IODIO libri pane e spiriti
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Giovedì 7 maggio abbiamo presentato a Roma, presso Tic libri e cose fantastiche  La vita l’amore la morte il vuoto e il ...
12/05/2026

Giovedì 7 maggio abbiamo presentato a Roma, presso Tic libri e cose fantastiche La vita l’amore la morte il vuoto e il vento di Roger Gilbert-Lecomte. Grazie a Emanuele Dattilo e Alessio Trabacchini che hanno guidato l’incontro, a Damiano Abeni che ha letto alcuni brani e raccontato il suo approccio alla traduzione di queste poesie.
Grazie alle persone venute ad ascoltare le parole, le letture e uno scorcio di vita di quel gruppo di giovani mirabolanti e decisivi.
Grazie a Marzia Grillo e Emanuele Kraushaar.
Da Tic in piazza San Cosimato 39 a Trastevere trovate tutti i libri di Iodio editore.

Faccio progetti solo riguardo il passato, il futuro è vuoto e il presente un serpente che si mangia la coda. C’era l’ecl...
10/05/2026

Faccio progetti solo riguardo il passato, il futuro è vuoto e il presente un serpente che si mangia la coda. C’era l’eclissi e usavamo pellicole per proteggere gli occhi mentre la luce diminuiva. Fu naturale farci guidare da presagi e profezie e rispettare un voto fatto a una qualche divinità muta dell’adolescenza. C’era un numero di due cifre ricorrente, tornava di continuo. A un certo punto guardammo l’eclisse nel suo occhio senza protezione. Non ci importava. Pensai a un foro di proiettile al neon. A Trieste meduse come lampadari. Mi piaceva la parola tungsteno e quel suono elettrico e allo stesso tempo calmante. Non riuscivo a ricordare di che colore fosse. C’erano giudizi inappellabili nei nostri tribunali notturni e imperatori, illusionisti e scrivani. Praticamente vivevamo in auto mentre l’entropia che tutto disgrega stava apparecchiando per noi.

Foto di

Questo abbiamo fatto al Samizdat.LIBRO UNICO, 1/1, LEPORELLO DI HAIKU CUCITO A MANO (disponibile per la consultazione)TI...
30/04/2026

Questo abbiamo fatto al Samizdat.

LIBRO UNICO, 1/1, LEPORELLO DI HAIKU CUCITO A MANO (disponibile per la consultazione)

TITOLO: ALLA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO
AA.VV. (il gruppo di lettura Samizdat)

Composizione continua, infinita, sconfinata, inbecoming, unendlich.

.polidori valeria

La relazione con il narratore e i personaggi della Recherche consente di toccare tutto il paradigma delle emozioni umane...
25/04/2026

La relazione con il narratore e i personaggi della Recherche consente di toccare tutto il paradigma delle emozioni umane, comprese copiose dosi di critica aspra, disprezzo, fastidio, allarme, malfiducia e sospetto, ma non si può non affermare che Marcel Proust è un genio spietato della parola, della descrizione, della sintassi, della narrazione, un genio assoluto che modifica per sempre i suoi lettori e lettrici.

Il gruppo di lettura Samizdat, giunto al sesto volume di sette, ha attraversato i flutti densi dell'opera e ora vede la sponda, annusa l'arrivo, la fine dell'impresa.

Sappiamo dire dove siamo state e cosa ci è stato raccontato, possiamo dire che gli altri ci appaiono ora diversi, che abbiamo più conoscenza per difenderci dalle situazioni o per buttarci in esse. L'amore e la morte, la memoria e il Tempo non hanno segreti ora per noi.
Riuscite a immaginare?

A giugno, con l'ultimo volume, lasceremo lo spazio letterario che abbiamo abitato per un anno e mezzo. Il sole sarà allo zenit nel Tropico del Cancro. Saremo su una nuova riva.
Consigliamo fin d'ora a tutti di raggiungerci leggendo Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust.

Il gruppo di lettura Samizdat si incontra il 29 aprile alle 19 da Iodio. Oltre alla discussione sulla Recherche, parleremo del libro Haiku al femminile e faremo un piccolo laboratorio di scrittura per la creazione di un leporello di haiku. Ingresso aperto a chi lo desidera.

Foto di

Otto anni di Iodio.Domenica 3 maggio dalle 18 festeggiamo insieme.Dalle ore 20  in concerto. ~prenotazione consigliata
18/04/2026

Otto anni di Iodio.
Domenica 3 maggio dalle 18 festeggiamo insieme.
Dalle ore 20 in concerto.


