13/04/2026
☎️📩 Ingresso libero, prenotazione consigliata (tel e whatsapp 0689537244 - email [email protected])
📅Sabato 18 aprile alle 18.00
🛋️ Presentazione del romanzo "Il rivoluzionario e la maestra" di Gaja Lombardi Cenciarelli - Marsilio
Ne parleremo con l'autrice
Le nostre impressioni:
Una giovane donna, rimasta sola al mondo, vive il dramma della povertà, non ha un lavoro stabile, è costretta a traslocare spesso, non riesce a trovare un posto da chiamare casa.
Un giorno acquista per pochi centesimi un libro su una bancarella, lo ripone in libreria e se ne dimentica. Lo ritrova qualche anno dopo, decide di leggerlo, sta sveglia tutta la notte per finirlo. Grazie a quel libro si avvicina alla storia dei Tupamaros, il movimento di liberazione nazionale che in Uruguay si batteva contro la dittatura. E grazie a quel libro conosce la storia di Adolfo Wasem e Sonia Mosquera, compagni nella vita, genitori di Adolfito, combattenti per la libertà, rinchiusi in carcere e torturati per anni.
Cosa ha lei in comune con queste persone? Oltre alla vicenda, ai racconti delle torture e della prigionia, che non possono non toccare chiunque ne venga a conoscenza, perché si sente tanto presa dalla loro storia? Sente un legame, un filo.
"La povertà è non avere scelta. La povertà è mancanza di libertà."
"La libertà è il contesto straordinario in cui qualsiasi gesto, qualsiasi azione o immobilità, corrisponde a una scelta."
Ecco cosa lega una maestra e un rivoluzionario: la mancanza di libertà e l'ostinazione di trovare comunque un modo per scegliere!
Gaja Cenciarelli in questo nuovo romanzo ripercorre la storia della terribile prigionia vissuta da Adolfo Wasem e Sonia Mosquera negli anni tra il 1972 e il 1984; dodici anni di torture e umiliazioni. La dittatura puntava a farli impazzire, non volevano ucciderli, sarebbero diventati dei martiri per la libertà.
La scrittrice intreccia con sapienza le loro storie con quella della maestra, alternando i capitoli e narrando in prima persona, cosa che rende tutto più vivido e reale.