambini può sognare di realizzare.

Perché i bambini hanno sogni grandi e domandano l’impossibile, perché non si arrendono finché non ottengono.

E così dopo mesi che pensavamo a questa possibilità, è accaduto ed è stato al di sopra di ogni aspettativa.

E in quel cerchio ampio, dalle differenti provenienze ed esperienze, eppure profondamente intimo, abbiamo avuto il piacere di apprezzare le qualità umane di questa scrittrice che amiamo, l’ironia, la versatilità, la curiosità per le storie, la capacità di guardare oltre, la sensibilità di cogliere le sfaccettature e farne personaggi.
E insieme quelle riflessioni sui grandi temi di attualità che attraversano le sue pagine.
Sul tavolo cibo da condividere e la Black cake che Charmaine aveva preparato per noi.

Ci siamo salutate dopo un paio d’ore, dandoci appuntamento per un altro libro, un’altra storia, un’altra serata insieme.

A lei e a tutte le partecipanti, il mio più sentito ringraziamento per la splendida serata.

Oggi la libreria sarà aperta soltanto la mattina. Nel pomeriggio, dal treno che ci porterà alSud, vi racconteremo della ...
10/10/2026

Oggi la libreria sarà aperta soltanto la mattina.

Nel pomeriggio, dal treno che ci porterà al
Sud, vi racconteremo della meravigliosa serata con l’autrice Charmaine Wilkerson, uno di quei regali inaspettati che la vita fa a chi dice “proviamoci, male che vada ci dirà di no😅.” e condivideremo il trailer de La Restanza, in sala il 15 ottobre.

Vi aspettiamo.

Indirizzo

Via Padova, 51 (Piazza Bologna)
Rome
00161

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
16:30 - 19:30
Martedì 10:00 - 13:00
16:30 - 19:30
Mercoledì 10:00 - 13:00
16:30 - 19:30
Giovedì 10:00 - 13:00
16:30 - 19:30
Venerdì 10:00 - 13:00
16:30 - 19:30
Sabato 10:00 - 13:00

Telefono

+390639379689

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