03/03/2026
«Un’opzione per il nostro futuro è l’Europa. Siamo pronti a ricominciare da capo». Lo dicono Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, i genitori della famiglia anglo australiana nel bosco abruzzese di Palmoli, sul finale di una lunga intervista rilasciata alla trasmissione tv “60 minutes Australia” su Nine Network e andata in onda ieri. «Tornare in Australia non è un’opzione dal momento che Lee, il nostro cavallo, è troppo vecchio per volare di nuovo» sostiene Catherine. «Ci piacerebbe molto restare in Italia - dice Nathan - se i bambini sono al sicuro» e aggiunge che «non meritano quello che sta succedendo loro».
Al suo fianco, nella casa di Palmoli che dagli assistenti sociali era stata definita un «rudere» e da cui lo scorso 20 novembre il tribunale dei minori dell’Aquila ha ordinato che i tre bambini (una femmina di 8 anni e due gemelli maschio e femmina che tra pochi giorni ne compiranno 7) venissero allontanati assieme alla madre sospendendo la potesta genitoriale, Catherine si mostra molto più decisa: non vorrebbe restare in Italia, tranne se dovesse sapere che i bambini non saranno più sottoposti a quello che stanno subendo ora. «Abbiamo accettato tutto» dice lei facendo riferimento soprattutto ai vaccini e all’insegnante per i bambini nella struttura di Vasto. «Il primo mese ho obbedito, ora comincio a difendere i miei figli», dice Catherine raccontando che il figlio, nella casa famiglia, si sveglia la notte urlando e chiedendo aiuto alla madre.
Parole che avrebbero spiazzato gli stessi legali, impegnati a ricongiungere la famiglia in Abruzzo e che proprio in queste ore attendono risposte dal tribunale sull’istanza avanzata diversi giorni fa. «Stiamo lavorando per il ricongiungimento in Italia» conferma la psicologa Martina Aiello, consulente della famiglia assieme allo psichiatra Tonino Cantelmi. Che aggiunge: «La soluzione è consentire a questa famiglia di riunirsi in un'abitazione idonea e attribuire alla Asl il monitoraggio attraverso psicologi e assistenti sociali competenti».
di Sonia Paglia e Michele Milletti