29/06/2026
Prima degli euro, in cortile bastava una bustina da 10 lire per mettere in piedi un piccolo mercato.
Dentro non c’era solo carta colorata. C’era una specie di economia parallela, tutta dei bambini, con regole semplici e ferree: chi aveva il doppione giusto comandava la trattativa.
Una figurina normale si scambiava quasi alla pari. Ma appena saltava fuori il portiere introvabile, lo scudetto o il campione del momento, il tono cambiava subito. Lì partiva il classico “te ne do 3 per 1”, detto con la stessa serietà con cui un adulto parlava di soldi veri.
Ed è questo il bello: quelle figurine non valevano solo per completare l’album. Valevano perché facevano muovere i cortili, tiravano fuori il fiuto per gli affari, insegnavano a trattare senza che nessuno lo spiegasse davvero.
Tutto cominciava in edicola, con le bustine vendute a 10 lire. Una cifra piccola, ma abbastanza per trasformare un acquisto qualunque in un rito: aprire, sperare, controllare, urlare se usciva quella giusta, sospirare se arrivava l’ennesimo doppione.
Poi c’era la frase che tutti ricordano ancora oggi: “ce l’ho, ce l’ho, mi manca”. Tre parole che bastavano a dire tutto, dal trionfo alla disperazione, e che nei cortili italiani suonavano uguali da Torino a Palermo.
La cosa sorprendente è che questa piccola febbre nasce a Modena, negli anni Sessanta, e da lì si allarga a mezzo Paese. Non è solo una storia di figurine: è la storia di un oggetto semplice che diventa linguaggio comune, moneta improvvisata, pretesto per stare insieme.
C’è anche un dettaglio che aiuta a mettere tutto a fuoco: il passaggio decisivo non è una sola data secca, ma un avvio in due tempi. Nel 1960 arrivano le bustine da 10 lire; la prima collezione Calciatori vera e propria esce poi nel 1961-62.
In pratica, un pezzetto di carta riusciva a fare quello che oggi fanno app, piattaforme e marketplace: creare valore dal nulla, far discutere, far barattare, far sognare. Solo che allora non lo chiamava nessuno “mercato”. Lo chiamavano cortile.
💁♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 Bustine Panini a 10 lire già nel 1960
👉 Prima raccolta Calciatori: 1961-62
📚 Fonti: treccani, comune di modena