01/06/2026
La storia della famiglia Battiloro affonda le sue radici a Torre del Greco, in provincia di Napoli, nel sud Italia. Un luogo unico, storicamente legato all’arte del corallo, quando le sue acque ne custodivano grandi quantità e davano vita a una tradizione artigianale tra le più raffinate del Mediterraneo.
È in questo contesto che nasce la tradizione della famiglia Battiloro: artigiani specializzati nella lavorazione artistica dell’oro e del corallo, con una sensibilità estetica tramandata di generazione in generazione.
Tutto ha origine da Domenico Battiloro, detto “Don Mimì”, raffinato incisore formatosi nella più autentica tradizione napoletana. La sua mano, precisa e poetica, ha rappresentato il primo capitolo di una storia fatta di materia, pazienza e bellezza.
I suoi figli proseguono il cammino familiare dedicandosi alla scultura e all’arte del cammeo. Nei laboratori Battiloro, la creazione era accompagnata da un elemento immancabile: la musica lirica, che riempiva lo spazio e guidava il ritmo del lavoro, quasi a fondere suono e materia in un’unica esperienza artistica.
Non è un dettaglio secondario il significato del cognome stesso: Battiloro richiama l’antico mestiere del “battiloro”, l’artigiano che trasformava l’oro in sottilissime foglie attraverso la battitura. Un nome che sembra già contenere una vocazione, come un segno ereditato nel tempo.
In questa continuità nasce Gianpaolo Battiloro, che sin da giovane respira l’arte di famiglia ma sviluppa anche una profonda passione per la musica. Un incontro decisivo avviene a Torino, durante una passeggiata con la moglie: un musicista di strada suona uno strumento a forma di UFO, dal suono etereo e ancestrale. È una rivelazione.
In quello strumento Gianpaolo riconosce l’unione perfetta delle sue due anime: musica e scultura.
Da questa intuizione nasce il progetto Battiloro Handpan, con una particolare attenzione alla natura e all’armonia sonora. Gli strumenti vengono principalmente accordati a 432 Hz, frequenza scelta per la sua relazione con il mondo naturale e con un ascolto più profondo e immersivo.
Il simbolo del brand, il Fiore della Vita in oro, rappresenta questa visione: armonia, equilibrio e connessione tra materia e suono.
Un’ulteriore chiave del nome torna ancora una volta a rivelare la sua natura quasi predestinata: l’handpan viene infatti “battuto” per essere accordato e suonato, mentre “oro” richiama la preziosità della materia e della tradizione artigianale.
Dopo anni di ricerca dedicati al miglioramento della qualità sonora ed estetica, nasce una visione ancora più ampia: non più solo strumenti, ma opere d’arte sonore con un’identità precisa, dove suono, scultura e natura convivono in equilibrio.
Da questa evoluzione prende forma il progetto:
Battiloro Italian Sound Sculpture
Un progetto che ambisce a valorizzare l’eccellenza dell’artigianato italiano attraverso opere che non sono solo da guardare, ma anche da ascoltare. Ogni creazione diventa un ponte tra tradizione e innovazione, tra gesto artigiano e ricerca contemporanea.
Le sculture presentate sono state ideate e disegnate da Gianpaolo Battiloro, come espressione concreta di questa visione: dare forma al suono e suono alla forma.