22/05/2026
Il sistema di monitoraggio della qualità del tonno prevede un piccolo prelievo di carne con uno strumento perforante a forma di cannuccia detto “sashibo probe”, in alcune specifiche parti del pesce, come al di sotto della pinna laterale. Permette di determinare la qualità delle carni e lo stato di conservazione con un’analisi organolettica. I parametri tenuti in considerazione sono diversi: freschezza, contenuto in grasso, forma del tonno, tagli, presenza di yake (termine che in giapponese indica la” sindrome del tonno bruciato”, un particolare stato della carne che si presenta pallida, con un colore grigiastro chiaro, una consistenza acquosa/gommosa e un sapore aspro/amaro), colore, presenza di malattie.
La composizione lipidica è uno dei parametri fondamentali che determinano la qualità di un prodotto di grande interesse commerciale.