01/10/2026
Non è la cabina a fare la differenza. È tutto quello che c'è prima.
Quando entri, prima ancora di sederti, senti già che qualcuno ha pensato a te: la luce, la pianta che ricade sul bancone, la poltroncina dove aspetti due minuti prima di iniziare. Nessuna fretta, nessun corridoio anonimo.
È lo stesso principio che uso nei percorsi: prima si guarda, si ascolta, si capisce da dove parte lo squilibrio, poi si agisce. In cabina come nel metodo, l'ordine conta.
Metti like se anche tu scegli i posti in base a come ti fanno sentire appena entri.