Moruzzi Numismatica

Moruzzi Numismatica Visita il nostro negozio: https://shop.moruzzi.it/. La Moruzzi Numismatica ti porta la storia a casa.
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La nostra attività è principalmente indirizzata alla numismatica antica e moderna; reperiamo le migliori monete non solo sul mercato nazionale, ma anche e soprattutto in Europa e nel mondo, e nelle più importanti vendite all'asta del settore. Le nostre proposte vengono attentamente esaminate per assicurare l'originalità e determinarne l'esatto stato di conservazione ed una corretta valutazione. St

oricamente la Moruzzi Numismatica dedica anche grande attenzione al collezionismo delle banconote nonostante un certo snobismo dei professionisti numismatici che, soprattutto nel passato, hanno trattato con una certa sufficienza questo settore. Ci occupiamo anche di medaglie, nello specifico di quelle papali, di filatelia con particolare attenzione ai francobolli dell'area italiana e di orologi d’epoca.

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07/09/2026



Una selezione di monete greche, romane repubblicane e imperiali, papali, medaglie e banconote da collezione

Eumene I, Re di Pergamo (263-241 a.C.), è il sovrano della dinastia degli Attalidi che consolidò l'indipendenza del Regn...
04/09/2026

Eumene I, Re di Pergamo (263-241 a.C.), è il sovrano della dinastia degli Attalidi che consolidò l'indipendenza del Regno di Pergamo. La sua monetazione è celebre per una particolarità dinastica e propagandistica: nonostante fosse il sovrano effettivo, Eumene I non fece mai incidere il proprio volto sulle monete. Per legittimare il suo potere e mostrare continuità dinastica, continuò a coniare tetradrammi d'argento recanti il volto del suo predecessore e zio, Filetero, il fondatore della dinastia.

➡️ https://www.moruzzi.it/regno-di-pergamo-eumene-i-tetradramma-255-250-a-c-zecca-di-pergamo-argento-spl-sng-paris-1606-9-31724.html

EUMENE I, 263-241 a.C., TETRADRAMMA, Emissione: 255-250 a.C., Zecca di Pergamo, Rif. bibl. SNG Paris, 1606-9; SNG von Aulock, 1355; Metallo: AR, gr. 17,05, (MG1...

Questo denario è stato coniato quando Marco Aurelio prese il suo primo consolato dopo la sua adozione l'anno precedente....
03/09/2026

Questo denario è stato coniato quando Marco Aurelio prese il suo primo consolato dopo la sua adozione l'anno precedente.

Antonino Pio adottò su raccomandazione di Adriano morente, Marco Aurelio e Lucio Vero. Sulla monetazione, Marco Aurelio apparve nel 139. Prese il suo primo consolato il 1 gennaio 140 e il suo secondo consolato il 1 gennaio 145. Sposò la figlia di Antonino, Faustina Minore. L'anno successivo alla nascita del loro primo figlio, ricevette la sua prima potestà tribunizia. Nel 161 succedette al padre adottivo.

➡️ https://www.moruzzi.it/antonino-pio-e-marco-aurelio-denario-139-d-c-zecca-di-roma-argento-spl-r-ric-412-s-31717.html

ANTONINO PIO E MARCO AURELIO, 138-161 d.C., DENARIO, Emissione: 139 d.C., Zecca di Roma, Rif. bibl. R.I.C., 412/S; Cohen, 3; Metallo: AR, gr. 3,57, (MR161601),...

L'impero di Adriano si caratterizza come un ventennio di sostanziale cambiamento rispetto a quello del predecessore Trai...
02/09/2026

L'impero di Adriano si caratterizza come un ventennio di sostanziale cambiamento rispetto a quello del predecessore Traiano. Ispirandosi agli antichi ideali di pace, l'imperatore preferì consolidare i confini piuttosto che fare nuove conquiste. Viaggiò moltissimo nelle province romane, ricostruendo e abbellendo le città.

