Read Red Road. Se leggi, fai strada.

Read Red Road. Se leggi, fai strada. Libreria e casa editrice. Promozione della lettura. Gruppi di lettura. Consegne a domicilio. La libreria, però è soprattutto uno spazio e un luogo di incontri.

Libri italiani e stranieri, giocattoli didattici e in legno, titoli per adulti. Ogni mese realizziamo letture animate, gruppi di lettura per grandi e piccini, per docenti e lettori appassionati.Presentazione libri e incontri con autori. Carta docente attiva. Spazio allattamento e cambio gratuito.

 Si dice che poche cose siano rassicuranti come la certezza di sapere cosa ci aspetta.Forse è vero, eppure, di anno in a...
10/08/2026



Si dice che poche cose siano rassicuranti come la certezza di sapere cosa ci aspetta.

Forse è vero, eppure, di anno in anno, sempre più, scopriamo lo straordinario nel quotidiano.

Sarà questa la saggezza degli anziani.
Sapere cosa li aspetta e viverlo con una consapevolezza e una gratitudine rinnovata.

Per noi agosto è

🌸 il tempo dei classici, quelli che leggiamo o rileggiamo insieme ai gruppi di lettura,

🌺 le foto degli amici che ci pensano dai luoghi che non abbiamo mai visitato ma che sanno ci piacciono,

🌻i versi del poeta che ci donano l’eco delle emozioni di questi giorni,

🪷il cibo che si frigge, anche se fa caldo.

Inizia la seconda settimana di agosto.

Voi come state?

Come sono belle le vostre cartoline?!? 🩷🩷🩷In questa estate, che è soltanto un mese, le trame si ridistribuiscono.Si legg...
07/08/2026

Come sono belle le vostre cartoline?!? 🩷🩷🩷

In questa estate, che è soltanto un mese, le trame si ridistribuiscono.

Si legge a distanza, eppure resta immutato il piacere di condividere letture.

Il “sto leggendo e ti ho pensato”, o le due righe che sempre accompagnano le immagini sono l’affetto che ci scambiamo.

E mentre leggiamo, costruiamo memoria condivisa, piccoli mattoncini in un mondo che tende a dividerci e a volerci separati.
Quanto può essere potente e rivoluzionario un gesto così semplice?

Voi cosa state leggendo?

🎀🎀🎀È nata Costanza. Auguri a tutta la famiglia e a Edo che oggi diventa ufficialmente fratello maggiore 💙
05/08/2026

🎀🎀🎀
È nata Costanza.

Auguri a tutta la famiglia e a Edo che oggi diventa ufficialmente fratello maggiore 💙

Le vostre cartoline.Da Roma e da Seul, dalla Cina e dal sud.Grazie 🩷
05/08/2026

Le vostre cartoline.

Da Roma e da Seul, dalla Cina e dal sud.

Grazie 🩷

C’è un’Italia che nel silenzio si attiva e opera. E mentre lo fa raccoglie buone pratiche e traccia nuovi cammini, mette...
04/08/2026

C’è un’Italia che nel silenzio si attiva e opera.
E mentre lo fa raccoglie buone pratiche e traccia nuovi cammini, mette in circolo energia e tesse trame di vitalità sana.

Nel Cilento, In un borgo arroccato a seicento metri, con il mare davanti e la montagna alle spalle, in un paese antichissimo, raggiungibile dopo mille tornanti, e in cui d’estate abitano più o meno 500 persone, abbiamo sperimentato, per l’ennesima volta, la possibilità di un altro mondo.

L’arte può trasformare un territorio?, era la domanda della tavola rotonda cui siamo stati invitati a partecipare prima della proiezione di Ritorno al tratturo.

Rotonda era la tavola con l’acqua fresca e il limone in una caraffa di vetro.
Circolari i contatti in un crocevia di incontri per cui ci siamo trovati a conoscere amici di amici, Silvia di Orvieto, o a ritrovare amici della libreria, Elisabetta e la sua famiglia.

E mentre le parole dei due relatori erano l’eco delle nostre, ci siamo accorti di sorridere, guardandoci intorno, nella piazza del paese, sul sagrato della chiesa aperta e illuminata, inebriati da uno stare insieme semplice, con il profumo delle salsicce che grigliavano e il cicalio delle cicale.

