31/01/2019
Marco Tullio Cicerone, "pater patriae"
Nasce ad Arpinum, Latinum il 3 gennaio 106 a.C. Fu un grande ammiratore della cultura greca, grazie a lui i Romani poterono acquisire una migliore conoscenza della filosofia e del lessico filosofico latino.
Cicerone si impegnò, infatti, a trovare il corrispondente vocabolo in latino per tutti i termini specifici del linguaggio filosofico greco.
Cicerone occupò per molti anni anche un ruolo di primaria importanza nel mondo della politica romana: dopo aver salvato la repubblica dal tentativo eversivo di Lucio Sergio Catilina ed aver così ottenuto l'appellativo di pater patriae (padre della patria), ricoprì un ruolo di primissima importanza all'interno della fazione degli Optimates. Fu infatti Cicerone che, negli anni delle guerre civili, difese strenuamente fino alla morte una repubblica giunta ormai all'ultimo respiro e destinata a trasformarsi nel principatus augusteo. Condannato a morte in seguito alle proscrizioni morì a Formiae, Latinum il 7 dicembre 43 a.C.
Nella foto: Busto di Cicerone
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