La personalità di Adriano, uomo di straordinaria cultura, continua a esercitare un grande fascino ancora ai nostri giorni. Consacrazione del suo forte carisma e testimonianza della sua fama senza tempo è il celebre romanzo biografico della scrittrice belga Marguerite Yourcenar, intitolato "Memorie di Adriano" (1951).

➡️ https://www.moruzzi.it/adriano-denario-119-122-d-c-zecca-di-roma-argento-quasi-spl-ric-80-31691.html

ADRIANO, 117-138 d.C., DENARIO, Emissione: 119-122 d.C., Zecca di Roma, Rif. bibl. R.I.C., 80; Cohen, 1119; Metallo: AR, gr. 3,11, (MR162449), Diam.: mm. 18,36,...

Sembra che Mario si sia ribellato a Postumo verso la fine del regno di quest'ultimo. Dopo l'assassinio di Leliano e Post...
01/09/2026

Sembra che Mario si sia ribellato a Postumo verso la fine del regno di quest'ultimo. Dopo l'assassinio di Leliano e Postumo, Mario rimase l'unico a detenere il potere. A sua volta, Mario fu rapidamente assassinato dopo un regno breve, sebbene più lungo di quanto erroneamente riportato nella "Historia Augusta" (due giorni).

La legenda "Saec Felicitas" sul rovescio, traducibile come "La felicità dell'era" o "La prosperità del secolo", aveva l'intento di propagandare stabilità politica, pace e benessere materiale in un momento in cui l'Impero si stava disgregando.

➡️ https://www.moruzzi.it/mario-antoniniano-268-d-c-zecca-di-colonia-bronzo-spl-r-ric-10c-s-31675.html

MARIO, 268 d.C., ANTONINIANO, Emissione: 268 d.C., Zecca di Colonia, Rif. bibl. R.I.C., 10C/S; Cohen, 13/Fr.10; Metallo: AE, gr. 1,93, (MR25024), Diam.: mm. 20,...

A tutti sarà capitato di sentire frasi del tipo "essere ricco come Creso" o "essere un creso". Ma chi era Creso? Era un ...
31/08/2026

A tutti sarà capitato di sentire frasi del tipo "essere ricco come Creso" o "essere un creso". Ma chi era Creso? Era un antico re della Lidia del VI secolo a.C., famoso per la sua immensa ricchezza. Quest'ultima, però, non bastò a salvare il suo Regno. Nel 546 a.C., il Re persiano Ciro lo sconfisse e la Lidia divenne una satrapia persiana. Dal punto di vista numismatico, Creso fu il primo a coniare monete in oro e argento. Le coniazioni in elettro erano cadute sempre più in disgrazia tra i mercanti e i banchieri dell'epoca, a causa della difficoltà di stabilirne l'esatto valore intrinseco. Per questo motivo, Creso decise di riformare il sistema monetario introducendo un nuovo tipo, che prevedeva la combinazione di un leone che ruggisce contrapposto a un toro, un design ben presente nell'immaginario reale e cosmico del Vicino Oriente. Il rovescio era un semplice punzone suddiviso in due parti in cui un segmento era più grande dell'altro. Ciò corrispondeva alle dimensioni del flan e del conio del dritto, sul quale il leone era più grande del toro.

➡️ https://www.moruzzi.it/lidia-sardi-siclo-560-520-a-c-protomi-di-leone-e-toro-affrontate-due-quadrati-incusi-zecca-di-sardi-argento-mbb-r-sng-von-aulock-2877-24532.html

SARDI, SICLO, Emissione: 560-520 a.C., Zecca di Sardi, Rif. bibl. SNG von Aulock, 2877; Metallo: AR, gr. 5,36, (MG155302), Diam.: mm. 15,29, mBB, (R) Ex...

METAPONTO era un'antica colonia achea che, dopo essere stata distrutta, fu rifondata da Sibari, sotto la guida di Leucip...
30/08/2026

METAPONTO era un'antica colonia achea che, dopo essere stata distrutta, fu rifondata da Sibari, sotto la guida di Leucippo, all'inizio del VI secolo a.C. Occupava una pianura di straordinaria fertilità sul Golfo di Taranto, tra i fiumi Bradanos e Kasuentos.