“Vieni, mettiamo il cartello che di qui non si passa”, ha detto la proprietaria del bar a uno dei piccoli villeggianti: un gesto di educazione civica che si impara da piccoli e che fa crescere con l’idea che i luoghi pubblici che abitiamo siano posti di cui prendersi cura, come a casa.

L’arte, intesa come cultura o ricerca di bellezza, trasforma il territorio perché cambia l’uomo, lo apre a nuove esperienze, lo rende sensibile ad altri sguardi.

Tocca aprirci, accogliere, andare o tornare, non importa, l’importante è esserci.

Si può partire, fare esperienza e poi tornare, magari non nello stesso luogo, ma in altri borghi, in altri cammini.

Si possono condividere saperi, e conoscenze?
Si possono realizzare innesti di umanità come avviene in agricoltura?

Erano le questioni al centro della nostra
chiacchierata.

Ci ha accolto una piccola solida comunità, da poco costituita in associazione.
“Venivamo qui da ragazzi, siamo rimasti legati a questi luoghi, ci trascorriamo i tre mesi estivi”, ci hanno raccontato.

E mentre l’estate scorre, loro la celebrano.
Nella cantina socievole che Sabrina anima da sette anni con un festival che tiene dentro musica, libri, masterclass di vini e degustazioni.

Nella piazza che ieri mattina ha ospitato
una mostra di pittura e gli artisti.

Nella libreria del mare che organizza presentazioni e invita autori.

Nell’agriturismo a due passi che prepara cibo a chilometro zero, quello che i proprietari coltivano.

Eppure in queste aree interne lo spopolamento è una certezza. Il bar fa fatica a restare aperto d’inverno, non c’è più un barbiere, un ristorante, un tabacchi.
Le scuole sono lontane, la sanità non pervenuta.

Da dove si ricomincia?
Dalla contaminazione, dall’accoglienza, dalla richiesta di essere riconosciuti Parco Nazionale e adesso, forse, essere inseriti nei progetti di terza missione dell’università.

Si inizia da queste attività minime - come le chiama il festival - che da un lato rendono piacevole soggiornare e dall’altro riaccendono la passione e stimolano nuovi progetti.

Ci siamo dati appuntamento al prossimo anno, ci auguriamo di tornare prima.

È partita ieri pomeriggio una lunga newsletter.Una lettera aperta su questo luglio e sul tempo che viviamo.L’abbiamo imm...
01/08/2026

È partita ieri pomeriggio una lunga newsletter.

Una lettera aperta su questo luglio e sul tempo che viviamo.

L’abbiamo immaginata incastonata tra i versi, tra Prima del viaggio di Montale e Itaca di Kavafis.

Nel mezzo ci siamo noi e voi che attraversiamo questo passaggio storico, che viviamo un’era di mezzo o di fine, e che sentiamo prepotentemente la fatica del presente e l’incertezza del futuro.

Eppure l’imprevisto è la sola speranza dice il poeta e Angelo Petrosino aggiunge “Sperare in qualcosa non significa stare fermi ad aspettare che si realizzi da sola. Chi spera, dev’essere anche uno che agisce per ottenere ciò che vuole e desidera. Altrimenti la speranza è inutile e coincide con la rassegnazione”. E con questo spirito ci prepariamo ad un tempo di ferie.
All’occasione preziosa per perderci o ritrovarci, di nuovo in viaggio.

Che sia un’estate bella, che sia un’estate buona.

Il testo completo, lo trovate qui.

https://www.readredroad.it/2026/08/quando-le-certezze-vacillano-la-speranza-non-sia-resa-ma-costante-ricerca-buon-agosto-di-coraggio-e-imprevisti/

Luna piena in acquario.Avevamo immaginato questo albo per parlare di ricordi, nonni, memorie.Lo avevamo pensato per i me...
30/07/2026

Luna piena in acquario.

Avevamo immaginato questo albo per parlare di ricordi, nonni, memorie.
Lo avevamo pensato per i mesi autunnali.
Lo avevamo dedicato ai bambini.

Mentre attraversiamo questo tempo di mezza estate, tra caldo e luna piena, d’un tratto ci è arrivata l’altra lettura, quella profonda, che ci aveva fatto amare I guanti di Carolina e decidere di pubblicarlo.

È l’estate in tempo in cui la nostalgia si fa più acuta, è la spensieratezza che ci fa sentire la mancanza, sono le notti di luna piena che ci fanno fare i conti con il passato.