~

prenotazione consigliata

Il 22 marzo abbiamo presentato con Jacopo Benassi e Antonio Grulli il quarto libro di Iodio editore:La società dello spe...
17/04/2026

Il 22 marzo abbiamo presentato con Jacopo Benassi e Antonio Grulli il quarto libro di Iodio editore:
La società dello spettacolo
Lo spettacolo della società
di Guy Debord e Jacopo Benassi

Agamben disse che l’aspetto forse più inquietante dei libri di Debord è la puntigliosità con cui la storia sembra essersi impegnata a verificarne le analisi.
Jacopo Benassi ha invertito le parole del titolo creando una profondità aumentata, come due specchi messi uno di fronte all’altro le parole si osservano e si amplificano. Le foto aprono un dialogo con il testo, innescano la deriva del pensiero verso nuove zone di senso e interpretazione. Appare un contesto di alfabeti sovrapposti che si rispondono e si completano.

Scrive Antonio Grulli nella postfazione:
In tutto questo resta l’arte - come aveva intuito Debord e come mostra l’opera di Benassi - capace di interrompere questa fuga continua di significato, faticosissima e infinita, e di restituirci un frammento di senso, un attimo di respiro, un barlume di consapevolezza. Forse l’aspetto più significativo di questi scatti è il modo in cui ancora si portano dietro qualcosa di profondamente punk e rivoluzionario. Ribadiscono con ostinazione l’importanza dell’incontro fisico e della presenza, e che la comunità in cui si opera e a cui si parla è parte cruciale del processo creativo. Ci ricordano che non esistono comunità puramente virtuali, ma solo comunità fisiche di corpi accomunati da un rito, e che il rito funziona solo quando le persone condividono uno spazio, assistendo insieme a qualcosa di misterioso, forse miracoloso, quasi religioso.

Trovate il libro sul nostro sito o scrivendoci in DM.

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16/04/2026

Reset/Trafitto, Vipera da iodio per .
15 marzo 2026.

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Svegliarsi all’improvviso dentro uno spazio interiore poroso abitato dalla presenza di una assenza. Nel buio sentire il ...
08/04/2026

Svegliarsi all’improvviso dentro uno spazio interiore poroso abitato dalla presenza di una assenza. Nel buio sentire il respiro di qualcuno che sembra dormire. Si tratta di portare intatto attraverso tempeste e cataclismi un corredo di sogni e chimere e, nel mentre, lasciare l’impronta di ciò che si è su ciò che si fa. Sacrificando qualcosa che ne sostituisce un’altra si avvia la macchina stessa del linguaggio.
Occhi al cielo, occhi chiusi, occhi negli occhi, occhi spalancati ha l’officiante durante il rito, prima che la mano sciolga violenza e ciò che deve si avveri. Le parole, invece, non riuscivo a distinguerle, arrivavano confuse. Non saprò la formula, sentirò solo la nenia. Occorre qualcosa oltre l’idea del sistema binario che faccia intuire le parti opposte come naturali estensioni l’una dell’altra.
Solo i dormienti riescono a segregarsi dal carosello del mondo e trovarsi in presenza dei morti.

Foto Julian Manuel Ferri

04/04/2026
Ecco i prossimi appuntamenti di Officina Rizoma.Sempre da Iodio.
02/04/2026

Ecco i prossimi appuntamenti di Officina Rizoma.
Sempre da Iodio.

Se non sei sognato è come se nessuno ti ha avuto mai: vivo di ricordi e presentimenti, nel mentre vago come sonnambulo n...
25/03/2026

Se non sei sognato è come se nessuno ti ha avuto mai: vivo di ricordi e presentimenti, nel mentre vago come sonnambulo nel presente. Ci sono giorni in cui “forse” è uno stato d’animo, quando posso mimare le tenebre sull’orlo vivo del tormento e non importa se inseguo uno scopo o fuggo da me stesso. Caro Volodja, la barca dell’amore si è spezzata contro il quotidiano, un quadrato nero col bordo bianco ha inghiottito tutto il fuori; ti portai vodka e due fiori: generi di conforto. Come quelle fondamenta, temo fossi un incurabile anche tu che ora dimori sulla superficie della carta, nel pensiero e in una voce complice.
Inanimati per natura, gli specchi delle camere d’albergo sono poi resi ancora più opachi dall’aver visto tanta gente, per questo li amo e li comprendo.
La polvere è la trama del tempo.
A volte puoi sentirlo tremare.
Alcune notti posso attraversarle con frenesia, mistero e un certo senso dell’azzardo che si intona all’incoscienza, avendo cura di non reciderle. Altre appassiscono.

Foto
Grazie

Indirizzo

Via XX Settembre, 19
San Benedetto Del Tronto
63074

Orario di apertura

Lunedì 18:00 - 01:00
Mercoledì 18:00 - 01:00
Giovedì 18:00 - 01:00
Venerdì 18:00 - 02:00
Sabato 18:00 - 02:00
Domenica 18:00 - 01:00

Telefono

0735683066

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