La sua monetazione nel periodo più antico consiste di stateri (8,359 grammi massimo), terzi (2,722 g), sesti (1.361 g) e dodicesimi (0,713 g), con l'iscrizione METAΠONTINΩN, solitamente abbreviata e spesso retrograda. Le monete somigliano a quelle delle altre città achee, essendo sottili dischi lamellari con il tipo incuso al rovescio.

➡️ https://www.moruzzi.it/lucania-metaponto-statere-vi-inizi-v-ac-spiga-di-grano-e-a-sinistra-met--incuso-zecca-di-metaponto-argento-qspl-(nc)-(sng-dan-1158-var)-24995.html

METAPONTO, STATERE, Emissione: VI- inizi V a.C., Zecca di Metaponto, Rif. bibl. B.M.C., 2; SNG Dan., 1158 var.; Metallo: AR, gr. 7,86, (MG153460), Diam.: mm. 27...

La coniazione con la testa gianiforme inizia tra il 235 e il 226 a.C. Questi primi didrammi presentano la legenda ROMA i...
29/08/2026

La coniazione con la testa gianiforme inizia tra il 235 e il 226 a.C. Questi primi didrammi presentano la legenda ROMA incisa nell'esergo su una tavoletta. Lo standard di questo pezzo è romano-campano o campano ridotto. Corrisponde anche ad un peso romano di 6 scrupoli (1 scrupolo = 1,125 g). La libbra romana da 12 once contiene 288 scrupoli o 1.728 silique e pesa circa 325 g. Questa monetazione, che è stata coniata a Roma e nel Lazio, si interrompe nel 211 a.C., quando inizia l'emissione del denario, secondo le conclusioni di Crawford.

Questo periodo è segnato principalmente dall'inizio della seconda guerra punica, nel 218 a.C., dopo la cattura di Sagunto e il rifiuto di Cartagine di consegnare Annibale ai romani. Annibale con cinquantamila uomini attraversa i Pirenei e le Alpi. Schiaccia gli eserciti romani lungo il fiume Trebbia nel 218 a.C., sul Lago Trasimeno nel 217 a.C. I romani vengono spazzati via a Canne il 2 agosto 216 a.C. Vi morirono ottantamila romani e il console Lucio Emilio Paolo. La strada per Roma è aperta, ma Annibale non marcia sulla città e si stabilisce nel sud Italia. Nel 212 a.C. prese Taranto e radunò le città dell'Italia meridionale, mentre Marcello si impadronì di Siracusa (morte di Archimede). I romani prendono Capua nel 211 a.C.

➡️ https://www.moruzzi.it/anonimo-quadrigato-225-212-a-c-testa-gianiforme-dei-dioscuri-giove-in-quadriga-guidata-dalla-vittoria-con-fulmine-e-scettro-in-esergo-roma-zecca-incerta-argento-mspl-nc-crawford-29-3-27979.html

Repubblica Romana, ANONIMO, QUADRIGATO, Emissione: 225-214 a.C., Zecca incerta, Rif. bibl. Craw., 29/3; HN Italy, 334; Metallo: AR, gr. 6,78, (MR72410), Diam.:...

Polyzelos Il (478-473 a.C.) fu il primo tiranno a ba***re i tetradrammi a Gela, sostituendo i precedenti didrammi che er...
27/08/2026

