18/07/2026
Friscalettu in Sol in legno di ulivo con tappo in ebano
Dopo il video della precedente pubblicazione, pubblico le foto per osservare da vicino questo magnifico strumento. Per chi volesse, ho preparato una descrizione dettagliata.
Questo friscalettu, come tutti i nostri strumenti, è un esemplare unico, interamente realizzato a mano con materiali di prima scelta.
Il legno proviene dalle campagne di San Giovanni Galermo (Catania-Sicilia) e fu tagliato nel 2013. Si tratta di ulivo di pregio, scelto per la sua densità, la bellezza della venatura e la tipica resistenza del legno mediterraneo. Prima della stagionatura, le teste del tronco sono state sigillate con cera per evitare spaccature causate dalla rapida perdita di linfa, un accorgimento che ha permesso una essiccazione lenta e controllata.
Dopo la prima sgrossatura e un lungo periodo di stagionatura naturale, è stato selezionato esclusivamente il legno fuori cuore, la parte più stabile del tronco, per garantire nel tempo la massima resistenza a variazioni di umidità e temperatura. Questo passaggio è fondamentale per uno strumento a fiato, dove anche minime deformazioni possono procurare spaccature.
Una volta stagionato, il legno è stato forato e successivamente alesato con un alesatore in acciaio realizzato appositamente in laboratorio. Dopo l’alesatura è stata data la forma quasi definitiva attraverso tornitura e modanature che richiamano chiaramente l’estetica dei flauti barocchi, con curve eleganti e proporzioni armoniose.
La campana è l’elemento più distintivo: svasata in modo pronunciato, riprende la forma caratteristica della ciaramella siciliana, donando allo strumento un timbro caldo, ricco di armonici e una proiezione sonora tipica degli strumenti popolari mediterranei.
Il friscalettu ha ricevuto un primo bagno completo in olio di mandorle, seguito da alcuni giorni di assestamento. Successivamente è stata eseguita un’ulteriore alesatura definitiva per perfezionare il canale interno e l’intonazione. La finitura finale è stata ottenuta con carta abrasiva a grana progressiva e ulteriori passate di olio di mandorle, che nutre il legno, esalta la venatura dorata dell’ulivo e conferisce una superficie vellutata al tatto.
Il futuro proprietario di questo strumento ha richiesto un tappo in ebano africano. La scelta ha creato un contrasto cromatico molto deciso: il caldo color miele dell’ulivo contro il nero profondo e lucido dell’ebano. Se in fase progettuale l’accostamento appariva audace e potenzialmente rischioso, il risultato finale è sorprendente per eleganza e armonia visiva. L’ebano dona inoltre al tappo una grande stabilità dimensionale e una piacevole sensazione di peso e qualità.
Lo strumento unisce così la tradizione popolare siciliana del friscalettu a un’estetica raffinata e contemporanea, con richiami alla liuteria barocca europea.
Un friscalettu da collezione, destinato ad un flautista esigente e amante degli strumenti unici.