E allora ve lo suggeriamo, questo racconto lungo, dedicato a chi sa lasciar andare, a chi non teme di perdere e perdersi per ritrovarsi nuovo, leggero, rinato.

Sono i ricordi che custodiamo nel cuore che dobbiamo tenere in vita, non le zavorre del passato che ci appesantiscono e rallentano.

Oggi Carolina canta, il suo cuore è leggero. Avrà finalmente ritrovato quello che credeva di aver perso per sempre?

Diamo i numeri.La libreria è ufficialmente chiusa al pubblico per la pausa estiva.Noi, invece, siamo ancora a via Padova...
29/07/2026

Diamo i numeri.

La libreria è ufficialmente chiusa al pubblico per la pausa estiva.

Noi, invece, siamo ancora a via Padova e proviamo a mettere ordine nel caos di queste ultime settimane. Ci sono pacchi da spedire, ordini da evadere, date da fissare.
Una lunga lista di cose da fare prima di chiudere davvero ci attende.

Intanto, iniziate a segnare le prime date. Quelle del rientro, quelle del nuovo anno insieme, quelle tra libri e film.

Nelle didascalie, maggiori dettagli.

Il c’è posta per te di ieri è stata una busta bianca, apparentemente come tante.Eppure l’occhio attento di un bambino av...
28/07/2026

Il c’è posta per te di ieri è stata una busta bianca, apparentemente come tante.

Eppure l’occhio attento di un bambino avrebbe colto quei due francobolli speciali, seminascosti dai timbri, che ci hanno regalato un tuffo al cuore e un sorriso per la complicità di un messaggio in codice.

Mentre ci avviamo all’ultimo giorno in libreria prima della pausa estiva, ci piace anticiparvi qualcosa di quello che accadrà al ritorno.

Mancano ancora una rilettura, gli ultimi passaggi prima del visto si stampi, qualche dettaglio ma ci siamo.

Andrej, Giulia, Ettore e Luna, gli amati protagonisti di Un bambino, una gatta e una cane, tornano per raccontarci il seguito di quella storia, Premio Campiello Junior, che ci aveva fatto incontrare Angelo Petrosino.

Le illustrazioni, e la lettera, sono di Sara Not, le avventure sono quelle dell’arrivo a Torino, della scuola, dell’amicizia con Lucia, dei piccoli imprevisti della quotidianità e dell’affetto speciale che legherà sempre più Andrej a Giulia.
Un racconto che, ogni volta, ci lascia serenità e quella incontenibile fiducia nell’essere umano.

Sarà la prima pubblicazione Read Red Road del prossimo autunno. E non vediamo l’ora di presentarvela.

Oggi la libreria sarà aperta 10-13, pomeriggio 17.00-19.30.

Vi aspettiamo.

Weekend lungo.Quello che accade tra il momento in cui la serranda si abbassa e l’attimo in cui si riapre è il dietro le ...
27/07/2026

Weekend lungo.

Quello che accade tra il momento in cui la serranda si abbassa e l’attimo in cui si riapre è il dietro le quinte che dà forma e sostanza al nostro lavoro.

Ci sono le vostre cartoline che arrivano da vicino o lontano, ci sono i libri che leggiamo e che come un tam tam coinvolgono lettori e amici dei lettori e poi ci sono le progettazioni del prossimo anno, un lavoro certosino di cui si vede solo una data, un titolo e che invece custodiscono mesi di preparazione.

Oggi la libreria sarà aperta dalle 16.30, domani saremo ancora qui, mercoledì e giovedì, probabilmente, ci troverete ancora a via Padova 51 a sistemare le ultime cose.

Chiudi tutto agosto?
Sì per recuperare le giornate di apertura che non si vedono ma si sentono tutte.
Per lasciare alla creatività il tempo di sostare per poi esprimersi.
Per avere il tempo di preparare l’anno che verrà.
Per studiare.
Per leggere.
Per coltivare gli affetti e dedicarsi il tempo dello stare, del guardare, dell’andare.

Vi aspettiamo nel pomeriggio.

Indirizzo

Via Padova, 51 (Piazza Bologna)
Rome
00161

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
16:30 - 19:30
Martedì 10:00 - 13:00
16:30 - 19:30
Mercoledì 10:00 - 13:00
16:30 - 19:30
Giovedì 10:00 - 13:00
16:30 - 19:30
Venerdì 10:00 - 13:00
16:30 - 19:30
Sabato 10:00 - 13:00

Telefono

+390639379689

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