Polyzelos Il (478-473 a.C.) fu il primo tiranno a ba***re i tetradrammi a Gela, sostituendo i precedenti didrammi che erano stati la principale denominazione in uso nella città. Mentre sul rovescio continua ad essere mostrato il dio fluviale Gelas sotto forma di toro dalla testa umana, il dritto presenta l'Auriga di Delfi, una famosa statua in bronzo che lo stesso Polyzelos aveva dedicato ad Apollo di Delfi per commemorare la vittoria della sua squadra di carri durante i Giochi Pitici del 478 o 474 a.C. Dall'epoca di Polyzelos fino alla metà del V secolo circa, i tipi che compaiono sui tetradrammi rimangono praticamente invariati, ma con evidenti differenze stilistiche. A partire dal 450 a.C. circa, il dio-fiume assume un aspetto più classico, che si discosta nettamente dalla precedente rappresentazione severa e arcaica vista per la prima volta sui didrammi. Alla fine del V secolo, rispecchiando gli sviluppi avvenuti altrove in Sicilia, la moneta cambia ancora una volta. Sebbene la figura del dio-fiume sia sostanzialmente la stessa del periodo precedente, i cambiamenti nell'auriga sono notevoli: il lento e maestoso Auriga di Delfi fu sostituito da una quadriga da corsa, l'impressione di velocità ed eccitazione accresciuta da dettagli come la simmetria spezzata dei cavalli e il conducente leggermente accovacciato.

➡️ https://www.moruzzi.it/sicilia-gela-tetradramma-465-450-a-c-auriga-su-b**a-al-passo-celas-protome-di-toro-androprosopo-zecca-di-gela-argento-sng-dan-260-24829.html

Sicilia, GELA, TETRADRAMMA, Emissione: 465-450 a.C., D/ auriga su b**a al passo a d., R/ CEΛAΣ, protome di toro androprosopo a d., Zecca di Gela, Rif. bibl. SNG...

BUONE FERIAE AUGUSTI 2026 / BUON FERRAGOSTO 2026 A TUTTI!Livia, madre di Tiberio, è anche nota nella monetazione come Gi...
14/08/2026

BUONE FERIAE AUGUSTI 2026 / BUON FERRAGOSTO 2026 A TUTTI!

Livia, madre di Tiberio, è anche nota nella monetazione come Giulia. Per questo tipo, gli autori del RPC elencarono 217 esemplari, la maggior parte dei quali provenienti dalla Spagna, per trentadue coni del dritto.

Nella monetazione provinciale romana, questo bronzo è presentato come un dupondio con un peso medio di 23,50 grammi, in cui Augusto, nelle vesti divinizzate del Sole (Apollo), è associato alla moglie Livia (Giulia), nelle vesti della Luna. Livia è anche presentata come la madre del mondo (IVLIA AVGVSTA GENETRIX ORBIS), posta tra il globo terrestre e la falce di luna. Su questo bronzo di Siviglia (Colonia Romula), che assomiglia molto a quello di Italica (RPC 66 e 67), l'enfasi è posta sul ruolo divino di Augusto, sormontato da una stella che ricorda quella di Cesare, accompagnata dal fulmine di Giove. Livia è raffigurata con l'attributo lunare (la mezzaluna) e posta sul globo terrestre, a indicare che è viva e madre dell'attuale Augusto, Tiberio. Secondo il RPC, questo dupondio è un'imitazione di quello romano coniato nel 15-16 (RIC 72). R. Etienne vi ravvisa un tentativo di assimilazione a un culto cosmico che avrebbe legato i due coniugi.

➡️ https://www.moruzzi.it/augusto-dupondio-16-dc-ivlia-avgvsta-genetrix-orbis-testa-di-livia-poggiata-su-globo-in-alto-crescente-zecca-di-colonia-romula-bronzo-spl-(rpc-73)-27029.html

AUGUSTO, 27 a.C.-14 d.C., DUPONDIO, Emissione: 16 d.C., Zecca di Colonia Romula, Rif. bibl. R.P.C., 73; Burgos, 1587; Metallo: AE, gr. 23,67, (MR159118), Diam.:...

Indirizzo

Viale Dei Salesiani 12a
Rome
00175

Orario di apertura

Lunedì 11:00 - 14:00
15:30 - 19:00
Martedì 11:00 - 14:00
15:30 - 19:00
Mercoledì 11:00 - 14:00
15:30 - 19:00
Giovedì 11:00 - 14:00
15:30 - 19:00
Venerdì 11:00 - 14:00
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Sabato 11:00 - 14:00

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