30/05/2026
Io sono Olivia.
Penso a qualcuno che non sono io.
In ogni macchina e in ogni casa c'è qualcuno altro e io mi chiedo come sarebbe essere loro e a cosa pensano."
Olivia pensa a come sarebbe essere un bambino che va a trovare una mucca.
Musse sta sdraiato sopra una mucca e si chiede come sarebbe essere quel bambino che sta guidando il trattore.
John è seduto su Sara e tiene in mano il volante, in lontananza scorge una chiesa e...
E infine c'è ancora Olivia che immagina di essere solo una bambina di un libro e si chiede come sarebbe essere la persona che la sta leggendo.
Io sono Cecilia.
Mi sono accomodata sul divanetto della libreria dove lavoro e sfogliando un po' di libri ripenso a questa giornata: c'è stato un bel via vai di pacchettini e chiacchiere, sono felice.
Mi godo il bel silenzio che accompagna la chiusura e il fresco che queste vecchie mura mi regalano, ancora per un po'.
Che caldo improvviso è scoppiato questa settimana! Stavano ancora russando della grossa i miei Birkenstock, in cantina, quando li ho afferrati e indossati per affrontare il fuori.
E nel fuori ho incontrato tantissime persone che mi hanno detto "anch'io non vedo l'ora di mettere i sandali, ma prima devo prendere un appuntamento per farmi i piedi".
Sono rimasta di sasso, ormai ho un pensiero fisso e non ci dormo la notte: ma sono la sola fortunata che i piedi ce li ha già?
Mi chiedo come sarebbe essere una persona che non ha i piedi da ottobre a maggio...