16/11/2022
[Megadosi di VITAMINA D per 7 anni (da 5000 a 50.000 UI AL GIORNO) non hanno causato né calcemia né nessun altro effetto collaterale in 4700 pazienti. E, an passant, ci sono state remissioni cliniche dall’ ASMA e della PSORIASI]
“La vitamina D non fa nulla per le fratture”;”La moda della Vitamina D”;”La Vitamina D è tossica e inutile”.
Quasi ogni giorno della nostra vita dobbiamo sentire queste brutture.
Molti medici te la segnano a mezza bocca per farti un favore e nella maggior parte dei casi con dosi da cavia peruviana.
Sono oramai anni che mi batto per l’utilizzo della supplementazione della Vitamina D e/o esposizione al sole senza protezione, forte di 78.000 studi che confermano le incredibili doti di questo vero e proprio ormone.
Questo perché c’è un forte associazione tra la carenza di vitamina D e l'aumento del rischio per una moltitudine di malattie, tra cui il morbo di Alzheimer, l'asma, diverse malattie autoimmuni come il morbo di Crohn, la sclerosi multipla, la psoriasi, l'artrite reumatoide e la colite ulcerosa, molti tumori inclusi seno, colon, prostata, sarcomi e cancro della pelle, dolore cronico, demenza, depressione, diabete mellito, epilessia, fibromialgia, cadute, fratture e debolezza muscolare, osteoporosi, osteomalacia, morbo di Parkinson, complicanze della gravidanza tra cui nascita e morte premature, rachitismo, schizofrenia e disturbo affettivo stagionale.
Ma non sembra fregare nulla a nessuno.
In generale vengono consigliati 25.000 UI al mese (o al massimo ogni 15 giorni).
Sempre che qualcuno la prescriva, perché anche questo non è certamente scontato, dato lo scetticismo imperiale e il terrore tipo ISIS che aleggia attorno a questa vitamina.
“E’ una vitamina liposolubile, cioè si accumula e quindi alla fine può dare gravi problemi”, questo è il mantra recitato a memoria da decenni.
Peccato che non sia affatto cosi e non lo dico certamente solo io.
In questo nuovissimo studi nuovo di zecca, pubblicato su “Journal of Steroid Biochemistry e Molecular Biology” hanno somministrato a 4200 pazienti per 7 anni da 5000 UI a 50.000 UI al giorno di “tossicissima vitamina D”.
Invece di centinaia di morti raccolti con la carriola hanno ottenuto:
- Nessun caso di ipercalcemia osservata con queste dosi di vitamina D fino a 7 anni.
- Il più alto livello ematico di 25OHD raggiunto su 10.000 UI / die era di 202 ng / ml.
- I livelli medi di 25OHD su 10.000 UI / die erano 96 ng / ml e 116 ng / ml in 2 set di dati.
- Un caso di asma e psoriasi era controllato con 25.000 UI / die 50.000 UI / die.
Gli autori sono arrivati anche a queste incredibili conclusioni:
“L'uso di dosi da 25.000 UI / die a 60.000 UI / die è stato associato a notevoli benefici clinici in diversi individui con psoriasi, asma e cancro della pelle, senza lo sviluppo di ipercalcemia o tossicità clinica.
Questi reperti sono coerenti con i casi riportati sul cancro del pancreas nel 2016, morbo di Parkinson nel 1997 e la psoriasi negli anni 2000 e gli studi clinici con psoriasi negli anni '30, anni '80 e anni '90, asma negli anni '30, artrite reumatoide negli anni '30 e '40, tubercolosi negli anni '40, rachitismo ed epilessia negli anni '70 e 2000.
Contrariamente alle affermazioni dell'Istituto di Medicina che il sole dovrebbe essere evitato a causa del rischio di sviluppare il cancro della pelle, il sole e la fototerapia hanno dimostrato di essere trattamenti sicuri ed efficaci per il rachitismo, tubercolosi e psoriasi e sono attualmente raccomandati per il trattamento della psoriasi.
Sperimentazioni cliniche che utilizzano dosi di vitamina D nell'intervallo di quantità che si stima siano prodotte nel corpo dall'esposizione solare alla pelle, cioè da 10.000 UI / giorno a 25.000 UI / giorno e fino a 50.000 IU / d sembrano essere giustificati.
È probabile che questi studi siano sicuri che clinicamente efficaci per un certo numero di stati patologici.
Se dovessero verificarsi tossicità da ipercalcemia, non è in pericolo di vita ed è facilmente reversibile con la cessazione dell'integrazione di vitamina D.”
Insomma, il problema non è la vitamina D.
La vera tragedia è che quasi tutto il mondo "scientifico" fa a gara per NON fartela prendere.
Fonte: [https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0960076018306228?via%3Dihub]
Vitamina D consigliata----->https://geopaleodietshop.com/product/3091280/savana-d3-raw-vitamina-d-240-000-ui-a-flacone-in-olio-extravergine-di-oliva-bi